ISS
L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Ultimi aggiornamenti

6/5/2021 - Accordo di collaborazione ISS-UNICEF

Ricerca tecnico-scientifica, formazione su scala nazionale, pre-service e in-service, interventi per la tutela dei gruppi di popolazione ad aumentata vulnerabilità, supporto alle Regioni per il raggiungimento degli obiettivi del Piano Nazionale/Piani Regionali della Prevenzione: sono questi gli obiettivi principali del nuovo accordo di collaborazione tra Istituto Superiore di Sanità e Comitato Italiano per l’UNICEF – Fondazione Onlus di durata triennale. La collaborazione si propone, inoltre, di capitalizzazione l’esperienza maturata in ambito di ricerca e formazione, con la proposta e trasferimento dei modelli formativi prodotti ad altri contesti dell’area WHO Europa, in collaborazione con la rete dei Collaborating Centre WHO. Per maggiori informazioni visita il sito ISS.

 

29/4/2021 - Workshop internazionale IMAGINE: call for studies

Nell’ambito della collaborazione scientifica tra WHO Collaborating Center for Maternal and Child Health, Burlo Garofolo, Trieste, University of Central Lancashire (UK), Comitato italiano per l’UNICEF e Istituto Superiore di Sanità (ISS) è aperta la call for case studies sul tema “Translating research into policy initiatives in the WHO European Region, specific to the Quality of Maternal and Newborn Health Care” (Tradurre la ricerca in politiche nella Regione europea dell'OMS, specifiche per la qualità dell'assistenza materna e neonatale). Le deadlines fissate sono:

  • manifestazione d’interesse: 10 maggio
  • case study (5 diapositive): 31 maggio.

I case studies selezionati saranno presentati nel corso di un workshop internazionale organizzato dall’ISS il 9 settembre prossimo, in modalità online. Per ulteriori informazioni e invio di manifestazioni d’interesse contattare: beatrice.zanin@burlo.trieste.it 

 

25/3/2021 - Studio nazionale Fertilità: il Rapporto ISTISAN

È online il Rapporto ISTISAN relativo allo Studio nazionale Fertilità, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e promosso dal ministero della Salute. Lo scopo dello studio era raccogliere informazioni sulle conoscenze, atteggiamenti e comportamenti in ambito della salute sessuale e riproduttiva per orientare la programmazione di interventi a sostegno della fertilità in Italia. Per approfondire consulta la pagina di EpiCentro dedicata al Progetto, il documento completo “Progetto Studio Nazionale Fertilità: i risultati delle cinque indagini” e la News sul sito ISS.

 

25/3/2021 - Rapporto sull’evento nascita in Italia (CeDAP) - anno 2018

Nel nostro Paese, nel 2018, su un totale di 397 punti nascita sono stati registrati un numero di parti in ospedale pari al 100% di quelli rilevati con la Scheda di Dimissione Ospedaliera (SDO). L’89,4% delle nascite è avvenuto negli Istituti di cura pubblici ed equiparati, il 10,4% nelle case di cura accreditate, lo 0,1 in quelle private e lo 0,08% in altra sede. Inoltre, il 21% dei parti ha riguardato madri di cittadinanza non italiana (Africa 27,6%, Unione Europea 23,7%, Asia 18,7%, Sud America 7,4%) L’età media delle partorienti è pari a 32,9 anni per le italiane e a 30,5 anni per le cittadine straniere e l’età media al primo figlio per le donne italiane è in genere superiore a 31 anni. La percentuale nazionale di cesarei è pari al 32,3% con forte variabilità per regione. Sono alcuni dei dati riportati dall’annuale rapporto sull’evento nascita in Italia, pubblicato dall’Ufficio di Statistica del Ministero della Salute a marzo 2021. Il documento riporta quanto rilevato dal flusso informativo del Certificato di Assistenza al Parto (CeDAP). La rilevazione, istituita nel 2001 dal Ministero della Salute, rappresenta la fonte più attendibile rispetto ai parti nel nostro Paese e di conseguenza è un fondamentale strumento per la programmazione sanitaria in questo specifico campo. Per approfondire consulta il documento completo “Certificato di assistenza al parto (Cedap) Analisi dell’evento nascita - anno 2018” (pdf 2,2 Mb) e il commento di Serena Donati (ISS).

