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Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro - L'epidemiologia per la sanità pubblica
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Ultimi aggiornamenti

10/11/2022 - Lotta alle MCNT: una guida dell’OMS Europa sul system thinking

Le malattie croniche non trasmissibili (MCNT), in particolare malattie cardiovascolari, diabete, cancro, malattie respiratorie croniche e disturbi di salute mentale, sono responsabili di circa il 90% delle morti nella Regione europea dell’OMS ma, come i fattori di rischio comportamentali responsabili della loro insorgenza (uso di tabacco e alcol, alimentazione non salutare e insufficiente attività fisica), possono essere prevenute. Il processo di prevenzione delle MCNT è un tema di salute pubblica sfaccettato e complesso, che un approccio “one-size-fits-all” non può affrontare in modo efficace. Per questo motivo è un’area in cui gli approcci system thinking (pensiero sistemico) sono in rapido sviluppo. Per sostenere l’interesse degli operatori su questa tematica e supportare i policy-makers negli Stati membri, a settembre 2022 l’Office for the Prevention and Control of noncommunicable Diseases dell’OMS Europa ha pubblicato la guida “Systems thinking for noncommunicable disease prevention policy: guidance to bring systems approaches into practice”. Leggi l’approfondimento di Ilaria Luzi (ISS).

 

8/9/2022 - La conferenza 2022 del network europeo per la promozione dell’attività fisica per la salute

Si è svolta a Nizza (31 agosto-2 settembre) l’11sima Conferenza di HEPA Europe, il network europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per la promozione dell’attività fisica per la salute (European network for the promotion of health-enhancing physical activity). L’obiettivo della Conferenza è stato quello di coinvolgere molteplici stakeholder come policymaker, professionisti, ricercatori e cittadini, per confrontarsi vis-à-vis sul tema della promozione dell’attività fisica per la salute. Il leitmotiv che ha accompagnato l’evento è stato quello dell’”approccio ecosistemico”, un riferimento che pone l’attenzione sull’esigenza di individuare, nella promozione dell’attività fisica, strategie e azioni di intervento che tengano conto dell’impatto dei diversi settori coinvolti, al fine di offrire alle persone le risorse e servizi di cui hanno bisogno, nel rispetto dell’ecosistema in cui vivono. Leggi l’approfondimento di Ilaria Luzi (ISS).

 

16/6/2022 - Salute della popolazione transgender

Il 7 giugno sono stati presentati alcuni dati preliminari relativi allo “Studio sullo stato di salute della popolazione transgender adulta in Italia” condotto dall’ISS in collaborazione con centri clinici distribuiti su tutto il territorio nazionale e associazioni/collettivi transgender. Dallo studio emerge soprattutto la difficoltà di accedere ai servizi sanitari, in particolare agli screening oncologici, con la percentuale di chi si sente discriminato che arriva al 46%. Soltanto il 20% delle persone transgender assegnate femmina alla nascita esegue il pap-test, mentre soffre di depressione circa il 40% delle persone transgender e il 60% dei casi del campione analizzato dichiara di non fare attività fisica. La ricerca condotta dall’ISS è divisa in quattro sezioni: dati socio-anagrafici, stili di vita, stato di salute, identità di genere e salute. I risultati saranno oggetto a breve di pubblicazione. Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa 41/2022 dell’ISS.

 

12/5/2022 - OMS Europa: nuovo report su malattie croniche e persone detenute

La popolazione detenuta della Regione europea dell’OMS è composta da oltre un milione e mezzo di persone e la loro salute è più vulnerabile di quella della popolazione generale. Secondo l’OMS Europa le politiche sanitarie delle prigioni dovrebbero prendere in considerazione più aspetti rispetto al passato, quando l’attenzione era mirata soprattutto alla prevenzione di malattie infettive e incidenti. Il report “Addressing the NCD burden in prisons in the WHO European Region: interventions and policy options”, pubblicato a maggio 2022, fornisce una panoramica sulle disuguaglianze di salute della popolazione che vive nelle carceri della Regione europea dell’OMS. Il report fornisce anche una nuova visione sui fattori di rischio delle malattie croniche affiancando a fumo, alcol, sedentarietà e alimentazione scorretta anche i rischi ambientali ed effetti di un accesso limitato all’assistenza sanitaria. Per maggiori informazioni leggi la notizia sul sito dell’OMS Europa e leggi il rapporto completo.

 

14/4/2022 - COVID-19, salute mentale e abitudini alimentari: il progetto #PRESTOinsieme

In Italia, durante il lockdown della primavera 2020, l’88,6% delle persone sopra i 16 anni ha sofferto di stress psicologico e quasi il 50% di sintomi di depressione. È quanto emerge da una survey condotta su 5008 persone attraverso il portale del progetto #PRESTOinsieme, nato da un’iniziativa di ricerca congiunta dell’Unità Alimentazione, nutrizione e salute dell’ISS, dell’Unità di biostatistica, epidemiologia e sanità pubblica del dipartimento di Scienze cardio-toraco-vascolari e sanità pubblica dell’Università di Padova e dall’Unità di psicoterapia e psicologia di Prochild onlus, con il supporto tecnico della Zeta research Srl. I risultati, pubblicati nell’articolo “Impact of the COVID-19 lockdown on psychological health and nutritional habits in Italy: results from the #PRESTOinsieme study” forniscono indicazioni sia sul tipo di supporto da fornire alla comunità in casi simili al confinamento della primavera 2020, sia sulle ricadute, potenzialmente a lungo termine, di lunghi periodi di stress o costrizione. Per maggiori informazioni leggi il commento di Marco Silano (ISS).

 

7/4/2022 - Giornate mondiali 2022 della salute e dell’attività fisica

Due date contigue per due celebrazioni importanti e strettamente collegate l’una all’altra: la Giornata mondiale dell’attività fisica (6 aprile, iniziativa sostenuta dall’ONU e promossa dal network internazionale AgitaMundo) e la Giornata mondiale della salute (7 aprile, promossa dall’OMS). “Muoversi per vivere” lo slogan dell’edizione 2022 del World Day for Physical Activity mette in evidenza, infatti, come uno stile di vita attivo sia essenziale per il nostro benessere fisico e psicologico e per la salute in generale. E così, “Il nostro pianeta, la nostra vita” – claim del World Health Day 2022 – sottolinea l’importanza di azioni urgenti necessarie per mantenere la popolazione generale e il pianeta in salute e per creare società incentrate sul benessere. Leggi la riflessione di Giovanni Capelli (Direttore Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute, CNAPPS – ISS); l’approfondimento ad hoc realizzato dalle sorveglianze PASSI e PASSI d’Argento sugli ultimi dati disponibili sui livelli di attività fisica raggiunti rispettivamente dalla popolazione adulta e da quella anziana; le informazioni generali sul tema “attività fisica” e i dati italiani, europei e mondiali aggiornati.