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Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro - L'epidemiologia per la sanità pubblica
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Ultimi aggiornamenti

30/7/2026 - Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2026-2027

Sul sito del ministero della Salute è disponibile la Circolare del 23 giugno 2026 “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2026-2027”, comprendente le più recenti indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sulla composizione dei vaccini antinfluenzali. Il documento è stato elaborato dal Ministero della Salute, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e le Regioni/PPAA. Il testo contiene una descrizione della malattia e delle attività di monitoraggio epidemiologico e virologico dell’influenza, le misure di prevenzione, le indicazioni dell’OMS sulla composizione vaccinale e le raccomandazioni per età e gruppi di rischio specificando la scelta dei vaccini antinfluenzali disponibili in Italia e autorizzati dall’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) e dall’Agenzia italiana del Farmaco (AIFA). L'influenza è una malattia respiratoria acuta causata dai virus influenzali che si manifesta principalmente durante l'inverno con differenti gradi di intensità e che in alcuni casi (in particolare bambini, anziani, donne in stato di gravidanza, persone con malattie croniche) può comportare il rischio di complicanze anche gravi. La vaccinazione antinfluenzale rappresenta la più efficace e sicura strategia di prevenzione, è indicata per tutte le persone a partire dai 6 mesi di vita e raccomandata per tutte le categorie a rischio che non abbiano specifiche controindicazioni, così come persone addette a servizi pubblici di primario interesse e alcune categorie professionali. L’OMS e il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2023-2025 riportano, tra gli obiettivi di copertura per la vaccinazione antinfluenzale, il 75% come obiettivo minimo perseguibile e il 95% come obiettivo ottimale negli ultra 65enni. La Circolare raccomanda di condurre le campagne di vaccinazione antinfluenzale a partire dall’inizio di ottobre (40ma settimana dell’anno) e offrire la vaccinazione ai soggetti eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale. Rispetto allo scorso anno, il documento abbassa a 60 anni l’età delle persone a cui è raccomandato l’utilizzo di vaccini antinfluenzali potenziati, che presentano una maggiore efficacia nella protezione verso forme severe di malattia. Per approfondire consulta il documento completo “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2026-2027” (pdf 563 Kb).

 

12/3/2026 - Efficacia del vaccino antinfluenzale per la stagione 2025-26: una prima riflessione su Eurosurveillance

In una stagione dominata principalmente dall'influenza A(H3N2) ed in particolare dal subclade K che presenta notevoli variazioni rispetto al ceppo contenuto nel vaccino, i risultati di nove studi europei indicano complessivamente un’efficacia vaccinale da bassa a moderata. Nel complesso, tuttavia, la vaccinazione antinfluenzale ha permesso di evitare da circa un terzo a quasi la metà degli esiti associati all’influenza. L’efficacia vaccinale è stata generalmente più elevata nei bambini che negli adulti. In generale, l’efficacia del vaccino antinfluenzale utilizzato nella stagione 2025-2026 è risultata più alta di quanto atteso, e i dati disponibili confermano la validità delle raccomandazioni sulla vaccinazione nelle popolazioni per cui è prevista. È quanto emerge dall’articolo “Influenza vaccine effectiveness from nine studies during drifted A(H3N2) subclade K predominance, Europe, September 2025 to January 2026” pubblicato a febbraio 2026 su Eurosurveillance dai ricercatori dell’European IVE group, di cui fa parte anche l’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Per approfondire leggi l’articolo completo “Influenza vaccine effectiveness from nine studies during drifted A(H3N2) subclade K predominance, Europe, September 2025 to January 2026” e leggi il Primo Piano di approfondimento che fa anche un bilancio sulla stagione in corso relativa ai casi di infezione respiratoria acuta e dei virus respiratori.

 

5/3/2026 - Stagione influenzale 2026-27: le raccomandazioni OMS per la composizione dei vaccini

Il 27 febbraio 2026 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato le raccomandazioni per la composizione dei vaccini per la stagione influenzale 2026-2027 nell’emisfero settentrionale. L'aggiornamento periodico dei virus contenuti nei vaccini antinfluenzali è necessario affinché i vaccini siano efficaci, data la natura in continua evoluzione di questi virus, compresi quelli che circolano e infettano gli esseri umani. L’OMS raccomanda che i vaccini trivalenti da utilizzare nella prossima stagione influenzale contengano quanto segue:

Vaccini ottenuti in uova embrionate di pollo

  • un A/Missouri/11/2025 (H1N1)pdm09-like virus
  • un A/Darwin/1454/2025 (H3N2)-like virus
  • un B/Tokyo/EIS13-175/2025 (B/Victoria lineage)-like virus.

Vaccini ottenuti su colture cellulari o vaccini ricombinanti

  • un A/Missouri/11/2025 (H1N1)pdm09-like virus
  • un A/Darwin/1415/2025 (H3N2)-like virus
  • un B/Pennsylvania/14/2025 (B/Victoria lineage)-like virus. 

Per approfondire consulta il documento completo “Recommended composition of influenza virus vaccines for use in the 2026-2027 northern hemisphere influenza season”.