Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura dell'Istituto superiore di sanità

Vaccini e vaccinazioni

Ultimi aggiornamenti

16/5/2019 - Sicurezza vaccinale e comunicazione: nuove risorse dal Vaccine Safety Net

Il Vaccine Safety Net (Vsn), il network nato nell'ambito della Global Vaccine Safety Initiative dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) per fornire informazioni corrette e affidabili sulla sicurezza vaccinale, mette a disposizione di operatori sanitari, istituzioni e cittadini nuove risorse. Il rapporto “Vaccine Safety Communication in the Digital Era. 2019 Meeting Report (4-5 June 2018)” riporta i risultati dell’incontro di giugno 2018 (a Veyrier-du-Lac, Francia) in cui membri del network (incluso Epicentro) e altri stakeholder (in totale 89 partecipanti da 27 Paesi in tutte le sei Regioni dell’Oms) hanno discusso di approcci, strategie e sfide nella gestione delle informazioni e della comunicazione sulla sicurezza vaccinale in ambito digitale e dei social media. La comunicazione digitale rende possibile raggiungere milioni di persone con informazioni strategiche e offre la possibilità di fornire strumenti o messaggi su misura indirizzati a popolazioni specifiche Il Vsn ha anche pubblicato lo strumento on line “Vaccine Safety Communication eLibrary” una biblioteca open source di strumenti e risorse per la comunicazione sulla sicurezza dei vaccini. Per approfondire consulta il documento completo “Vaccine Safety Communication in the Digital Era. 2019 Meeting Report (4-5 June 2018)” (pdf 3,4 Mb) e la “Vaccine Safety Communication eLibrary”.

 

9/5/2019 - Vaccinazioni in Europa: stato dell’arte

Nell’Unione europea, nei primi tre mesi del 2019 è stato osservato un aumento dei casi di sospetta infezione da morbillo del 288% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: un dato che conferma quanto osservato dalla revisione dello “WHO/Europe Vaccination Plan 2015-2020” secondo cui la Regione non è in linea con l’obiettivo di eliminare morbillo e rosolia entro il 2020 e di innalzare le coperture vaccinali. Sono alcuni dei dati pubblicati nelle fact sheet di EuroHealthNet “Childhood, health inequalities and vaccine-preventable diseases”, un documento in cui si fa il punto sulla situazione europea, sulle coperture vaccinali tra i gruppi di popolazione più a rischio (come migranti, rifugiati e popolazione Rom) e sul lavoro delle istituzioni internazionali e di EuroHealthNet. Per maggiori informazioni scarica il documento (pdf 555 kb).

 

9/5/2019 - Eurobarometro vaccini: in Europa e in Italia c’è ancora poco fiducia sui vaccini

In Europa solo l’85% dei cittadini ritiene che i vaccini siano efficaci nella prevenzione delle malattie infettive, percentuale che scende al 78% se si analizzano i soli dati italiani. Parallelamente, quasi la metà della popolazione ha paura degli effetti indesiderati gravi (48% nel dato complessivo europeo e 46% in quello italiano). Sono alcuni dei dati pubblicati nel rapporto Eurobarometro “Europeans’ attitudes towards vaccination” che ha indagato gli atteggiamenti e le conoscenze dei cittadini nei confronti dei vaccini. Per approfondire leggi il commento di Fortunato Paolo D'Ancona - Dipartimento Malattie infettive, Iss.

 

24/4/2019 - Settimana mondiale delle vaccinazioni 2019

In occasione della Settimana delle vaccinazioni (24-30 aprile) prosegue la campagna internazionale che ruota attorno al messaggio chiave “vaccines work”, tradotto e adattato per l’italiano in “I vaccini? Funzionano!”. La Settimana promuove le vaccinazioni come strumento di tutela della salute in ogni fase della vita, puntando a ridurre il numero di persone (soprattutto bambini) non vaccinate o vaccinate solo parzialmente. Proprio per questo motivo il tema di quest’anno è incentrato sulla figura degli “eroi delle vaccinazioni” (Vaccine Heroes): famigliari, cittadini, operatori sanitari e tutti coloro che aiutano ad assicurare che la nostra salute venga protetta attraverso i vaccini. Leggi l’approfondimento e scarica i materiali divulgativi Oms tradotti in italiano.

