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Epatite virale

Ultimi aggiornamenti

4/7/2019 - Aggiornati i dati epidemiologici europei sulle epatiti virali

Nel 2017, i Paesi dell’Unione europea e dello Spazio economico europeo hanno riportato complessivamente 26.149 casi confermati di epatite A, 26.907 casi di epatite B e 31.273 casi di epatite C. Per quanto riguarda l’epatite E il carico reale di malattia/infezioni umane non è al momento chiaro, date le diffuse variazioni nelle attività di sensibilizzazione, test e sorveglianza e la mancanza di informazioni pubblicate nella maggior parte dei Paesi membri dell’Unione europea e dello Spazio economico europeo. Per approfondire leggi la pagina con i dati epidemiologici aggiornati al 2017.

 

5/4/2019 - Epatiti in Italia: on line i dati definitivi relativi all’anno 2018

Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018 al Seieva - il Sistema epidemiologico integrato delle epatiti virali acute coordinato dall’Istituto superiore di sanità (Iss) - sono stati segnalati complessivamente 707 casi di epatite A, 212 casi di epatite B, 48 di epatite C e 49 casi di epatite E. Lo riferisce il bollettino N.4 di marzo 2019, che presenta un’analisi dei principali dati sui casi segnalati al Seieva nel corso del 2018. In particolare, non si riscontrano modifiche riguardo all’epidemiologia delle epatiti B e C, rispetto agli anni precedenti. Si è osservato invece che, per quanto l’epidemia di epatite A tra gli uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (Msm, men who have sex with men) si stia esaurendo, il numero dei casi di epatite A non è ancora tornato ai livelli del periodo precedente l’epidemia (primi mesi del 2016). La popolazione target di questo nuovo eccesso di casi sembra essere diversa della precedente. La situazione va quindi monitorata nei prossimi mesi. Per quanto riguarda l’epatite E continua l’andamento crescente di casi autoctoni. Per approfondire consulta il bollettino 4 - Aggiornamento 2018, marzo 2019 (pdf 876 kb).

 

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