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L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

HBSC: i risultati dell’indagine 2018 in Piemonte

Nella Regione Piemonte, durante l’indagine 2018 dello studio HBSC (Health Behaviour in School-aged Children– Comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare) sono state campionate 120 classi per la scuola secondaria di I grado (classe I e III) e 66 classi per la scuola secondaria di II grado (classe II), per un totale di 186 classi. Lo studio HBSC analizza, tramite l'uso di appositi questionari, lo stato complessivo di salute e benessere degli adolescenti italiani di 11, 13 e 15 anni. Il documento “HBSC. Stili di vita e salute dei giovani italiani tra 11 e 15 anni. Regione Piemonte” passa in rassegna diverse tematiche importanti fornendo un quadro di insieme variegato ed esauriente. In particolare:

  • per quanto riguarda il contesto familiare, nonostante la netta prevalenza di famiglie con entrambi i genitori, le famiglie con un solo genitore rappresentano il 15%. La facilità di comunicazione con i genitori risulta più facile con le madri rispetto ai padri. Poco meno della metà dei ragazzi (48,4%) dichiara un livello di agiatezza familiare medio, l’altra metà si distribuisce per un quarto sul livello alto (26,8%) e per un quarto sul livello basso (24,8%). Rispetto al livello di istruzione dei genitori è risultato che le madri hanno un livello di istruzione maggiore rispetto ai padri
  • per quanto concerne l'ambiente scolastico, la scuola viene percepita come luogo “piacevole” dalla maggior parte degli studenti, anche se all’aumentare dell’età diminuisce la percentuale di ragazzi che dichiarano un buon rapporto con gli insegnanti, da cui si sentono accettati e verso cui nutrono fiducia (rispettivamente 86% undicenni e 66% quindicenni; 76% undicenni e 37% quindicenni). Una percentuale non trascurabile di ragazzi subisce episodi di bullismo (circa un ragazzo o una ragazza su 10)
  • circa la metà del campione (54%) dichiara di svolgere almeno un’ora di attività fisica dai due ai quattro giorni alla settimana. Il 79% degli undicenni il 74% dei tredicenni e il 72% dei quindicenni passa davanti alla TV un tempo pari o inferiore alle due ore giornaliere
  • riguardo alle abitudini alimentari emerge che più della metà dei ragazzi dichiara di fare colazione ogni giorno prima di andare a scuola, anche se la percentuale diminuisce all’aumentare dell’età. Il consumo di frutta e verdura risulta inferiore alla raccomandazione di almeno 5 porzioni al giorno, viceversa quello di dolci e bevande zuccherate appare eccessivo (seppure in calo rispetto alla rilevazione 2004). Un’analisi dello stato nutrizionale mette in luce invece che il 15,7% è in sovrappeso o obeso, mentre il sottopeso riguarda più del 3,2% degli intervistati. Diffusa è poi la sensazione di malessere che gli adolescenti vivono nel rapporto con la loro immagine corporea
  • il monitoraggio dei comportamenti di dipendenza evidenzia che la maggior parte dei ragazzi intervistati dichiara di non aver mai fumato, anche se l’8,2% dei quindicenni fuma frequentemente. Inoltre il 14,6% dei quindicenni ammette di aver vissuto, almeno una volta nella vita, l’esperienza dell’ubriachezza. Per quanto riguarda l’uso di droghe il 6% dei quindicenni ha dichiarato di aver fumato cannabis almeno 30 volte
  • lo stato complessivo di salute e benessere risulta sostanzialmente positivo e il 91% dei ragazzi intervistati considera la propria salute buona o eccellente. Questo quadro contrasta con quanto riportano in merito alla sofferenza di particolari sintomi (legati a disturbi fisici, umorali e comportamentali): circa il 37,2% dichiara di averli avuti tutti i giorni negli ultimi sei mesi.
  • rispetto infine ai social media 8 intervistati su 10 li utilizzano per parlare online con gli amici stretti e 6 su 10 per parlare con i familiari.

 

Data di creazione della pagina: 21 gennaio 2021

Revisione a cura di: Silvia Andreozzi, Silvia Ciardullo, Paola Nardone – Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute (CNAPPS), ISS