ISS
L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Archivio per anni

 

30 maggio 2019

Morbillo in Europa

Da gennaio 2016 è in corso un’epidemia di morbillo che coinvolge tutti i Paesi dell’Ue e dello See. Tra il 1 gennaio 2016 e il 31 marzo 2019 è stato infatti segnalato al Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) un numero molto elevato di casi (44.074 casi), rispetto ai tre anni precedenti (2012-2015). Il 28 maggio 2019, l’Ecdc ha pubblicato il Risk assessment, contenente anche i profili epidemiologici dei singoli Paesi. Sulla base della valutazione Ecdc, in Europa persiste il rischio di una continua e diffusa circolazione del morbillo. In Italia, secondo i dati riportati nell’ultimo numero di Morbillo & Rosolia News, dal 1 gennaio al 30 aprile 2019 sono stati segnalati 864 casi di morbillo e 7 casi di rosolia.

 

World No Tobacco Day

Come ogni anno, il 31 maggio è dedicato alla diffusione di informazioni sulla pericolosità del tabacco e sugli effetti del fumo passivo sulla salute. Il focus della campagna di quest’anno è incentrato sui danni che l’esposizione al tabacco causa ai polmoni e alla salute in generale. Leggi l’approfondimento per un colpo d’occhio sulla correlazione tra fumo e salute dei polmoni e sui benefici della cessazione.

 

Malaria

In Italia, tra il 2013 e il 2017 sono stati confermati 3805 casi di malaria. Il gruppo di popolazione più colpito è stato quello degli stranieri regolarmente residenti, mentre gli italiani rappresentano circa il 17% dei casi. Sono stati segnalati 8 decessi. Leggi l’aggiornamento epidemiologico per l’Italia.

 

Vaccinazioni

La pubblicazione della “Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni (aggiornamento 2018)” nella veste di Rapporto Istisan è occasione per ricordare l'importanza di questo documento, che si conferma un importante strumento di riferimento per gli operatori sanitari che lavorano nel settore delle vaccinazioni.

 

Giornata mondiale contro il fumo

Nella PA di Trento, il 25% della popolazione fuma, il 23% è un ex fumatore e il 52% non ha mai fumato. L’abitudine al fumo è più diffusa nella fascia di età 18-24 anni (37%), tra gli uomini (28%), tra le persone con difficoltà economiche (45%), tra quelle con un basso titolo di studio (26%) e tra i lavoratori (26%). Sono alcuni dei dati pubblicati dall’Osservatorio per la salute della Provincia autonoma di Trento nell’infografica - che combina i dati di diverse sorveglianze di popolazione - realizzata in occasione della Giornata mondiale senza tabacco 2019 (31 maggio).

 

Sorveglianza bambini O-2

A maggio 2019, in tutte le Regioni partecipanti, è terminata la raccolta dati della Sorveglianza Bambini 0-2 anni.