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L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Aspetti epidemiologici

Nel mondo

Secondo quanto riportato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in tutto il mondo 1 adulto su 4 non raggiunge i livelli di attività fisica raccomandati per la salute, e fino a 5 milioni di morti all'anno potrebbero essere evitate se la popolazione svolgesse più attività fisica. Le persone che non sono sufficientemente attive hanno, infatti, un rischio di morte aumentato del 20%-30% rispetto alle persone sufficientemente attive. Inoltre, a livello globale, più dell’80% degli adolescenti non pratica attività fisica in maniera sufficiente.

 

Per di più, mentre aumenta lo sviluppo economico nei diversi Paesi, i livelli di inattività crescono e possono raggiungere il 70%, a causa del cambiamento nei modelli di trasporto, di un maggiore uso della tecnologia per il lavoro e il tempo libero e dell’aumento dei comportamenti sedentari.

 

Nel 2018 l'OMS ha lanciato un nuovo Piano globale di promozione dell’attività fisica (Global Action Plan On Physical Activity 2018-2030. More active people for a healthier world), che delinea quattro obiettivi strategici raggiungibili attraverso 20 azioni politiche applicabili a tutti gli Stati membri, per guidarli verso un’accelerazione delle azioni volte a ridurre i livelli di inattività fisica e i comportamenti sedentari della popolazione. Con il Global Action Plan, inoltre, l’OMS si allinea agli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG) dell’Agenda 2030, ponendo nel 2030 il traguardo della riduzione del 15% dell’inattività fisica della popolazione adulta e degli adolescenti.

 

Risorse utili

 

Data di ultimo aggiornamento: 8 aprile 2021

Data di creazione della pagina: 21 ottobre 2014

Testo scritto da: Ilaria Luzi - Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute, CNAPPS - ISS