Physical ActivitIss: promuovere l’attività fisica durante la Notte europea dei ricercatori

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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

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Physical ActivitIss: promuovere l’attività fisica durante la Notte europea dei ricercatori

Chiara Cattaneo, Giovanna Adamo, Sofia Colaceci, Susanna Lana, Paola Luzi, Pietro Maiozzi, Paola Scardetta – Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute (Cnapps), Istituto superiore di sanità (Iss)

 

 

4 ottobre 2018 – Sono cinque gli stand espositivi che il Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute (Cnapps) dell’Istituto superiore di sanità (Iss) ha allestito a “Piazza della Scienza” durante la tredicesima edizione della Notte europea dei ricercatori (28 settembre 2018). L’iniziativa, coordinata da “Frascati Scienza”, ha visto l’adesione dell’Iss con una serie di proposte divulgative pensate per parlare di scienza ai più giovani (ma non solo a loro) trattando temi diversificati, per un totale di 47 mostre e 40 visite guidate su prenotazione.

 

Salute materno-infantile e allattamento (con gli stand “I mille giorni che contano” e “Primi 1000 giorni+latte materno=l’inizio migliore!”), abitudine al fumo (“A scuola non si fuma??!”), stili di vita salutari (“Migliora il tuo stile!”) e promozione dell’attività fisica (“Physical ActivitIss”): ecco i cinque argomenti proposti dal Cnapps-Iss per avvicinare i cittadini alla scienza, coinvolgendoli in attività interattive che li hanno resi protagonisti per una notte.

 

L’affluenza è stata ampia, persone di ogni età hanno interagito con i ricercatori dell’Iss cogliendo l’occasione per far proprie informazioni importanti per la propria salute e quella dei propri familiari.

 

Diverse le attività proposte, ma soprattutto giochi di movimento, cruciverba e puzzle interattivi per promuovere l’esercizio e una sana alimentazione tra i più piccoli mentre per gli adulti sono state organizzate sessioni di stretching e mobilità articolare per alleviare le tensioni muscolari. Dunque una Notte dei ricercatori all’insegna della promozione dell’attività fisica e della lotta alla sedentarietà, con un’attenzione particolare alla popolazione adulta.

 

Infatti, secondo i dati della sorveglianza Passi, in Italia, solo il 49% degli adulti raggiunge i livelli raccomandati di attività fisica, mentre ben il 28% riferisce di essere sedentario, cioè di non praticare alcun tipo di attività fisica. Come ormai noto dalla letteratura scientifica, l’eccessiva sedentarietà e la scarsa attività fisica rappresentano due importanti fattori di rischio nel determinare malattie croniche e metaboliche come malattie cardiovascolari, diabete e cancro. Al contrario, svolgere una regolare attività fisica, secondo i livelli raccomandati, non solo favorisce il benessere fisico e psicologico ma riduce anche i rischi associati alla sedentarietà.

 

Il setting lavorativo

Per favorire la pratica dell’attività fisica, è fondamentale promuoverla in tutti gli ambienti di vita, compreso l’ambiente lavorativo dove le persone adulte trascorrono gran parte del loro tempo e possono essere quindi facilmente raggiunte, coinvolte e motivate ad adottare comportamenti salutari.

 

In occasione della Notte dei ricercatori, il Cnapps ha presentato alcune azioni utili a promuovere l’attività fisica proprio sul luogo di lavoro. In particolare, sono state organizzate sessioni dimostrative di esercizi di stretching e mobilità articolare facilmente eseguibili sul posto di lavoro, e sono state preparate alcune schede illustrative degli esercizi svolti, da distribuire ai partecipanti al termine di ogni sessione. Le 6 sessioni, di circa un quarto d’ora ciascuna, sono state guidate da due professioniste, una fisioterapista osteopata e una laureata in scienze motorie, che hanno saputo intrattenere giovani e meno giovani con entusiasmo e professionalità.

 

L’iniziativa ha riscosso interesse, coinvolgendo un numero di partecipanti che si è aggirato intorno alle 60 persone. Inaspettata la partecipazione anche dei più giovani, che hanno seguito numerosi le sessioni di stretching.

 

Risorse utili

 

Materiali sull’attività fisica e sugli stili di vita

Materiali sulla salute materno infantile

Risorse media

 

 


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