English - Home page

ISS
L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS


Ultimi aggiornamenti

28/4/2022 - Settimana delle vaccinazioni 2022

Come ogni anno, nell’ultima settima di aprile (24-30 aprile 2022) si celebrano sia la Settimana mondiale delle vaccinazioni che la Settimana europea delle vaccinazioni (World Immunization Week, European Immunization Week), per dare visibilità al tema dei vaccini e all’importanza della vaccinazione per la nostra salute. È un momento opportuno per celebrare i successi storici dei vaccini nel proteggere le persone di tutte le età da malattie infettive gravi e dalle loro complicanze, e anche i successi più recenti, con l’introduzione dei vaccini COVID-19. L’Istituto Superiore di Sanità, d’accordo con l’Ufficio europeo dell’OMS ha tradotto in italiano le immagini ufficiali per i social media realizzate per la Settimana europea delle vaccinazioni. Leggi la riflessione di Antonietta Filia e Maria Cristina Rota (dipartimento di Malattie infettive, ISS) e scarica i materiali.

 

21/4/2022 - Rapporto AIFA sulla Sorveglianza dei vaccini COVID-19

L'undicesimo Rapporto AIFA sulla Sorveglianza dei vaccini COVID-19, relativo al periodo compreso fra il 27 dicembre 2020 e il 26 marzo 2022, riporta 99 segnalazioni ogni 100.000 dosi somministrate considerando tutti i vaccini e tutte le dosi inoculate. I tassi di segnalazione relativi alla 2a dose sono inferiori a quelli relativi alla 1a e ancora più bassi per la 3a dose. La popolazione esposta alla 4a dose è ancora limitata. Le segnalazioni riguardano specialmente Comirnaty che è il prodotto più usato, e in misura minore Vaxzevria e Spikevax, da ultimo troviamo il vaccino Janssen. Tuttavia considerando il numero di dosi somministrate, il tasso di segnalazione più alto è di Vaxzevria, seguito da Janssen, Comirnaty e Spikevax. Il 28 febbraio 2022 è iniziata la somministrazione di Nuvaxovid, al quale sono associate in Rete Nazionale di Farmacovigilanza (RNF) 47 segnalazioni. Il trend delle segnalazioni e i relativi tassi sono stabili rispetto all precedente rapporto. L'82% circa degli eventi avversi sono classificati come non gravi, il 17,8% come gravi. Nella maggior parte dei casi questi eventi si risolvono completamente. Per tutti i vaccini le reazioni avverse più ricorrenti sono: febbre, cefalea, dolori muscolari/articolari, brividi, disturbi gastro‐intestinali, reazioni vegetative, stanchezza, reazione locale o dolore in sede di iniezione. I tasso di segnalazione più alto è nella fascia di età 30-39 anni, mentre quello più basso nella fascia tra i 5 e gli 11 anni. I dati presenti nel report di riferimento descrivono un quadro suscettibile di continue variazioni. Per approfondire consulta il documento completo “Undicesimo Rapporto sulla Sorveglianza dei vaccini COVID-19 (27/12/2020 - 26/03/2022)” (pdf 3,9 Mb).

 

14/4/2022 - Impatto della vaccinazione anti COVID-19: il report ISS-Ministero

In Italia, la campagna vaccinale contro il COVID-19 ha permesso di evitare circa 8 milioni di casi, oltre 500.000 ospedalizzazioni, oltre 55.000 ricoveri in terapia intensiva e circa 150.000 decessi. La stima, che si riferisce al periodo tra il 27 dicembre 2020, data di inizio della campagna vaccinale, e il 31 gennaio 2022, è riportata nel rapporto “Infezioni da SARS-CoV-2, ricoveri e decessi associati a COVID-19 direttamente evitati dalla vaccinazione”. Per maggiori informazioni scarica il documento completo.

