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a cura dell'Istituto superiore di sanità

malaria

Aspetti epidemiologici

Nel mondo

 

Nel World Malaria Report 2018, l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) riporta i dati relativi alla malaria nel mondo nel 2017. Globalmente il numero di casi totali è stato stimato intorno ai 219 milioni, con circa 435 mila decessi. Il documento sottolinea che sebbene nel 2017 si siano registrati circa 20 milioni di casi in meno rispetto al 2010, i dati del periodo 2015-2017 mostrano un arresto dei progressi fatti in termini di riduzione dell’impatto di questa malattia sulla comunità mondiale.

 

Circa il 92% dei casi di malaria nel mondo e il 93% dei decessi continuano a verificarsi nella Regione africana dell’Oms. In particolare l’80% dei decessi per questa malattia è concentrato in 16 Paesi dell’Africa sub-sahariana e in India.

 

Nelle aree ad alta trasmissione di malaria, i bambini sotto i 5 anni sono particolarmente vulnerabili all’infezione e sviluppano la malattia in forma grave. Nel 2017 il 61% dei decessi ha colpito questa fascia di età.

 

Figura: Paesi e territori con casi autoctoni nel 2000 e loro situazione nel 2017

 

Fonte: Oms, World Malaria Report 2018

 

Plasmodium falciparum è la specie più diffusa ed è responsabile del 99,7% dei casi di malaria in tutta la Regione Africana dell’Oms. P. vivax è la seconda specie per diffusione e rappresenta il 74,1% dei casi totali di malaria nella Regione delle Americhe, il 69% nella Regione del Mediterraneo orientale e il 62,8% nella Regione del Sud-Est asiatico.

 

Obiettivi, strategie e metodi d’intervento

Rimangono validi gli obiettivi fissati a maggio 2015 dalla World Health Assembly che ha adottato il Global Technical Strategy (Gts) for Malaria 2016-2030. Il Gts rappresenta un supporto tecnico per coadiuvare i Paesi endemici nelle attività di controllo ed eliminazione della malaria attraverso tappe intermedie per monitorare gli eventuali progressi. I principali obiettivi stabiliti sono:

  • riduzione dell’incidenza di almeno il 90% entro il 2030
  • riduzione dei tassi di mortalità di almeno il 90% entro il 2030
  • eliminazione della malattia in almeno 35 Paesi entro il 2030
  • prevenzione della reintroduzione della malattia in tutti i Paesi dichiarati malaria-free.

Una delle pietre miliari del Gts per il 2020 è l'eliminazione della malaria in almeno 10 paesi che erano endemici per malaria nel 2015. Nel 2016, l'Oms ha identificato 21 Paesi potenzialmente in grado di eliminare la malaria entro il 2020, noti come “Paesi E-2020”, e sta lavorando con i governi di questi paesi, per sostenere i loro obiettivi di accelerare l'eliminazione.

 

Tuttavia, sebbene 11 Paesi E-2020 restino sulla buona strada per raggiungere i propri obiettivi di eliminazione, purtroppo 10 hanno registrato aumenti nei casi di malaria nel 2017 rispetto al 2016.

 

Risorse utili

 

Data di ultimo aggiornamento: 24 aprile 2019

Revisione a cura di: Daniela Boccolini e Carlo Severini – Dipartimento Malattie infettive, Iss

 

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