Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura dell'Istituto superiore di sanità

Vaccini e vaccinazioni

Ultimi aggiornamenti

28/11/2019 - Vaccinazione antinfluenzale 2019-2020

Un gesto semplice che protegge te e chi ti sta vicino: è lo slogan scelto dai ricercatori del Dipartimento malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità per sostenere la campagna di vaccinazione 2019-20 contro l’influenza stagionale. Vedi la pagina dedicata.

 

21/11/2019 - Vaccinazioni raccomandate per le donne in età fertile e in gravidanza

Il ministero della Salute, con la circolare del 12 novembre 2019, integra e aggiorna le indicazioni già fornite con la Circolare del 21/11/2018, ricordando l’importanza delle vaccinazioni per la tutela della salute femminile in età fertile, ed elencando quelle indicate in previsione e durante la gravidanza per proteggere la donna e il nascituro. Fondamentali, specie in previsione di una gravidanza, sono le vaccinazioni contro morbillo-parotite-rosolia (MPR), varicella e papilloma virus (HPV); da non trascurare inoltre il richiamo decennale contro difterite, tetano e pertosse (dTpa). Durante la gestazione è poi cruciale vaccinarsi nei confronti della pertosse e, vaccinarsi contro l’influenza. In particolare, per quest’ultima viene integrata la nuova indicazione in qualunque momento della gravidanza durante il periodo di campagna vaccinale. Controindicati in gravidanza sono invece i vaccini contro MPR, varicella e HPV. Infine in Ministero delle Salute invita le Regioni e Province Autonome a promuovere la vaccinazione nelle donne in età fertile, in gravidanza e nel puerperio attraverso adeguate compagne di comunicazioni, attività di formazione specifica (ad es. workshops, hospital meeting, FAD, corsi residenziali) per gli operatori sanitari, con particolare attenzione all’area della ginecologia e dell’ostetricia, e ad includere le vaccinazioni tra le azioni previste per la salute pre-concezionale e materno-infantile. Per approfondire consulta il documento completo “Circolare 12 novembre 2019 - Vaccinazioni raccomandate per le donne in età fertile e in gravidanza” (pdf 236 kb).

 

7/11/2019 - Operatori scolastici, morbillo e vaccinazioni: una riflessione a più voci (SIPPS e A.Ge) alla luce della normativa italiana

A partire da febbraio 2019, il bollettino mensile della sorveglianza integrata morbillo-rosolia dell’ISS, Morbillo & Rosolia News, ha aggiunto alla segnalazione dei dati epidemiologici sui casi registrati in Italia anche il numero di operatori scolastici che hanno contratto il morbillo nel periodo esaminato. Il numero di ottobre 2019 riporta 43 casi tra operatori scolastici, di cui 34 non vaccinati, segnalati al 30 settembre 2019. La notizia, purtroppo, non giunge inattesa, visto che l’ambito scolastico rappresenta un frequente luogo di trasmissione di questa malattia. Leggi la riflessione a cura di Luciano Pinto (SIPPS), Roberto Liguori (SIPPS), Roberto Del Gado (A.Ge), Giuseppe Di Mauro (SIPPS).

 

26/9/2019 - Il Global Vaccination Summit 2019 e le 10 azioni verso la vaccinazione per tutti

Dare visibilità e sostegno politico di alto livello al tema della vaccinazione, che rappresenta una delle misure di sanità pubblica di maggior successo grazie alla quale milioni di vite vengono salvate ogni anno: è stato questo l’obiettivo generale del primo vertice mondiale sulla vaccinazione che si è svolto il 12 settembre 2019 a Bruxelles, organizzato congiuntamente dalla Ce e dall’Oms. La riflessione di Fortunato Paolo D’Ancona e Andrea Siddu (Iss).