 

25/3/2021 - Rapporti ISS COVID-19

È online la versione inglese del rapporto ISS COVID-19 n. 45/2020 - “Indicazioni ad interim per gravidanza, parto, allattamento e cura dei piccolissimi di 0-2 anni in risposta all’emergenza COVID-19. Versione 5 febbraio 2021”. Consulta il documento completo “Interim guidance on pregnancy, childbirth, breastfeeding and care of infants (0-2 years) in response to the COVID-19 emergency. Version of February 5, 2021” (pdf 1,7 Mb).

 

11/3/2021 - L’integrazione territorio-ospedale per la continuità assistenziale nel Percorso nascita: l’esperienza della Regione Calabria

Per valorizzare il ruolo centrale delle ostetriche e degli ostetrici nelle gravidanze fisiologiche, la Regione Calabria ha emanato linee di indirizzo per la definizione e l’organizzazione dell’assistenza in autonomia delle gravidanze a basso rischio ostetrico (BRO). In particolare, l’Unità Operativa “Promozione della Salute Della Donna e del Bambino” del Settore 9 “Servizi Territoriali e gestione dell’Epidemia” del dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria ha favorito l’integrazione territorio-ospedale. Questa integrazione consiste nella creazione di un’area socio-sanitaria ad elevata interazione, per la gestione congiunta di percorsi di presa in carico condivisi durante gravidanza, parto e primi anni di vita. Il modello così organizzato ha garantito la continuità assistenziale della donna gravida dalla 36ma settimana, della puerpera e del neonato. Questo è stato possibile attraverso la definizione di procedure condivise con il Punto nascita di Castrovillari e il Punto nascita di Catanzaro. L’obiettivo è quello di implementare il modello su tutto il territorio regionale. Leggi l’approfondimento a firma di Anna Domenica Mignuoli (Regione Calabria), Francesca Zambri e Angela Giusti (ISS).

 

18/2/2021 - Rapporto ISS-COVID per gravidanza, parto, allattamento e cura dei piccolissimi di 0-2 anni

È online l’aggiornamento del rapporto ISS-COVID numero 45 dedicato alle pratiche clinico-assistenziali appropriate per la presa in carico del percorso nascita in donne con infezione sospetta o confermata da virus SARS-CoV-2. Il testo sintetizza le evidenze allo stato attuale nella forma editoriale di una guida ad interim. Per maggiori informazioni scarica il documento dal titolo “Indicazioni ad interim per gravidanza, parto, allattamento e cura dei piccolissimi di 0-2 anni in risposta all’emergenza COVID-19. Versione 5 febbraio 2021” (pdf 1,7 Mb) e consulta la sezione dedicata a COVID-19, gravidanza, parto e allattamento.

 

14/1/2021 - Progetto IMAgiNE EURO

Da settembre 2020 è possibile partecipare al progetto internazionale IMAgiNE EURO per migliorare la qualità delle cure materno-neonatali nella Regione europea dell’OMS. Il progetto è rivolto alle neo-mamme che hanno partorito, in qualsiasi ospedale italiano, da marzo 2020, e a loro si chiede di rispondere a un questionario anonimo online (è in fase di validazione anche un questionario dedicato al personale sanitario). I dati raccolti saranno utilizzati per migliorare la qualità delle cure ospedaliere e aumentare la fiducia che le donne hanno nei servizi ospedalieri a loro dedicati. Leggi l’approfondimento scritto dalle ricercatrici dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste.

 

9/1/2021 - Vaccinazione contro il COVID-19 in gravidanza e allattamento

La preoccupazione di sottoporsi a una vaccinazione in gravidanza e allattamento, in assenza di dati di sicurezza ed efficacia dei vaccini contro COVID-19 per questo target di popolazione, è oggetto di dibattito a livello nazionale e internazionale. Un documento pubblicato l’8 gennaio 2021, redatto dall’Italian Obstetric Surveillance System (ItOSS) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e condiviso e sottoscritto dalle principali società scientifiche del settore, passa in rassegna le indicazioni ad interim, assunte a livello internazionale e nazionale oltre alle evidenze scientifiche emerse fino a questo momento sul tema. L’obiettivo: sostenere i professionisti sanitari e le donne in gravidanza e allattamento nel percorso decisionale durante la pandemia di COVID-19. Leggi l’approfondimento.