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L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Ultimi aggiornamenti

14/10/2021 - Integratori alimentari e piante medicinali: FAD sincrona in modalità webinar

Si svolgerà il prossimo 22 ottobre il corso di formazione a distanza (FAD) in modalità sincrona “Integratori alimentari e piante medicinali: utilità, possibili rischi e aspetti regolatori nell'esperienza italiana”, organizzato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Obiettivo del corso è fornire gli strumenti necessari per il riconoscimento e la valutazione delle reazioni avverse da prodotti di origine naturale (integratori, alimentari e piante medicinali) stabilire il nesso di causalità tra assunzione di tali prodotti e l'insorgenza dell'evento, acquisire informazioni sulla valutazione della qualità dei prodotti di origine naturale. Il corso dura 3 ore ed eroga 4,5 crediti ECM. Per iscriversi è necessario collegarsi al link dedicato sulla piattaforma Zoom. Per approfondire consulta il programma (pdf 482 kb).

 

2/9/2021 - Terapie complementari e patologie cutanee: cosa dice la scienza?

Molte persone che soffrono di patologie alla pelle fanno ricorso ad approcci sanitari complementari, soprattutto vitamine, minerali e integratori a base di erbe. Eppure, gli studi sula loro efficacia sono ancora pochi. Per questo motivo il numero di agosto 2021 della newsletter mensile Clinical Digest, curata dal National Center for Complementary and Integrative Health (Nccih), raccoglie le evidenze di letteratura disponibili sul tema.

 

4/3/2021 - Vitamina D3 e durata ed esito dell’ospedalizzazione in pazienti con COVID-19

Sono state formulate varie ipotesi sulle proprietà immunomodulanti e antinfiammatorie della vitamina D, auspicando un possibile beneficio per i pazienti con COVID-19. Tuttavia il vantaggio della supplementazione con vitamina D nella prevenzione e nel trattamento della infezione da SARS-CoV-2 non è, attualmente, supportato da studi sperimentali adeguati. A febbraio 2021 sul Journal of the American Medical Association (JAMA) è stato pubblicato uno studio clinico randomizzato per valutare l’effetto di una singola alta dose di vitamina D3 sulla durata di degenza in pazienti ospedalizzati con infezione da SARS-CoV-2 di grado moderato o grave. Lo studio clinico randomizzato in doppio cieco è stato condotto su 240 pazienti adulti ospedalizzati presso due ospedali di San Paolo (Brasile), con diagnosi confermata di COVID-19. Leggi l’approfondimento.

 

25/2/2021 - Menopausa e terapie complementari

I prodotti naturali o le pratiche mente-corpo (come lo yoga, l’agopuntura e l’ipnosi) vengono a volte utilizzati per ridurre i sintomi della menopausa. Il numero di febbraio 2021 della newsletter mensile Clinical Digest, curata dal National Center for Complementary and Integrative Health (Nccih), fornisce un approfondimento sulle terapie complementari più comuni.

 

18/2/2021 - COVID-19 e prodotti naturali

Dall’inizio della pandemia da SARS-CoV-2 sono state avanzate numerose ipotesi sull’utilizzo di integratori per il trattamento o la prevenzione del COVID-19. I dati di uno studio clinico randomizzato, condotto tra il 27 aprile e il 14 ottobre 2020, rivelano che il trattamento con alte dosi di gluconato di zinco, di acido ascorbico o di una combinazione dei 2 supplementi non ha ridotto significativamente la durata dei sintomi rispetto alle cure standard. L’indagine è stata condotta su 214 pazienti adulti con diagnosi di COVID-19 confermato tramite test RT-PCR che avevano ricevuto cure ambulatoriali presso alcune strutture negli stati di Ohio e Florida (USA). L’obiettivo dello studio era quello di valutare l’effetto di alte dosi di zinco e di acido ascorbico rispetto alla terapia standard sulla riduzione della gravità e la durata dei sintomi nei pazienti ambulatoriali con la infezione da SARS-CoV-2 (COVID-19). Leggi la pagina dedicata.

 

4/2/2021 - Approcci sanitari complementari per la cessazione del fumo

In tempi recenti è stato registrato un interesse crescente nei confronti dell'impiego di terapie complementari come l'ipnoterapia, lo yoga o la mindfulness al fine di aiutare le persone a smettere di fumare. Ad oggi la maggior parte di queste pratiche, mentali e corporee, non è però supportata da evidenze sufficienti per stabilire se siano efficaci per smettere di fumare quanto altri trattamenti, basati invece su dati scientifici . Il prodotto naturale citisina, utilizzato principalmente nell'Europa centrale e orientale, non è attualmente approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense, ma ha comunque dimostrato di essere efficace nell'aiutare i fumatori a eliminare le sigarette. Le terapie complementari possono far parte di un piano di trattamento completo per la cessazione del tabacco che includa modifiche comportamentali, farmaci per diminuire lo stimolo, terapie di gruppo e counselling. Questi sono i principali temi trattati nell'ultimo numero della newsletter Clinical Digest, curata dal National Center for Complementary and Integrative Health (Nccih).

 

7/1/2021 - Raffreddore e terapie complementari

Le terapie complementari sono frequentemente utilizzate per prevenire o curare il raffreddore. Per questo motivo il numero di dicembre 2020 della newsletter Clinical Digest, curata dal National Center for Complementary and Integrative Health (Nccih), “The Common Cold and Complementary Health Approaches” fornisce una panoramica sulle evidenze scientifiche relative all’assunzione di zinco, vitamina C, echinacea, probiotici, lavaggi nasali, miele di grano saraceno, estratto di geranio, aglio e sambuco. Sul sito è possibile leggere gli articoli di letteratura scientifica disponibili sul tema e una serie di approfondimenti dedicati alle informazioni da dare ai propri pazienti.

 

3/12/2020 - Funzioni cognitive e integratori alimentari

Il numero di novembre 2020 della newsletter Clinical Digest, curata dal National Center for Complementary and Integrative Health (NCCIH) americano, sintetizza lo stato delle conoscenze scientifiche relative ai benefici degli integratori alimentari sulle funzioni cognitive, la demenza e l’Alzheimer. Nella newsletter viene riportato che sebbene qualche studio abbia mostrato effetti positivi di alcuni integratori sulla prevenzione del declino delle funzioni cognitive, non c’è ancora sufficiente evidenza a sostegno di questo effetto. Per approfondire consulta la newsletter “Dietary Supplements and Cognitive Function, Dementia, and Alzheimer’s Disease”. 

 

10/9/2020 - Reazioni avverse a integratori contenenti acido lipoico

Tra le possibili reazioni avverse legate all’uso di integratori alimentari a base di acido lipoico vi è anche una rara condizione, nota come sindrome di Hirata. L’informazione emerge da un’indagine condotta su 2147 segnalazioni, raccolte dal sistema di fitosorveglianza tra marzo 2002 e febbraio 2020, e pubblicata sulla rivista Clinical Nutrition a luglio 2020. Leggi l’approfondimento dedicato.

 

3/9/2020 - Ansia e terapie complementari

Cosa ci dice la letteratura scientifica sulle terapie complementari per il trattamento dell’ansia come agopuntura, massaggi, meditazione, tecniche di rilassamento, assunzione di camomilla, kava, melatonina e lavanda? Ne parla la newsletter Clinical Digest, curata dal National Center for Complementary and Integrative Health (Nccih) “Anxiety and Complementary Health Approaches”.