 

26/09/2019 - Stagione influenzale 2019-20: la delibera Aifa sui vaccini e le raccomandazioni del Ministero

Il 17 settembre scorso è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Determina N. 698/2019 dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) relativa all’aggiornamento annuale dei vaccini antinfluenzali per la stagione 2019-20, autorizzati secondo procedura registrativa nazionale, di mutuo riconoscimento e decentrata. Vengono autorizzati anche i vaccini influenzali approvati secondo la procedura registrativa centralizzata coordinata dall’Agenzia europea per i medicinali (Ema). La composizione dei vaccini influenzali segue infatti le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dell’Ema. Inoltre, secondo le indicazioni della Circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2019-2020” pubblicata dal ministero della Salute il 17 luglio 2019, il periodo autunnale quello più indicato per lo svolgimento delle campagne di vaccinazione antinfluenzale. La protezione indotta dal vaccino (raccomandato per tutti i soggetti a partire dai 6 mesi di età che non hanno controindicazioni al vaccino) ha inizio circa due settimane dopo la somministrazione del vaccino e permane per un periodo di sei/otto mesi, per poi decrescere. Si sottolinea anche l’importanza di una corretta igiene personale al fine di limitare la diffusione dell’influenza. Per approfondire consulta la Determina N. 698/2019 (pdf 30 kb) dell’Aifa, il vaccini “Vaccini influenzali approvati secondo la procedura registrativa centralizzata 2019-2020” (pdf 20 kb) e la Circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2019-2020” (pdf 1,5 Mb) pubblicata dal ministero della Salute il 17 luglio 2019. Inoltre consulta le pagine di EpiCentro dedicate alla vaccinazione antinfluenzale (raccomandazioni Ministerovaccini disponibilicategorie per cui la vaccinazione è raccomandataefficacia e sicurezza del vaccino).

 

19/9/2019 - L’offerta vaccinale per i migranti nei Paesi Ue/See

Da un’indagine condotta su 29 Paesi Ue/See emerge che: 28/29 Paesi hanno politiche di immunizzazione rivolte ai migranti; le strategie adottate sono generalmente in linea con le raccomandazioni internazionali; in 27/28 Paesi si offrono ai bambini/adolescenti tutte le vaccinazioni incluse nel Piano nazionale di prevenzione vaccinale. Sono alcuni dei risultati della survey condotta nel 2018 dall’Iss in collaborazione con l’Ecdc. Per approfondire leggi il commento di Silvia Declich, Giulia Marchetti, Martina Del Manso e Cristina Giambi (Iss).

 

1/8/2019 - Emilia-Romagna: stagione influenzale 2018-2019

L’epidemia influenzale nella stagione 2018-2019 è stata di intensità alta, soprattutto come numero di casi gravi e di decessi. A differenza delle ultime due stagioni, che avevano mostrato un inizio anticipato, nella stagione 2018-19 la curva epidemica è tornata ad avere un andamento tipico, con il picco tra fine gennaio e inizio febbraio: nella quinta settimana del 2019 l’incidenza è stata 14,4 casi per 1000 assistiti. Sono alcuni dei dati che emergono dal report conclusivo annuale che considera l’andamento della malattia, la diffusione dei diversi tipi di virus, i casi gravi segnalati e la loro letalità nonché le coperture vaccinali raggiunte. Le coperture vaccinali registrano un consistente miglioramento negli operatori sanitari (da 29,6% a 39,5%); se poi si utilizza il nuovo denominatore, che tiene conto solo degli operatori addetti all’assistenza, il valore si eleva fino a 42,8%. Per maggiori informazioni scarica il documento completo “Emilia-Romagna: stagione influenzale 2018-2019. Report epidemiologico conclusivo” (pdf 852 kb).

 

1/8/2019 - Rapporto Aifa Vaccini 2018: la sorveglianza post-marketing in Italia

L’ultimo “Rapporto Vaccini”, pubblicato dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) a luglio 2019, presenta le attività di sorveglianza post-marketing sui vaccini svolte in Italia nell’anno 2018. Dai dati emerge che su un totale di circa 18 milioni di dosi somministrate per tutte le tipologie di vaccino sono state riscontrate 31 segnalazioni ogni 100.000 dosi, ovvero circa 12 segnalazioni ogni 100.000 abitanti. La percentuale di reazioni gravi correlabili è di 3 eventi ogni 100.000 dosi. Non sono stati registrati decessi attribuibili a reazioni gravi ai vaccini. Leggi l’approfondimento.

