Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura dell'Istituto superiore di sanità

Sorveglianza ostetrica (Itoss)

Corso di Formazione a distanza sulla sepsi materna

Il 30 novembre 2018 è partito il secondo corso di formazione a distanza (Fad) gratuito sulla sepsi materna curato dall’Italian Obstetric Surveillance System (Itoss) che prevedeva l’erogazione di 12 crediti Ecm.

 

Nel mondo, la sepsi è stimata come la terza causa diretta di morte materna per frequenza, dopo l’emorragia del post partum e i disordini ipertensivi della gravidanza. In base ai dati della sorveglianza attiva della mortalità materna coordinata da Itoss, nelle Regioni partecipanti la sepsi si colloca per frequenza al secondo posto, dopo l’emorragia ostetrica. È una condizione emergente, ad alta letalità e complessità assistenziale su cui i professionisti sanitari coinvolti nella rete della sorveglianza della mortalità materna hanno richiesto un aggiornamento professionale.

 

La formazione continua dei professionisti sanitari coinvolti nell’assistenza al percorso nascita, finalizzata alla diffusione di pratiche cliniche di comprovata efficacia e appropriatezza, è fra i principali obiettivi del sistema di sorveglianza ostetrica Iss-Regioni. Come per tutti i corsi Fad realizzati da Itoss, è stato redatto un dossier per facilitare i professionisti a sistematizzare le loro conoscenze teoriche sul tema della prevenzione, diagnosi e gestione della sepsi materna.

 

Il corso si è rivolto principalmente a ginecologi, anestesisti e ostetriche, ma la partecipazione è aperta a tutti i medici. Il corso ha fornito le nozioni indispensabili per conoscere la rilevanza della condizione della sepsi materna: le misure di prevenzione, la diagnosi precoce, il trattamento tempestivo, l’adozione di appropriate misure assistenziali e organizzative volte a evitare o minimizzare i casi e gli esiti evitabili. Il dossier, scaricabile e stampabile, propone una sintesi delle migliori evidenze disponibili in letteratura e propone una riflessione sulle aree critiche per le quali non disponiamo ancora di prove di efficacia a sostegno delle scelte cliniche.

 

Il metodo didattico è basato sulla simulazione di casi clinici, veri o verosimili, che permettono al partecipante di cimentarsi con la gestione di situazioni che possono presentarsi nell’attività professionale abituale e di valutare la propria capacità di applicazione nella pratica delle nozioni acquisite.

 

Risorse utili

 

Data di ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2020

Data di creazione della pagina: 28 novembre 2018

Autori: Gruppo di lavoro Itoss

TOP