Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura dell'Istituto superiore di sanità

attività fisica

Ultimi aggiornamenti

2/5/2019 - Bambini sotto i 5 anni: cosa è meglio fare o evitare

Aumentare l’attività fisica, ridurre la sedentarietà e assicurare una buona qualità del sonno nei bambini piccoli, ma anche in quelli più grandi, ha degli effetti sulla loro salute fisica e mentale, aiuta a prevenire l’obesità e le malattie associate che si sviluppano con il passare degli anni ed è in grado di migliorare anche la performance scolastica. Per questo motivo i bambini sotto i 5 anni di età devono passare più tempo in movimento, meno seduti e dormire sonni tranquilli: sono le indicazioni principali delle nuove linee guida su attività fisica, comportamento sedentario e sonno pubblicate dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Per approfondire leggi il commento a cura dei ricercatori Iss.

 

5/4/2019 - Promozione dell’attività fisica: le Linee di indirizzo nazionali

«Fornire elementi di policy di sistema e di indirizzo sulle azioni necessarie per incentivare l’attività fisica, puntando all’equità, al superamento delle diseguaglianze e all’inclusione dei soggetti vulnerabili»: è questo l’obiettivo principale delle “Linee di indirizzo sull’attività fisica per le differenti fasce d’età e con riferimento a situazioni fisiologiche e fisiopatologiche e a sottogruppi specifici di popolazione”, diffuse dal ministero della Salute a marzo 2019. La pubblicazione di questo documento cade tra l’altro a ridosso dell’edizione 2019 della Giornata mondiale dell’attività fisica (6 aprile), promossa dalla Rete Agita Mundo, il cui slogan è “Active life! Longer life!” (Una vita attiva! Una vita più lunga!). Leggi la riflessione di Barbara De Mei - Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute, Iss.

 

TOP