 

25/7/2019 - Vaccinazione antinfluenzale e operatori sanitari

L’Oms ha pubblicato il manuale “How to implement seasonal influenza vaccination of health workers” per aiutare a stabilire una politica nazionale per la vaccinazione antinfluenzale degli operatori sanitari. L’Oms considera infatti gli operatori sanitari come un target prioritario per la vaccinazione contro l’influenza stagionale, sia perché maggiormente esposti, sia perché possono veicolare l’infezione e contribuire alla trasmissione nosocomiale, mettendo a rischio la salute dei pazienti. Il documento fornisce una guida e gli strumenti disponibili per facilitare lo sviluppo delle politiche nazionali, la pianificazione, l’attuazione, il monitoraggio e la valutazione della vaccinazione antinfluenzale degli operatori sanitari. Il contenuto del manuale è destinato a integrare il documento intitolato “Principles and considerations for adding a vaccine to a national immunization program: from decision to implementation and monitoring” pubblicato dall’Oms nel 2014. Per maggiori informazioni scarica il testo completo in lingua inglese.

 

25/7/2019 - Coperture vaccinali tra bambini e adolescenti: i dati 2018

In Italia, nel 2018 si registra un trend di crescita nelle coperture vaccinali (CV) di bambini e adolescenti rispetto all’anno precedente. Lo riferisce il ministero della Salute che il 22 luglio scorso ha pubblicato i dati 2018 che verranno poi confrontati con quelli raccolti tramite l’Anagrafe nazionale vaccini, attiva da aprile 2019.

 

30/5/2019 - Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni

La pubblicazione della “Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni (aggiornamento 2018)” nella veste di Rapporto Istisan è occasione per ricordare l'importanza di questo documento, realizzato da un gruppo di lavoro costituito da 60 esperti che operano nelle principali istituzioni del nostro Paese (Asl, Regioni, Società scientifiche, Università, Istituto Superiore di Sanità e Ministero della Salute), con il contributo di 16 società scientifiche, e curato da Giovanni Gallo (Ulss 2 Marca Trevigiana, Veneto), Rosanna Mel (Ulss 1 Dolomiti, Veneto), Elisa Ros (Ulss 2 Marca Trevigiana, Veneto) e Antonietta Filia (Istituto superiore di sanità). La Guida, arrivata alla sua quinta edizione e alla sua seconda pubblicazione come Rapporto Istisan, è infatti un importante strumento di riferimento per gli operatori sanitari che lavorano nel settore delle vaccinazioni e garantisce un supporto tecnico per una corretta valutazione di controindicazioni, precauzioni e avvertenze durante la somministrazione di un vaccino. Per approfondire consulta il documento completo Rapporto Istisan 19/3 “Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni (aggiornamento 2018)” (pdf 2,7 Mb).

 

16/5/2019 - Sicurezza vaccinale e comunicazione: nuove risorse dal Vaccine Safety Net

Il Vaccine Safety Net (Vsn), il network nato nell'ambito della Global Vaccine Safety Initiative dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) per fornire informazioni corrette e affidabili sulla sicurezza vaccinale, mette a disposizione di operatori sanitari, istituzioni e cittadini nuove risorse. Il rapporto “Vaccine Safety Communication in the Digital Era. 2019 Meeting Report (4-5 June 2018)” riporta i risultati dell’incontro di giugno 2018 (a Veyrier-du-Lac, Francia) in cui membri del network (incluso Epicentro) e altri stakeholder (in totale 89 partecipanti da 27 Paesi in tutte le sei Regioni dell’Oms) hanno discusso di approcci, strategie e sfide nella gestione delle informazioni e della comunicazione sulla sicurezza vaccinale in ambito digitale e dei social media. La comunicazione digitale rende possibile raggiungere milioni di persone con informazioni strategiche e offre la possibilità di fornire strumenti o messaggi su misura indirizzati a popolazioni specifiche Il Vsn ha anche pubblicato lo strumento on line “Vaccine Safety Communication eLibrary” una biblioteca open source di strumenti e risorse per la comunicazione sulla sicurezza dei vaccini. Per approfondire consulta il documento completo “Vaccine Safety Communication in the Digital Era. 2019 Meeting Report (4-5 June 2018)” (pdf 3,4 Mb) e la “Vaccine Safety Communication eLibrary”.

