ISS
L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Archivio per anni

 

18 dicembre 2018

L’epidemiologia all’alba dei primi 40 anni del Ssn

Con l’entrata in vigore della legge 833, il 23 dicembre 1978 nasce ufficialmente il Servizio sanitario nazionale (Ssn). Un sistema universalistico, gratuito e finanziato dalla fiscalità generale. Costruito a immagine e somiglianza del National Health Service varato trent’anni prima in Gran Bretagna, il Ssn va a sostituire il precedente modello fondato sul sistema delle mutue, con l’obiettivo di dare dignità e sostanza al “diritto alla salute per tutti” sancito dall’art. 32 della Costituzione. Dopo essere sopravvissuta alle molte sfide delle trasformazioni sociali, all’alba dei suoi primi 40 anni la sanità pubblica si trova a vivere una fase di transizione decisiva per la propria sostenibilità. Nuove sfide per il presente e il futuro prossimo che sollecitano risposte rapide, innovative ed efficaci. Proponiamo quindi un percorso di lettura ragionato, che approfondisce alcuni ambiti della sanità pubblica dove questi processi e fenomeni ci sembrano assumere un’evidenza particolare:

Morbillo & Rosolia News: il bollettino di dicembre 2018

In Italia dal 1 gennaio al 30 novembre 2018 sono stati segnalati 2427 casi di morbillo e 22 casi di rosolia. Sono alcuni dei dati riportati nel numero di dicembre 2018 di “Morbillo & Rosolia News”.

 

Giornata internazionale dei migranti 2018

Dal 2000, il 18 dicembre ricorre la Giornata internazionale dei migranti, un momento per ricordare i migranti nel mondo e per soffermarsi sui diritti di queste persone. Da anni, l’Istituto superiore di sanità (Iss) è impegnato per monitorare la salute delle persone migranti e degli stranieri residenti in Italia, intercettarne i bisogni e promuovere la tutela della salute, così da garantire a tutti il diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. In occasione della Giornata, EpiCentro continua la collaborazione con l’Ufficio di informazione Onu per l’Italia producendo un testo informativo sulle diverse attività portate avanti dall’Iss su questa tematica e un videomessaggio di Pirous Fateh-Moghadam (Passi). Leggi l’approfondimento.

 

Osservatorio demenze

Il 15 e 16 novembre scorso si è svolta la XII edizione del convegno “Il contributo dei centri per i disturbi cognitivi e le demenze nella gestione integrata dei pazienti”. Quest’anno l’evento si è concentrato sui temi che hanno maggiormente coinvolto la comunità scientifica italiana nel corso del 2018. Leggi il commento di Nicola Vanacore (Iss) e scarica le presentazioni dei relatori intervenuti al convegno.

 

Guadagnare Salute

Evitare gli incidenti domestici, politiche internazionali per limitare il marketing degli alimenti non salutari e la promozione della salute nelle scuole sono alcuni degli argomenti dell’ultima newsletter di Guadagnare Salute.

 

Hiv: i dati aggiornati per Europa e mondo

Alla luce delle nuove pubblicazioni internazionali, EpiCentro aggiorna le pagine con i dati epidemiologici relativi all’Europa e al mondo.

 

Registri di mortalità

On line l’aggiornamento dei recapiti del Registro di mortalità di Torino.

 

Calabria: il mondo dei funghi spiegato ai bambini

La piccola Flora nel regno dei funghi” è il titolo del fumetto micologico destinato ai bambini delle IV e V classi delle scuole primarie calabresi, per educarli alla pericolosità insita in diversi funghi e ai rischi che si corrono se non si mettono in pratica alcuni salutari accorgimenti.

 

Toscana: Hiv e Aids

Nel documento di aggiornamento sui casi registrati al 31 dicembre 2017 viene posta particolare attenzione all’analisi dell’incidenza nei gruppi di popolazione più a rischio, alle condizioni cliniche e immunologiche dei pazienti e alla terapia antiretrovirale, fornendo ai clinici e alle persone coinvolte nell’assistenza di questi pazienti uno strumento che permetta una lettura immediata dei dati e di monitorare agilmente gli interventi di prevenzione primaria e secondaria che la Regione e le Ausl portano avanti all’interno del Piano regionale di prevenzione.

 

Emilia-Romagna: il rapporto sui dati Cedap

In Emilia-Romagna, i dati del CedAP (Certificato di assistenza al parto) relativi al 2017 riguardano 32.912 parti, equivalenti a 33.485 neonati. Le informazioni, pubblicate nel 15° Rapporto sui dati del Cedap evidenziano che il tasso di natalità è calato a 7,4 nati per 1000 abitanti.