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a cura dell'Istituto superiore di sanità

fitosorveglianza

Ultimi aggiornamenti

5/4/2019 - In agenda

È stata spostata al 13 aprile prossimo la data di scadenza per iscriversi al XIII Corso “Farmacovigilanza applicata ai prodotti di origine naturale” organizzato dal Reparto di Farmacoepidemiologia, Centro nazionale per la ricerca e la valutazione preclinica e clinica dei farmaci, dell’Iss per il 6-8 maggio 2019. Obiettivi del corso: fornire a operatori del Servizio sanitario nazionale (Ssn) impegnati nel settore della farmacosorveglianza gli strumenti necessari per valutare le segnalazioni spontanee di reazioni avverse da prodotti di origine naturale, stabilire il nesso di causalità tra assunzione di questi prodotti e l'insorgenza dell'evento, promuovere e organizzare campagne informative sulla sicurezza dei prodotti di origine naturale. Per approfondire consulta il programma (pdf 539 kb) e la scheda di iscrizione (pdf 176 kb).

 

28/2/2019 - Fitosorveglianza: aggiornamento della sezione

È online un aggiornamento dei contenuti della pagina contenente le informazioni generali sulla fitosorveglianza e di quella sulla sorveglianza delle reazioni avverse. Completa la sezione una nuova pagina dedicata a VigiErbe, il sistema di invio delle sospette reazioni avverse attivo da dicembre 2018.

 

21/2/2019 - Sicurezza dei prodotti della medicina complementare e alternativa nella popolazione pediatrica: l’analisi retrospettiva del Sistema italiano di fitovigilanza

In Italia, tra il 2002 e il 2018 il Sistema nazionale di fitovigilanza ha raccolto 206 segnalazioni (di cui 69 gravi) di sospette reazioni avverse a prodotti della medicina complementare e alternativa (Cam, complementary and alternative medicine) in pazienti pediatrici (0-18 anni di età). Di queste segnalazioni, 193 è relativo a pazienti trattati con una sola Cam e il 39% riguarda prodotti contenenti più componenti (da 2 a 4 sostanze). Sono alcuni dei dati che emergono da uno studio condotto dall’Istituto superiore di sanità (Iss) in collaborazione con il Centro di riferimento regionale in fitoterapia (Cerfit) di Careggi e l’Università di Firenze. L’indagine, i cui risultati sono stati pubblicati su Phytomedicine a febbraio 2019, ha analizzato le segnalazioni di sospette reazioni avverse a prodotti di origine naturale (come prodotti erboristici, integratori, medicinali omeopatici) utilizzati nella popolazione pediatrica e pervenute in 16 anni di attività al Sistema italiano di fitovigilanza, istituito a partire dal 2002, dall’Iss, in collaborazione con l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e il ministero della Salute. Lo studio ha raccolto i dati relativi alle caratteristiche demografiche dei pazienti, al prodotto assunto, ai farmaci concomitanti e a patologie preesistenti, allo scopo di valutarne il ruolo come potenziali fattori predittivi della gravità della reazione avversa. Leggi l’articolo completo “Safety of complementary and alternative medicine in children. A 16-years retrospective analysis of the Italian Phytovigilance system database” e la riflessione di Francesca Menniti Ippolito (Centro nazionale per la ricerca e la valutazione preclinica e clinica dei farmaci, Iss).

 

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