 

9/5/2019 - Vaccinazioni in Europa: stato dell’arte

Nell’Unione europea, nei primi tre mesi del 2019 è stato osservato un aumento dei casi di sospetta infezione da morbillo del 288% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: un dato che conferma quanto osservato dalla revisione dello “WHO/Europe Vaccination Plan 2015-2020” secondo cui la Regione non è in linea con l’obiettivo di eliminare morbillo e rosolia entro il 2020 e di innalzare le coperture vaccinali. Sono alcuni dei dati pubblicati nelle fact sheet di EuroHealthNet “Childhood, health inequalities and vaccine-preventable diseases”, un documento in cui si fa il punto sulla situazione europea, sulle coperture vaccinali tra i gruppi di popolazione più a rischio (come migranti, rifugiati e popolazione Rom) e sul lavoro delle istituzioni internazionali e di EuroHealthNet. Per maggiori informazioni scarica il documento (pdf 555 kb).

 

9/5/2019 - Eurobarometro vaccini: in Europa e in Italia c’è ancora poco fiducia sui vaccini

In Europa solo l’85% dei cittadini ritiene che i vaccini siano efficaci nella prevenzione delle malattie infettive, percentuale che scende al 78% se si analizzano i soli dati italiani. Parallelamente, quasi la metà della popolazione ha paura degli effetti indesiderati gravi (48% nel dato complessivo europeo e 46% in quello italiano). Sono alcuni dei dati pubblicati nel rapporto Eurobarometro “Europeans’ attitudes towards vaccination” che ha indagato gli atteggiamenti e le conoscenze dei cittadini nei confronti dei vaccini. Per approfondire leggi il commento di Fortunato Paolo D'Ancona - Dipartimento Malattie infettive, Iss.

 

24/4/2019 - Settimana mondiale delle vaccinazioni 2019

In occasione della Settimana delle vaccinazioni (24-30 aprile) prosegue la campagna internazionale che ruota attorno al messaggio chiave “vaccines work”, tradotto e adattato per l’italiano in “I vaccini? Funzionano!”. La Settimana promuove le vaccinazioni come strumento di tutela della salute in ogni fase della vita, puntando a ridurre il numero di persone (soprattutto bambini) non vaccinate o vaccinate solo parzialmente. Proprio per questo motivo il tema di quest’anno è incentrato sulla figura degli “eroi delle vaccinazioni” (Vaccine Heroes): famigliari, cittadini, operatori sanitari e tutti coloro che aiutano ad assicurare che la nostra salute venga protetta attraverso i vaccini. Leggi l’approfondimento e scarica i materiali divulgativi Oms tradotti in italiano.

 

14/3/2019 - Coperture vaccinali pediatriche: i dati dal 1 gennaio al 30 giugno 2018

Nel primo semestre del 2018 le coperture vaccinali dei bambini in Italia risultano in aumento rispetto al 31 dicembre 2017. Il dato emerge da una rilevazione straordinaria effettuata per valutare l’impatto della Legge sulle vaccinazioni obbligatorie nelle coorti di bambini nati nel 2015, 2014 e 2010. La copertura nazionale relativa ai bimbi nati nel 2015 nei confronti della polio è pari a 95,46% e, a livello locale, con un valore superiore alla soglia del 95% (la minima raccomandata dall’Organizzazione mondiale della sanità) in 13 Regioni. Il dato sulla polio è utilizzato per misurare anche la copertura della vaccinazione esavalente. L’aumento maggiore si è invece riscontrato nel caso della copertura per la prima dose di vaccino contro il morbillo che arriva al 94,15%. In crescita pure le coperture nei confronti delle vaccinazioni non obbligatorie, come l’anti-pneumococcica (91,98%) e l’anti-meningococcica C (87,77%). Il trend positivo è confermato dalle coperture vaccinali nazionali dei bambini nati nel 2014. Riguardo alle vaccinazioni in età pre-scolare, relative ai nati nell’anno 2010, si registra un +3,63% per la quarta dose di anti-polio e un +4,35% per la seconda dose di anti-morbillo. Al 30 giugno 2018 si sono registrate ancora differenze tra le Regioni, ma l’eterogeneità maggiore si riscontra nel caso della copertura vaccinale per morbillo per le coorti 2014 e 2010, per la varicella e per quelle non obbligatorie. Per approfondire consulta sul sito del ministero della Salute il comunicato stampa e i dati di copertura vaccinale.

