Epidemiologia - dati SEIEVA
Dati epidemiologici al 31 dicembre 2024
I risultati del Sistema epidemiologico integrato delle epatiti virali acute-SEIEVA, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), al fine di descrivere l’epidemiologia dell’epatite acuta in Italia, vengono analizzati e presentati due volte all’anno:
- a primavera sono presentati i dati completi e definitivi dell’anno precedente comprensivi dei trend storici delle incidenze per tipo di epatite dall’avvio della sorveglianza nel 1985 (i dati sono presentati sia con il bollettino in versione pdf sia nella versione on line interattiva)
- in autunno viene fornita un’analisi provvisoria dei principali dati sui casi segnalati nel primo semestre dell’anno in corso (solo in versione pdf).
* fino al 2008 si tratta di epatite NonA-NonB
Le serie storiche dell’andamento dell’incidenza dei casi segnalati di epatite virale A, B e C dal 1985 (anno di avvio dalla sorveglianza SEIEVA) vengono presentate annualmente sia in versione online interattiva sia in versione pdf (pdf 1,7 Mb) ed offrono una lettura della dinamica del fenomeno nel lungo periodo. Inoltre, annualmente, vengono presentati i tassi di incidenza per fascia di età dal 2009 e, per tutti i tipi di epatite, e caratteristiche dei casi segnalati e i principali fattori di rischio.
Sono disponibili anche i dati provvisori relativi al primo semestre del 2024: per approfondire consulta il bollettino n. 17 - novembre 2025 - Aggiornamento 1° semestre 2025 (pdf 1 Mb).
- consulta e scarica il protocollo completo (pdf 1,7 Mb) della sorveglianza SEIEVA
- consulta l'archivio dei bollettini.
Focus – Bollettino 17–novembre 2025
ATTENZIONE: CURVE PERICOLOSE!
In Italia le infezioni da epatite A mostrano un andamento caratterizzato da ricorrenti picchi epidemici, di cui la più recente legata alla trasmissione sessuale negli uomini che facevano sesso con uomini (men who have sex with men – MSM) avvenuto tra il 2016 e il 2017, con una coda nel 2018. Dopo il plateau in corrispondenza della pandemia da SARS-CoV-2 tra 2020 e 2022, dal 2023 i casi di epatite acuta da HAV sono in nuovo aumento in Italia e in Europa. Dalle segnalazioni pervenute all’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC), si evidenzia un picco epidemico tra il 2023 e il 2024 in Slovacchia con rispettivamente 1789 e 2072 casi, la maggior parte dei quali in bambini tra i 5 e i 9 anni e in individui appartenenti alle comunità Rom.

Curva epidemica Epatite A. SEIEVA gennaio 2018 - settembre 2025.
Un secondo outbreak è stato segnalato in Portogallo con 90 casi nel primo semestre del 2024, la maggior parte dei quali avvenuti in MSM. Nel secondo semestre 2024 e nel primo 2025 si sono invece evidenziati diversi focolai epidemici di HAV imputabili probabilmente al consumo di frutti di bosco. Tali focolai sono stati evidenziati in diversi paesi quali Germania, Paesi Bassi, Danimarca e Irlanda. Risultati della disproportionality analysis basata sui semestri e il tipo di fattore di rischio dei casi di epatite A acuta. In rosso i “segnali” significativi indicanti un aumento delle segnalazioni per lo specifico fattore di rischio e semestre rispetto all’atteso. Da ultimo un focolaio con 46 casi è stato identificato in Norvegia nell’estate 2025 legato a una contaminazione in uno specifico ristorante. L’Italia presenta un quadro epidemiologico simile a quello Europeo. Da un’analisi delle segnalazioni per venute al SEIEVA, infatti, si evidenzia come nel secondo semestre 2024 e primo 2025 ci sia stato un aumento dei casi legati a rapporti sessuali nei MSM. Similmente alle segnalazioni pervenute all’ECDC dagli altri paesi europei, anche l’Italia mostra una disproporzione di segnalazione di casi di epatite acuta da HAV legata al consumo di frutti di bosco nel primo semestre 2025 con 52 casi. Tali aumenti di segnalazioni impongono una stretta sorveglianza dei casi a livello sia nazionale sia europeo con la necessità di mettere in pratica tempestivamente le azioni di prevenzione atte a garantire il contenimento degli outbreak di epatite acuta A.

Risultati della disproportionality analysis basata sui semestri e il tipo di fattore di rischio dei casi di epatite A acuta. In rosso i “segnali” significativi indicanti un aumento delle segnalazioni per lo specifico fattore di rischio e semestre rispetto all’atteso.
