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Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro - L'epidemiologia per la sanità pubblica
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Archivio 2010

(9 settembre 2010) Oms: gestione della migrazione degli operatori sanitari

I Paesi a medio reddito soffrono della migrazione dei propri operatori sanitari all’estero, dovuta alla ricerca di paghe più remunerative e di condizioni di lavoro migliori. Questo problema è stato affrontato dall’Oms con la stesura di un codice di pratiche per l’assunzione internazionale di operatori sanitari. Leggi l’approfondimento.

 

(29 luglio 2010) Conferenza Iuhpe 2010: promozione della salute sotto la lente

Promozione della salute, sviluppo sostenibile ed equità sociale. Sono state queste le parole chiave della 20° edizione della conferenza internazionale sulla promozione della salute, organizzata a Ginevra dall’11 al 15 luglio 2010 dall’International Union for Health Promotion and Education (Iuhpe). Per il Cnesps-Iss, il convegno è stato l’occasione per presentare il sistema di sorveglianza Passi e una serie di poster sulle iniziative di PinC e l’indagine OKkio alla Salute. Leggi l’approfondimento.

 

(22 luglio 2010) Determinanti sociali delle malattie infettive in Europa

La salute non è equamente distribuita tra i cittadini dell’Unione europea. Infatti, le disuguaglianze riconducibili a occupazione, reddito, istruzione e area di residenza (i cosiddetti “determinanti sociali”) hanno importanti ricadute sul benessere delle persone. Una delle priorità dell’Unione europea è raggiungere l’equità in termini di salute tra tutti i cittadini. Eurosurveillance dedica un numero ai determinanti sociali delle malattie infettive. Leggi l’approfondimento a cura di EpiCentro.

 

(22 luglio 2010) Mortalità per overdose tra gli ex-detenuti: il report dell’Oms Europa

L’alto tasso di diffusione delle droghe tra i detenuti aumenta l’esposizione di queste persone ai rischi sanitari legati alle sostanze stupefacenti e in particolare all’overdose, soprattutto nelle prime settimane dopo la scarcerazione. Per sottolineare il problema, l’Oms Europa pubblica il rapporto “Prisons and Health, Prevention of acute drug-related mortality in prison population during the immediate post-relaese period”, un documento in cui vengono analizzate le evidenze attualmente disponibili e messe in luce le possibili strategie da adottare. Leggi l’approfondimento.

 

(1 luglio 2010) Salute nell’Ue: il rapporto dell’Osservatorio europeo

Le disuguaglianze di reddito, educazione, ambiente di vita e condizioni di lavoro hanno effetti sul benessere dei cittadini sia diretti che indiretti. Per analizzare le discrepanze sanitarie all’interno dei singoli Paesi e tra di essi, l’Osservatorio europeo sui sistemi e sulle politiche sanitarie pubblica il rapporto “Health in the European Union, Trends and analysis”. Obiettivo dell’indagine è analizzare la relazione che intercorre tra le condizioni di vita, i fattori socio-economici e la salute, nell’intento di stimolare un dibattito e politiche di azione in grado di creare una società più sana e più equa. Leggi l’approfondimento.

 

(17 giugno 2010) Determinanti sociali della salute e programmi sanitari: il rapporto Oms

Pubblicato dall’Oms il documento “Equity, social determinants and public health programmes”. Il rapporto analizza l’impatto dei fattori sociali sulla salute degli esseri umani, propone interventi per creare una maggiore equità e intende tradurre le proposte avanzate dalla Commissione sui determinanti sociali della salute dell’Oms nel 2008 in azioni concrete e praticabili. Il Ccm ha dedicato ai contenuti del nuovo rapporto uno speciale. La Commissione, istituita dall’Oms nel 2005, aveva infatti precedentemente pubblicato il rapporto “Closing the gap in a generation: Health equity through action on the social determinants of health”, in cui venivano documentate le variabili sociali, economiche, culturali e politiche connesse all’ingiustizia nel settore sanitario. Leggi l’approfondimento di EpiCentro.

 

(17 giugno 2010) Obiettivi del millennio: i progressi della Regione europea dell’Oms

A cinque anni dal termine del 2015 fissato per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del millennio, l’Oms Europa descrive la situazione nella Regione europea. Malgrado alcuni importanti progressi siano stati raggiunti, servono più investimenti in molti settori: dalla lotta a malattie come la tubercolosi, agli sforzi per colmare le disuguaglianze di genere, dalla lotta alla povertà, agli investimenti per garantire un’istruzione primaria universale. Leggi l’approfondimento a cura di EpiCentro.