 

14/3/2019 - Coperture vaccinali pediatriche: i dati dal 1 gennaio al 30 giugno 2018

Nel primo semestre del 2018 le coperture vaccinali dei bambini in Italia risultano in aumento rispetto al 31 dicembre 2017. Il dato emerge da una rilevazione straordinaria effettuata per valutare l’impatto della Legge sulle vaccinazioni obbligatorie nelle coorti di bambini nati nel 2015, 2014 e 2010. La copertura nazionale relativa ai bimbi nati nel 2015 nei confronti della polio è pari a 95,46% e, a livello locale, con un valore superiore alla soglia del 95% (la minima raccomandata dall’Organizzazione mondiale della sanità) in 13 Regioni. Il dato sulla polio è utilizzato per misurare anche la copertura della vaccinazione esavalente. L’aumento maggiore si è invece riscontrato nel caso della copertura per la prima dose di vaccino contro il morbillo che arriva al 94,15%. In crescita pure le coperture nei confronti delle vaccinazioni non obbligatorie, come l’anti-pneumococcica (91,98%) e l’anti-meningococcica C (87,77%). Il trend positivo è confermato dalle coperture vaccinali nazionali dei bambini nati nel 2014. Riguardo alle vaccinazioni in età pre-scolare, relative ai nati nell’anno 2010, si registra un +3,63% per la quarta dose di anti-polio e un +4,35% per la seconda dose di anti-morbillo. Al 30 giugno 2018 si sono registrate ancora differenze tra le Regioni, ma l’eterogeneità maggiore si riscontra nel caso della copertura vaccinale per morbillo per le coorti 2014 e 2010, per la varicella e per quelle non obbligatorie. Per approfondire consulta sul sito del ministero della Salute il comunicato stampa e i dati di copertura vaccinale.

 

14/3/2019 - Studio nazionale Fertilità: le politiche possibili

In questo commento Maria Castiglioni e Gianpiero Dalla Zuanna del dipartimento di Scienze statistiche dell’Università di Padova fanno il punto sugli interventi che potrebbero aumentare il tasso di fecondità nel nostro Paese in cui, anche se la fecondità dal 2010 non è variata di molto, il numero di nati è drasticamente diminuito. Le riflessioni, discusse durante il convegno di presentazione dei risultati dello Studio nazionale Fertilità (Roma, 19 febbraio 2019), affrontano vari aspetti del sostegno economico alla genitorialità, come le modalità di erogazione degli assegni familiari e la gestione dei bambini in età da asilo nido. Per approfondire leggi il commento e visita la pagina dedicata allo Studio nazionale Fertilità.

 

7/3/2019 - Etage, le raccomandazioni del Gruppo tecnico consultivo europeo sulle vaccinazioni

A fine gennaio 2019 sono state pubblicate le raccomandazioni dell’European Technical Advisory Group of Experts on Immunization (Etage, il Gruppo tecnico consultivo europeo di esperti sulle vaccinazioni designati dall’Oms Europa) decise nell’ultimo meeting (12-13 novembre 2018 Copenaghen, Danimarca). Durante l’incontro di Etage, il Gruppo ha esaminato i progressi raggiunti negli Stati membri della Regione europea e, in particolare, ha discusso e fornito raccomandazioni su: controllo dello stato vaccinale al momento dell’ingresso nella scuola primaria; vaccinazione degli operatori sanitari; vaccinazione delle donne in gravidanza, delle donne che stanno pianificando una gravidanza e delle donne nel post partum. Leggi l’approfondimento.

 

14/2/2019 - Il ruolo dei pediatri nella promozione delle vaccinazioni pediatriche: i risultati di un’indagine italiana

In Italia la maggior parte dei pediatri è favorevole alle vaccinazioni ma sono evidenti dei gap tra il loro atteggiamento positivo generale e le loro conoscenze, attitudine e pratiche. È quanto emerge da un’indagine condotta nel 2016, su un campione di 903 pediatri italiani, da alcuni ricercatori dell’Istituto superiore di sanità (Iss), del Seremi (Servizio di riferimento regionale di epidemiologia per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle malattie infettive, Asl 20 Alessandria) e della Regione Emilia-Romagna. Dai risultati dello studio, pubblicato a febbraio 2019 su Eurosurveillance, emerge che il 95,3% dei pediatri intervistati era completamente favorevole alle vaccinazioni e il 66% si riteneva sufficientemente informato sulle vaccinazioni e sulle malattie prevenibili con il vaccino per poterne discuterne con sicurezza con i genitori. Tuttavia, solo l’8,9% dei pediatri affermava di condividere pienamente le affermazioni sulla sicurezza ed efficacia dei vaccini, un terzo di essi non era solito verificare sistematicamente che i propri pazienti fossero in regola con tutte le vaccinazioni previste dal calendario vaccinale e solo il 5,4% ha distinto correttamente tutte le controindicazioni vere da quelle false. Appare dunque evidente, secondo gli autori dell’indagine, la necessità di interventi mirati per accrescere la fiducia dei pediatri nell’affrontare le preoccupazioni dei genitori e rafforzare la loro fiducia nei confronti delle istituzioni relativamente al tema delle vaccinazioni. Per approfondire consulta il documento completo su Eurosurveillance: “Childhood vaccinations: knowledge, attitudes and practices of paediatricians and factors associated with their confidence in addressing parental concerns, Italy, 2016” (Euro Surveill. 2019;24(6):pii=1800275).

 

 

trova dati

 

TOP