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a cura dell'Istituto superiore di sanità

tatuaggi

Aspetti epidemiologici

In Europa

 

Il report del Joint Research Centre (JRC) del 2016 “Safety of tattoos and permanent make-up: Final report” stima che in Europa ci siano oltre 60 milioni di tatuati (circa il 12% della popolazione).

 

Inoltre, nel rapporto della European Chemical Agency dove si parla delle linee di tendenza per il futuro, vengono descritti diversi scenari e fornite stime sul numero di persone tatuate previste per il 2021 e il 2040. Nello scenario principale, si ipotizza che il trend di crescita si mantenga analogo a quello osservato tra il 2003 e il 2014 (gli anni in cui è stata effettuata una rilevazione nell’Unione europea), quando la stima del numero di persone con almeno un tatuaggio è passato da quasi 30 milioni di persone (2003) a oltre 62 milioni (2014). In questa ipotesi, utilizzando i dati elaborati sulla base delle proiezioni demografiche di Eurostat e sul lavoro del Joint Research Centre, il report stima che entro il 2021 nello Spazio economico europeo (See) a 31 Paesi oltre 81 milioni di persone avranno almeno un tatuaggio e che entro il 2040 la popolazione di persone con almeno un tatuaggio possa raddoppiare, con un tasso di prevalenza pari al 26,1%.

 

Tabella - Stima della popolazione tatuata nel periodo 2014 - 2040, nell’Ue e nella See

 

Fonte: ECHA, Annex XV Restriction Report – Substances in tattoo inks and Permanent Make Up, Version number: 1.2 Date: October 2017

 

Risorse utili

 

Data di creazione della pagina: 17 ottobre 2019

Autori: Alberto Renzoni e Antonia Pirrera - Centro nazionale Tecnologie innovative in sanità pubblica (Tisp), Iss

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