ISS
L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Aspetti epidemiologici

Nel mondo

 

Nel World Malaria Report 2019, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riporta i dati relativi alla malaria nel mondo nel 2018.

 

In sintesi

  • 228 milioni: numero di casi stimati globalmente
  • 405.000: numero stimato di decessi
  • i bambini di età inferiore a 5 anni hanno rappresentato il 67% (272.000) di tutti i decessi per malaria in tutto il mondo
  • il 93% dei casi (213 milioni) e il 94% dei decessi si è verificato nella Regione africana dell'OMS.

 

L’85% dei decessi per malaria è concentrato in 19 Paesi dell’Africa sub-sahariana e in India. In solo sei Paesi si sono verificati oltre la metà dei casi di malaria di tutto il mondo: Nigeria (25%), Repubblica Democratica del Congo (12%), Uganda (5%) e Costa d'Avorio, Mozambico e Niger (4% ciascuno).

 

Plasmodium falciparum è la specie più diffusa ed è responsabile del 99,7% dei casi di malaria in tutta la Regione Africana dell’OMS, del 71% nella Regione del Mediterraneo orientale, del 65% nella Regione del Pacifico occidentale e del 50% nella Regione del Sud-Est asiatico.

 

Plasmodium vivax è la seconda specie per diffusione e rappresenta a livello globale il 53% dei casi presenti nella Regione del Sud-Est asiatico, la maggior parte dei quali in India (47%). Inoltre è il parassita predominante nella Regione delle Americhe, dove rappresenta il 75% dei casi di malaria.

 

Figura: Paesi e territori con casi autoctoni nel 2000 e loro situazione nel 2018

Fonte: Oms, World Malaria Report 2019

 

Nel documento si sottolinea, inoltre, che sebbene tra il 2010 e il 2018 il tasso di incidenza sia diminuito globalmente da 71 a 57 casi per 1000 abitanti nelle aree a rischio, i dati del periodo 2014-2018 mostrano un arresto dei progressi fatti in termini di riduzione dell’impatto di questa malattia sulla comunità mondiale.

 

Obiettivi, strategie e metodi d’intervento

Rimangono validi gli obiettivi fissati a maggio 2015 dalla World Health Assembly che ha adottato il Global Technical Strategy (GTS) for Malaria 2016-2030. Il GTS rappresenta un supporto tecnico per coadiuvare i Paesi endemici nelle attività di controllo ed eliminazione della malaria attraverso tappe intermedie per monitorare gli eventuali progressi. I principali obiettivi stabiliti sono:

  • riduzione dell’incidenza di almeno il 90% entro il 2030
  • riduzione dei tassi di mortalità di almeno il 90% entro il 2030
  • eliminazione della malattia in almeno 35 Paesi entro il 2030
  • prevenzione della reintroduzione della malattia in tutti i Paesi dichiarati malaria-free.

Una delle pietre miliari del GTS per il 2020 è l'eliminazione della malaria in almeno 10 Paesi che erano endemici per malaria nel 2015. Nel 2016, l'OMS ha identificato 21 Paesi potenzialmente in grado di eliminare la malaria entro il 2020, noti come “Paesi E-2020”, e sta lavorando con i governi di queste nazioni, per sostenere i loro obiettivi di accelerare l'eliminazione.

 

Tuttavia, sebbene 10 Paesi E-2020 restino sulla buona strada per raggiungere i propri obiettivi di eliminazione, l’Unione delle Comore e la Costa Rica hanno registrato aumenti nei casi di malaria nel 2018 rispetto al 2017.

 

Risorse utili

 

Data di ultimo aggiornamento: 23 aprile 2020

Revisione a cura di: Daniela Boccolini e Carlo Severini - Dipartimento Malattie infettive, ISS