 

3/3/2022 - Costituito il NITAG, Gruppo tecnico consultivo nazionale sulle vaccinazioni

Con Decreto 29 settembre 2021 (successivamente integrato con Decreto 15 dicembre 2021) è stato costituito il Gruppo consultivo nazionale sulle vaccinazioni (NITAG - National immunization technical advisory group), organo indipendente col compito di supportare, dietro specifica richiesta e su problematiche specifiche, il ministero della Salute nella formulazione di raccomandazioni sulle questioni relative alle vaccinazioni e alle politiche vaccinali. In particolare, il NITAG formula specifiche raccomandazioni su:

  • monitoraggio sull’incidenza delle malattie infettive prevenibili con la vaccinazione e sui risultati dei programmi di vaccinazione in atto nel Paese
  • studio della natura e dei determinanti dei comportamenti di rifiuto o diffidenza verso le vaccinazioni al fine di elaborare strategie mirate di miglioramento delle coperture
  • modifiche o integrazioni dei programmi di vaccinazione in atto al fine di aggiornare il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale
  • modifiche o integrazioni del calendario nazionale di offerta vaccinale alla luce di nuovi prodotti o di nuove informazioni riguardanti i prodotti esistenti
  • informazione e comunicazione verso il pubblico e il mondo professionale in tema di vaccinazioni
  • il NITAG interagisce con gli organismi internazionali (OMS, UE, ECDC) in materia di vaccinazioni, anche in considerazione di specifici piani vaccinali internazionali.

Per approfondire consulta la pagina dedicata al NITAG sul sito del ministero della Salute.

 

3/3/2022 - Stagione influenzale 2022-23: le raccomandazioni OMS per la composizione dei vaccini

Il 25 febbraio 2022 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato le raccomandazioni per la composizione dei vaccini per la stagione influenzale 2022-2023 nell’emisfero settentrionale.

 

La composizione dei vaccini quadrivalenti raccomandata è la seguente:

Vaccini ottenuti in uova embrionate di pollo

  • A/Victoria/2570/2019 (H1N1)pdm09-like virus
  • A/Darwin/9/2021 (H3N2)-like virus
  • B/Austria/1359417/2021-like virus (lineaggio B/Victoria)
  • B/Phuket/3073/2013-like virus (lineaggio B/Yamagata)

Vaccini ottenuti su colture cellulari o vaccini ricombinanti

  • A/Wisconsin/588/2019 (H1N1)pdm09-like virus
  • A/Darwin/6/2021 (H3N2)-like virus
  • B/Austria/1359417/2021-like virus (lineaggio B/Victoria)
  • B/Phuket/3073/2013-like virus (lineaggio B/Yamagata)

La composizione dei vaccini trivalenti è la seguente:

Vaccini ottenuti in uova embrionate di pollo

  • A/Victoria/2570/2019 (H1N1)pdm09-like virus
  • A/Darwin/9/2021 (H3N2)-like virus
  • B/Austria/1359417/2021-like virus (lineaggio B/Victoria)

Vaccini ottenuti su colture cellulari o vaccini ricombinanti

  • A/Wisconsin/588/2019 (H1N1)pdm09-like virus
  • A/Darwin/6/2021 (H3N2)-like virus
  • B/Austria/1359417/2021-like virus (lineaggio B/Victoria).

Per approfondire consulta il documento completo pubblicato dall’OMS il 25 febbraio 2022 “Recommended composition of influenza virus vaccines for use in the 2022-2023 northern hemisphere influenza season” e le FAQ (pdf 162 kb).

 

17/2/2022 - Sicurezza dei vaccini anti-COVID-19: il rapporto annuale AIFA

È online il “Rapporto annuale sulla sicurezza dei vaccini anti-COVID-19 27/12/2020 - 26/12/2021” contenente l’analisi delle 117.920 segnalazioni di sospette reazioni avverse successive alla vaccinazione inviate alla Rete Nazionale di Farmacovigilanza tra il 27 dicembre 2020 e il 26 dicembre 2021. Rapportando il numero di segnalazioni con le 108.530.987 dosi di vaccino somministrate, si ottiene un tasso di 109 segnalazioni ogni 100.000 dosi. Per tutti i vaccini gli eventi avversi più segnalati sono stati: febbre, stanchezza, cefalea, dolori muscolari/articolari, dolore in sede di iniezione, brividi e nausea. Gli eventi riportati sono perlopiù non gravi e già risolti al momento della segnalazione. Per maggiori informazioni leggi il commento della Unità di Farmacoepidemiologia e Farmacosorveglianza del Centro Nazionale per la Ricerca e la Valutazione preclinica e clinica del Farmaco.