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L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

OKkio alla SALUTE: i risultati dell’indagine 2019 nel Lazio

Nel 2019 nel Lazio hanno partecipato all’indagine il 100% delle scuole e il 100% delle classi sui 161 plessi scolastici e sulle 177 classi campionate. Solo il 5,5% dei genitori ha rifiutato la misurazione dei propri figli. Questo dato evidenzia una buona gestione della comunicazione tra ASL, scuola e genitori.

 

Stato ponderale e abitudini alimentari

Tra i bambini della Regione il 2,8% risulta in condizioni di obesità grave, il 6,3% obeso, il 21,7% in sovrappeso, il 67,7% normopeso e l'1,6% sottopeso. Il 30,8% dei bambini presenta un eccesso ponderale. Il Lazio quindi si colloca a livello intermedio con valori di sovrappeso di poco maggiori rispetto a quelli nazionali e valori di obesità simili.

 

Da quanto riportato dai bambini sulla colazione effettuata il giorno della rilevazione, nella Regione solo il 61,7% dei bambini fa una colazione qualitativamente adeguata mentre il 7,7% non la consuma.

 

Soltanto il 49,8% dei bambini consuma una merenda adeguata di metà mattina, il 47,3% la fa inadeguata e il 2,8% non la fa per niente. Le femmine hanno una frequenza maggiore rispetto ai maschi nel consumo adeguato della merenda di metà mattinata. Sono inoltre emerse diversità in relazione al differente livello di istruzione delle madri che sottolineano come i figli di mamme laureate hanno di media una maggiore propensione a consumare la merenda adeguata rispetto agli altri.

 

Nel Lazio i genitori riferiscono che solamente il 17,8% dei bambini consuma la frutta 2-3 volte al giorno e il 25,3% una sola volta. Il 4,8% dei bambini mangia frutta meno di una volta a settimana e il 4,3% mai. Le femmine consumano più frequentemente la frutta 2-3 volte al giorno rispetto ai maschi (il 16,6% contro il 18,3%).

 

Attività fisica

Dall’indagine 2019 emerge che il 19,5% dei bambini risulta non attivo il giorno antecedente al monitoraggio. I maschi non attivi (20,6%) sono in percentuale maggiore rispetto alle femmine (18,2%). La percentuale maggiore di bambini non attivi vive in aree geografiche con meno di 10.000 abitanti (35,9%).

 

Il 61,6% del totale dei bambini ha giocato all’aperto il pomeriggio antecedente all’indagine. I maschi giocano all’aperto in modo simile alle femmine. Il 44,3% dei bambini ha fatto attività sportiva strutturata il pomeriggio antecedente all’indagine. Tra maschi e femmine che fanno sport non si rilevano differenze percentuali significative.

 

Per quanto riguarda il tempo dedicato ai giochi di movimento, nel Lazio, circa 2 bambini su 10 (25,4%) fanno almeno un’ora di attività per 2 giorni alla settimana, il 9,2% circa neanche un giorno e il 26,3% da 5 a 7 giorni a settimana.

 

Il 25,5% dei bambini, nella mattina dell’indagine, ha riferito di essersi recato a scuola a piedi o in bicicletta/monopattino/pattini, mentre il 74,6% ha utilizzato un mezzo di trasporto pubblico o privato. Dall’indagine non emergono differenze degne di nota per sesso, mentre nelle zone con più di 50.000 abitanti la percentuale di bambini che si recano a scuola a piedi o in bicicletta è maggiore rispetto alle altre aree prese in esame.

 

Attività sedentarie

Nei giorni di scuola i genitori riferiscono che il 56,3% dei bambini guarda la TV o usa videogiochi/tablet/cellulare da 0 a 2 ore al giorno, mentre il 37,9% è esposto quotidianamente alla TV o ai videogiochi/tablet/cellulare da 3 a 4 ore e il 5,9% per almeno 5 ore. Nel fine settimana si registrano valori nettamente più alti, infatti il 48,6% trascorre almeno 5 ore di fronte a uno schermo.

 

La percezione delle madri

Nel Lazio il 48,6% delle madri di bambini sovrappeso e il 10,7% delle madri di bambini obesi ritiene che il proprio bambino sia normopeso o sottopeso. Di contro soltanto il 23,4% delle madri di bambini sovrappeso e il 51,8% di bambini obesi pensa che il proprio figlio mangi troppo.

 

L'ambiente scolastico

Il 94,3% delle mense risulta essere adeguato per i bisogni dei bambini in base al giudizio espresso dai dirigenti scolastici. Le scuole che distribuiscono ai bambini frutta, latte o yogurt, nel corso della giornata, sono circa la metà del totale (45,9%). Le scuole che danno agli alunni la possibilità di effettuare attività fisica all’interno dell’edificio scolastico sono il 54,4%.

 

Risorse a disposizione della scuola

Secondo i dirigenti scolastici l’80,6% delle scuole possiede computer adeguati, il 75,7% una palestra adeguata, il 79,3% la mensa e il 72,1% dispone di un cortile.

 

Risorse utili

 

Data di creazione della pagina: 8 luglio 2021

Revisione a cura di: Paola Nardone, Silvia Ciardullo e Silvia Andreozzi - Gruppo di coordinamento nazionale OKkio alla SALUTE (ISS)