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HBSC: i risultati dell’indagine 2018 in Campania

Sono 121 le classi campane della scuola secondaria di I grado (classe I e III) e 67 della scuola secondaria di II grado (classe II), per un totale di 188 classi, che hanno partecipato alla rilevazione 2018 dello studio HBSC (Health Behaviour in School-aged Children - Comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare), permettendo così di descrivere gli studenti di 11, 13, e 15 anni e l’ambiente in cui crescono.

 

Dai dati, pubblicati nel rapporto “HBSC - Stili di vita e salute dei giovani italiani tra 11 e 15 anni. 2018-2019. Regione Campania” emerge che, per quanto riguarda la struttura familiare, si conferma un’alta prevalenza di nuclei familiari con entrambi i genitori anche se si rileva un sensibile aumento di nuclei con un solo genitore o un nuovo coniuge o anche con assenza di entrambi i genitori. La qualità del rapporto con i genitori, in termini di facilità a parlare con loro di aspetti rilevanti della propria vita, tende a ridursi con l’aumentare dell’età. Si conferma il miglior rapporto tenuto con la madre rispetto a quello con il padre, soprattutto da parte dei ragazzi. La situazione socio-economica percepita dai ragazzi rivela la consapevolezza di possibilità di consumo non molto soddisfacenti a causa del difficile accesso ai beni di consumo.

 

Riguardo l’ambiente scolastico, alla domanda relativa al grado di accordo dichiarato con l’affermazione ”Ho molta fiducia nei miei insegnanti”, il 46,4% degli 11enni, il 29,8% dei 13enni e il 13,2% dei 15enni si dichiara “molto d’accordo”. Inoltre, la maggior parte dei ragazzi dichiara di sentirsi accettato dai propri compagni (molto d’accordo, d’accordo), pur notandosi un decremento nel passaggio dagli 11 (83,7%) ai 15 anni (74,8%).

 

Relativamente agli stili di vita il 6,9% dei ragazzi di 11 anni, il 13,6% dei ragazzi di 13 anni ed il 22,3% dei 15enni non svolge mai attività fisica, mentre la maggior parte del campione (circa il 43,3%), in tutte e tre le fasce di età, riferisce di svolgere almeno un’ora di attività fisica dai due ai quattro giorni a settimana e complessivamente solo il 14,5% svolge attività fisica quasi tutti i giorni.

 

Solo il 17,4% dei giovani a 11 anni, il 16,9% a 13 anni e il 17,2% dei più grandi dichiara di usare per circa 2 ore computer/console/tablet/smartphone e altri device durante i giorni di scuola; di contro, durante il fine settimana, le prevalenze sono rispettivamente 20,4% a 11 anni, 17,4% a 13 anni e 13,2% a 15 anni. In generale la frequenza più elevata del tempo dedicato dagli adolescenti a questi dispositivi si osserva durante il fine settimana.

 

Dai dati del rapporto emerge anche che la maggior parte dei ragazzi risulta essere normopeso con percentuale del 67,3%. I ragazzi sottopeso sono il 2,3%, i sovrappeso sono il 24,7% e gli obesi sono il 5,7%. La percentuale di obesità varia con l’età, dal 6,2% nei ragazzi di 11 anni al 4,8% nei ragazzi di 13 anni al 6,4% nei ragazzi di 15 anni.

 

Quasi la metà dei ragazzi dichiara di fare colazione ogni giorno prima di andare a scuola (48,3%), ma il consumo quotidiano diminuisce al crescere dell’età. Il 40,8% dei ragazzi ha l’abitudine di consumare uno spuntino sia la mattina che il pomeriggio, con frequenza maggiore tra i ragazzi di 13 e 15 anni. Circa il 49,1% dei ragazzi consuma la merenda una volta al giorno, mattina o pomeriggio.

 

Riguardo i comportamenti di dipendenza si osserva che la maggior parte dei ragazzi intervistati ha dichiarato di non aver “mai” fumato negli ultimi 30 giorni; la percentuale di “non fumatori” si riduce, però, con l’aumentare dell’età, passando dal 98,3% degli 11enni al 91,9% dei 13enni sino al 70,6% dei 15enni.

 

Inoltre, la maggior parte dei ragazzi intervistati ha dichiarato di non aver “mai” bevuto alcol, negli ultimi 30 giorni; tale percentuale si riduce, però, con l’aumentare dell’età, passando dal 90,9% degli 11enni al 80,0% dei 13enni sino al 55,7% dei 15enni.

 

 

Data di creazione della pagina: 23 dicembre 2021

Revisione a cura di: Silvia Andreozzi, Silvia Ciardullo, Paola Nardone - Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute (CNAPPS), ISS