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Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro - L'epidemiologia per la sanità pubblica
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Progetto ImmiDem: Dementia in immigrants and ethnic minorities

Descrivere, quantificare e comprendere la demenza nei migranti e nelle minoranze etniche, promuovendo al contempo un approccio culturalmente sensibile e basato sull’evidenza: questo l’obiettivo del progetto ImmiDem (Dementia in immigrants and ethnic minorities: clinical-epidemiological aspects and public health perspectives), nato dall’osservazione condivisa da clinici e operatori sul crescente numero di persone con storia di migrazione che si rivolgono ai servizi sanitari per difficoltà cognitive. Il progetto, promosso e coordinato dal Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della Salute (CNaPPS) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e finanziato dal Ministero della Salute, rappresenta un’iniziativa di ricerca clinico-epidemiologica e di salute pubblica senza precedenti in Italia.

 

Il progetto

Un elemento centrale di ImmiDem è stato l’iniziale coinvolgimento dei Centri per i disturbi cognitivi e le demenze (CDCD) su tutto il territorio nazionale. Attraverso un’ampia indagine su 340 CDCD italiani, è stato possibile raccogliere dati clinici e demografici sui pazienti con background migratorio, confrontare i percorsi diagnostici e le pratiche cliniche adottate e identificare le principali criticità nella presa in carico di queste persone. L’indagine ha evidenziato che, sebbene i pazienti migranti rappresentino una piccola percentuale del totale degli utenti, esistono differenze significative nel modo in cui i servizi rispondono a bisogni culturalmente e linguisticamente specifici. In molti CDCD, pur essendoci personale con competenze linguistiche multiple, solo una minoranza dispone di mediatori culturali o interpreti dedicati e i materiali informativi per pazienti e caregiver in lingue diverse dall’italiano risultano ancora scarsi.

 

La seconda fase del progetto si è concentrata sul coinvolgimento di circa 20 CDCD con il fine di caratterizzare in modo approfondito i migranti con disturbi cognitivi e demenza che vivono in Italia, descrivendone le caratteristiche cliniche, sociodemografiche e socioculturali, anche attraverso l’analisi di dati “real world” e dei sistemi informativi sanitari. Parallelamente, il progetto ha avuto l’obiettivo di fornire ai professionisti sanitari strumenti affidabili e validati per la valutazione cognitiva in contesti multiculturali, mediante la traduzione, l’adattamento culturale e la diffusione di test neuropsicologici cross-culturali come la Rowland Universal Dementia Assessment Scale (RUDAS) e la Brief Assessment of Impaired Cognition (BASIC), che permettono una valutazione cognitiva più accurata in contesti cross-culturali.

 

ImmiDem ha altresì promosso percorsi formativi per operatori sanitari, con l’obiettivo di migliorare la competenza culturale dei professionisti coinvolti nella diagnosi e nella gestione della demenza e ha prodotto materiali informativi dedicati ai pazienti e alle loro famiglie, con un’attenzione specifica alle esigenze linguistiche e culturali.

 

In sintesi, il progetto ha fornito evidenze concrete sulle lacune esistenti nei servizi cognitivi italiani, stimolato la discussione sull’importanza di implementare risorse dedicate alle barriere cross-culturali e offerto strumenti operativi per migliorare l’equità nei percorsi diagnostici e assistenziali.

I risultati di ImmiDem costituiscono un contributo fondamentale per politiche sanitarie più inclusive, per l’adeguamento dei servizi e per la formazione continua degli operatori, con impatti significativi sulla qualità della cura delle persone con demenza nelle nostre comunità.

 

Evento finale del progetto

Il 27 marzo 2026, presso l’ISS, si terrà il convegno conclusivo di ImmiDem, che si propone di presentare i risultati del progetto e documentare quali attività assistenziali e di ricerca vengono comunemente effettuate per i migranti a livello nazionale e internazionale. L’evento è rivolto al personale del Servizio sanitario nazionale e di altre strutture socio-sanitarie coinvolte nell’assistenza e nella gestione dei pazienti con demenza, nonché a rappresentanti di associazioni di migranti, mediatori linguistici e culturali, leader di comunità, migranti, operatori socio-sanitari, esperti in migrazione e salute e rappresentanti delle autorità sanitarie competenti. Per iscriversi è necessario compilare entro il 13 marzo 2026 l‘apposito form online.

 

Risorse utili

 

Data di pubblicazione della pagina: 5 febbraio 2026

Testo scritto da: Francesco Sciancalepore, llaria Bacigalupo, Benedetta Contoli – Centro Nazionale per la Prevenzione delle Malattie e la Promozione della Salute (CNaPPS); Marco Canevelli – Dipartimento Neuroscienze Umane, Università La Sapienza