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L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Ultimi aggiornamenti

23/9/2021 - L’IVG in Italia nel 2019 (con i dati preliminari del 2020)

Nel 2019, in Italia, sono state notificate 73.207 interruzioni volontarie di gravidanza, con un tasso di abortività pari a 5,8 IVG ogni 1000 donne tra i 15 e i 49 anni di età. Per il 2020, sono state calcolate 67.638 IVG come dato provvisorio, con un tasso di abortività di 5,5 IVG per 1.000 donne. Valori in costante e graduale diminuzione rispetto agli anni passati (nel 1983, anno di picco, le IVG sono state 243.801 l’anno) a dimostrazione del lavoro e degli sforzi fatti in questi 40 anni dai consultori familiari e dai professionisti socio-sanitari per prevenire le gravidanze indesiderate e il ricorso all’IVG. Questa riduzione rappresenta uno dei più grandi successi relativi alla prevenzione di un esito indesiderato in sanità pubblica in Italia. Sono alcuni dei dati che emergono dalla “Relazione del Ministro della salute sulla attuazione della legge contenente norme per la tutela sociale della maternità e per l’interruzione volontaria di gravidanza)”, presentata annualmente in Parlamento. Leggi il commento dei ricercatori ISS.

 

3/9/2020 - Aborto farmacologico: cosa cambia

Con la circolare di aggiornamento delle “Linee di indirizzo sulla interruzione volontaria di gravidanza con mifepristone e prostaglandine”, pubblicata dal ministero della Salute il 12 agosto 2020, sono cambiate le modalità di esecuzione dell’aborto farmacologico in Italia. Adesso l’aborto farmacologico può essere effettuato fino a 63 giorni pari a 9 settimane compiute di età gestazionale anche presso strutture ambulatoriali pubbliche adeguatamente attrezzate, funzionalmente collegate all’ospedale e autorizzate dalle Regioni, nonché consultori, oppure day hospital. Leggi il commento di Angela Spinelli e Serena Donati (ISS) con le indicazioni pratiche sulle nuove modalità di accesso all’IVG.

 

3/9/2020 - IVG in Provincia di Trento: i dati 2019

Nel 2019, gli istituti di cura della Provincia di Trento hanno registrato 626 interruzioni volontarie di gravidanza (IVG), segnando una diminuzione dell’1,6% rispetto all’anno precedente. Di queste, 43 (6,9%) sono relative ad aborti terapeutici, indotti da una diagnosi prenatale di malformazione congenita del feto o da patologia materna. Il tasso d’abortività volontaria risulta pari a 5,5/1000 donne in età fertile, e il rapporto di abortività volontaria risulta pari a 144,4/1000 nati vivi da donne residenti e in età fertile. I dati aggiornati sugli obiettori di coscienza indicano, anche in riferimento ai dati nazionali e ai dati regionali, il rispetto della piena applicazione della Legge 194/78. Per approfondire consulta il documento completo “Rapporto annuale sull’interruzione volontaria di gravidanza (Ivg). Anno 2019” (pdf 328 kb).

 

9/7/2020 - IVG: online i dati 2018

L’annuale relazione sull’IVG in Italia presentata in Parlamento evidenzia il calo del tasso di abortività, passato da 6,2 a 6,0 IVG per 1000 donne tra i 15 e i 49 anni, e del rapporto di abortività (numero di IVG rispetto a 1000 nati vivi), passato da 177,1 a 173,8. In totale, nel 2018, sono state notificate 76.328 interruzioni volontarie di gravidanza. Leggi la pagina dedicata ai dati epidemiologici commentati da Angela Spinelli e Serena Donati (ISS).