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Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro - L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità - EpiCentro


Vaccini disponibili



La composizione del vaccino antinfluenzale viene aggiornata ogni anno secondo le indicazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), sulla base delle informazioni epidemiologiche e virologiche raccolte dalla rete Globale dei 149 Centri Nazionali Influenza di collaborazione, attiva tutto l'anno. Ciò permette non solo di monitorare l'andamento globale della trasmissione dell'influenza ma anche di identificare e caratterizzare i ceppi circolanti e contribuire così all’aggiornamento della composizione vaccinale utilizzabile nella stagione successiva. Tutti i vaccini antinfluenzali disponibili in Italia sono autorizzati dall’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) e/o dall’Agenzia italiana del Farmaco (AIFA). Tuttavia, non tutti i vaccini autorizzati per l'uso sono necessariamente disponibili sul mercato. Le Regioni/PP.AA. decidono annualmente, tramite delle gare per la fornitura di vaccini, tra i prodotti disponibili in commercio, quelli che saranno utilizzati durante le campagne vaccinali.

 

Vaccini disponibili per la stagione 2024-2025

Nella riunione annuale del 23 febbraio 2024, l’OMS ha pubblicato il documento “Recommended composition of influenza virus vaccines for use in the 2024-2025 northern hemisphere influenza season” raccomandando la seguente composizione per il vaccino trivalente destinato all’utilizzo nella stagione 2024/2025 dell’emisfero settentrionale:

 

Vaccini trivalenti ottenuti in uova embrionate di pollo

  • A/Victoria/4897/2022 (H1N1) pdm09-like virus
  • A/Thailand/8/2022 (H3N2)-like virus
  • B/Austria/1359417/2021-like virus (lignaggio B/Victoria).

Vaccini trivalenti ottenuti su colture cellulari o ricombinanti

  • A/Wisconsin/67/2022 (H1N1) pdm09-like virus
  • A/Massachusetts/18/2022 (H3N2)-like virus
  • B/Austria/1359417/2021-like virus (lignaggio B/Victoria).

Poiché da marzo 2020, nei virus in circolazione a livello globale non è stato riportato alcun caso riconducibile al virus B/Yamagata, si ritiene che questo lignaggio non costituisca più un rischio per la sanità pubblica e che la protezione vaccinale contro questo virus non sia più necessaria. Pertanto, l’EMA Task Force (ETF), con l’avvallo del Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) di EMA, ha raccomandato alle Aziende titolari dell’autorizzazione all’immissione in commercio (AIC) di escludere la componente vaccinale correlata a B/Yamagata dalla composizione dei vaccini antiinfluenzali nel prossimo futuro. La transizione dai vaccini quadrivalenti a quelli trivalenti dovrà essere attuata entro la stagione 2025/2026, fatto salvo per il vaccino vivo attenuato trivalente che dovrebbe essere disponibile già dalla stagione 2024/2025. Il vaccino aggiornato conterrà, dunque, nuove varianti antigeniche di tipo A, sottotipo H3N2, (A/Thailand/8/2022 e A/Massachusetts/18/2022), che sostituiranno i ceppi A/Darwin/9/2021 e A/Darwin/6/2021, rispettivamente nei vaccini ottenuti in uova embrionate di pollo ed in quelli ottenuti su colture cellulari.

 

Risorse utili

 

Data di ultimo aggiornamento: 30 maggio 2024

Data di creazione della pagina: 28 ottobre 2018

Revisione a cura di: Antonino Bella, Simona Puzelli - Dipartimento Malattie infettive, ISS