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L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Uso dei farmaci durante l'epidemia COVID-19: il rapporto OsMed

A luglio 2020 l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) ha pubblicato un Rapporto OsMed (Osservatorio Nazionale sull’Impiego dei Medicinali) che analizza l’uso dei farmaci, sia a livello ospedaliero che territoriale, nel corso dell’epidemia di COVID-19.

 

Relativamente alle medicine utilizzate specificamente per il COVID-19, è stato registrato un aumento nei consumi di idrossiclorochina e azitromicina, di alcuni antivirali e degli inibitori dell’interleuchina 6. Inoltre, nei reparti di terapia intensiva si è avuto, in forma pressoché omogenea in tutta Italia, un incremento significativo nell'impiego di ossigeno, anestetici generali e farmaci iniettivi, in particolare sedativi, curari ad effetto miorilassante, acido ascorbico e antidoti.

 

In ambito ospedaliero, il consumo dei farmaci per il trattamento delle patologie croniche compresi i farmaci oncologici, è rimasto stabile tra il periodo pre e post COVID-19. Stesso andamento si riscontra anche a livello territoriale. Questi dati confermano la validità delle politiche volte a mantenere la continuità assistenziale ai malati cronici e perciò più deboli.

 

L’approfondimento dell’acquisto privato da parte dei cittadini attraverso le farmacie pone in evidenza come, la diffusa disinformazione che ha caratterizzato la fase acuta dell'epidemia (marzo e aprile), abbia condotto all’utilizzo di medicinali di non dimostrata efficacia.

 

Di fronte al diffondersi di protocolli di trattamento basati su evidenze insufficienti, l'AIFA ha dato una risposta pronta ed efficace emanando raccomandazioni dettagliate e sempre aggiornate relative ai farmaci più utilizzati e a quelli che, di fronte a un'emergenza di portata mondiale, potevano e possono essere assunti off-label (ossia al di fuori delle indicazioni d'uso autorizzate).

 

Un monitoraggio dei consumi tempestivo ed esaustivo è uno strumento efficiente per caratterizzare l’uso a livello nazionale e regionale e al tempo stesso sfatare falsi miti legati alla prevenzione e alla cura di questa infezione. Questo rapporto, dunque, utilizzando diversi flussi informativi può fornire un sostanziale contributo alla programmazione ponderata e scientifica delle strategie da mettere in campo per trovare risposte ad hoc anche, e soprattutto, di fronte a situazioni emergenziali come quella che l'Italia ha appena vissuto e in previsione di una possibile “seconda ondata”.

 

Risorse utili

 

 

Data di creazione della pagina: 30 luglio 2020

Autore: Roberto Da Cas - Centro nazionale per la ricerca e la valutazione preclinica e clinica dei farmaci, ISS.