 

14/3/2019 - Studio nazionale Fertilità: le politiche possibili

In questo commento Maria Castiglioni e Gianpiero Dalla Zuanna del dipartimento di Scienze statistiche dell’Università di Padova fanno il punto sugli interventi che potrebbero aumentare il tasso di fecondità nel nostro Paese in cui, anche se la fecondità dal 2010 non è variata di molto, il numero di nati è drasticamente diminuito. Le riflessioni, discusse durante il convegno di presentazione dei risultati dello Studio nazionale Fertilità (Roma, 19 febbraio 2019), affrontano vari aspetti del sostegno economico alla genitorialità, come le modalità di erogazione degli assegni familiari e la gestione dei bambini in età da asilo nido. Per approfondire leggi il commento e visita la pagina dedicata allo Studio nazionale Fertilità.

 

7/3/2019 - Etage, le raccomandazioni del Gruppo tecnico consultivo europeo sulle vaccinazioni

A fine gennaio 2019 sono state pubblicate le raccomandazioni dell’European Technical Advisory Group of Experts on Immunization (Etage, il Gruppo tecnico consultivo europeo di esperti sulle vaccinazioni designati dall’Oms Europa) decise nell’ultimo meeting (12-13 novembre 2018 Copenaghen, Danimarca). Durante l’incontro di Etage, il Gruppo ha esaminato i progressi raggiunti negli Stati membri della Regione europea e, in particolare, ha discusso e fornito raccomandazioni su: controllo dello stato vaccinale al momento dell’ingresso nella scuola primaria; vaccinazione degli operatori sanitari; vaccinazione delle donne in gravidanza, delle donne che stanno pianificando una gravidanza e delle donne nel post partum. Leggi l’approfondimento.

 

14/2/2019 - Il ruolo dei pediatri nella promozione delle vaccinazioni pediatriche: i risultati di un’indagine italiana

In Italia la maggior parte dei pediatri è favorevole alle vaccinazioni ma sono evidenti dei gap tra il loro atteggiamento positivo generale e le loro conoscenze, attitudine e pratiche. È quanto emerge da un’indagine condotta nel 2016, su un campione di 903 pediatri italiani, da alcuni ricercatori dell’Istituto superiore di sanità (Iss), del Seremi (Servizio di riferimento regionale di epidemiologia per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle malattie infettive, Asl 20 Alessandria) e della Regione Emilia-Romagna. Dai risultati dello studio, pubblicato a febbraio 2019 su Eurosurveillance, emerge che il 95,3% dei pediatri intervistati era completamente favorevole alle vaccinazioni e il 66% si riteneva sufficientemente informato sulle vaccinazioni e sulle malattie prevenibili con il vaccino per poterne discuterne con sicurezza con i genitori. Tuttavia, solo l’8,9% dei pediatri affermava di condividere pienamente le affermazioni sulla sicurezza ed efficacia dei vaccini, un terzo di essi non era solito verificare sistematicamente che i propri pazienti fossero in regola con tutte le vaccinazioni previste dal calendario vaccinale e solo il 5,4% ha distinto correttamente tutte le controindicazioni vere da quelle false. Appare dunque evidente, secondo gli autori dell’indagine, la necessità di interventi mirati per accrescere la fiducia dei pediatri nell’affrontare le preoccupazioni dei genitori e rafforzare la loro fiducia nei confronti delle istituzioni relativamente al tema delle vaccinazioni. Per approfondire consulta il documento completo su Eurosurveillance: “Childhood vaccinations: knowledge, attitudes and practices of paediatricians and factors associated with their confidence in addressing parental concerns, Italy, 2016” (Euro Surveill. 2019;24(6):pii=1800275).

 

 

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