 

(27 maggio 2010) World Health Statistics 2010

La percentuale dei bambini sottopeso è scesa dal 25% del 1990 al 16% del 2010, dal 2001 al 2008 le infezioni da Hiv sono diminuite del 16% e, nello stesso periodo, a livello globale la percentuale di persone che ha accesso all’acqua potabile è passata dal 77% all’87%. Sono alcuni dei progressi incoraggianti riportati nel rapporto Oms World Health Statistics 2010. La pubblicazione fa il punto sugli obiettivi di sviluppo del millennio, a cinque anni dal termine fissato per il loro raggiungimento (2015).

 

(27 maggio 2010) Le risoluzioni dell’Assemblea mondiale della sanità 2010

Nel corso della sessantatreesima edizione dell’Assemblea mondiale della sanità, che ha avuto luogo a Ginevra nei giorni 17-21 maggio 2010, sono stati discussi una serie di questioni di salute pubblica, tra cui: attuazione del Regolamento sanitario internazionale (2005), monitoraggio della realizzazione degli obiettivi di sviluppo del millennio, strategie per ridurre l'uso rischioso di alcol, sicurezza alimentare, malattie non trasmissibili ed eradicazione globale del morbillo. Leggi l’approfondimento.

 

(8 aprile 2010) 2010: anno europeo della lotta alla povertà

L’Unione europea è una delle più ricche aree del pianeta, eppure il 17% dei cittadini dispone di risorse limitate e non riesce a soddisfare i propri bisogni primari. Per imprimere una svolta decisiva alla battaglia contro l’indigenza, come previsto dall’Agenda di Lisbona, il Parlamento europeo e il Consiglio d’Europa hanno designato il 2010 come l’anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale. Leggi l’approfondimento.

 

(25 marzo 2010) La salute delle donne: il rapporto 2010 della Commissione europea

Le donne sono più numerose degli uomini (104,9 donne per 100 uomini), vivono più a lungo e si ammalano più frequentemente (la percentuale di anni di vita in buona salute è 75,4% per le donne e 80,7% per gli uomini). Nonostante questo, i dati sul solo genere femminile sono ancora pochi ed è necessaria una maggiore raccolta dati che permetta di fare analisi specifiche sulla condizione delle donne. È quanto emerge dal report “Data and Information on Women’s Health in the European Union”, il documento messo a punto dalla Commissione europea, che evidenzia le caratteristiche sanitarie della popolazione e le disparità di genere, relativamente all’incidenza di alcune patologie. Leggi l’approfondimento.

 

(18 marzo 2010) Accesso all’acqua, servizi igienico-sanitari e salute mondiale

Secondo l’edizione 2010 del rapporto “Progress on sanitation and drinking-water 2010 update”, realizzato nell’ambito del Programma congiunto Oms-Unicef per il monitoraggio dei progressi ottenuti nell’approvvigionamento e nell’igiene delle acque, rispetto all’obiettivo del millennio 7.3 (dimezzare, entro il 2015, la percentuale di popolazione senza accesso all'acqua potabile e a servizi igienico-sanitari di base), il mondo è sulla buona strada per raggiungere o addirittura superare il traguardo sulla disponibilità di acqua potabile, ma deve ancora fare molto per la diffusione di servizi igienico-sanitari adeguati. Attualmente, infatti, l'87% della popolazione mondiale (pari a circa 5,9 miliardi di persone) accede a fonti di acqua potabile, mentre quasi il 39% (pari a oltre 2,6 miliardi di persone) non dispone di servizi igienico-sanitari di base. “Acqua pulita per un mondo sano” è, inoltre, il tema della Giornata mondiale dell'acqua 2010 che si celebra il 22 marzo. L’obiettivo dell’evento, al quale partecipano oltre 100 Paesi, è ricordare che una delle sfide centrali del secolo è la gestione sostenibile, efficiente ed equa delle risorse idriche. L’approfondimento è a cura della redazione di EpiCentro.

 

(28 gennaio 2010) Donne e salute, il rapporto 2009 dell’Oms

La salute delle donne è da sempre stata una preoccupazione per l’Oms ma oggi è diventata un’urgente priorità. Le discriminazioni abbassano l’aspettativa di vita del sesso femminile e le disuguaglianze di genere, per esempio nell’educazione, nel profitto e nell’occupazione, limitano la possibilità delle ragazze e delle donne di proteggere la propria salute. L’Oms pubblica un rapporto che richiama l’attenzione sulla necessità di implementare i sistemi sanitari con riforme che rispondano al meglio alle necessità sanitarie di donne e ragazze “Women and health, today’s evidence, tomorrow’s agenda”. Leggi l’approfondimento.