ISS
L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Archivio 2020

26/11/2020 - Epatiti in Italia: on line i dati provvisori del primo semestre 2020

Dal 1 gennaio al 30 giugno 2020 al SEIEVA - il Sistema epidemiologico integrato delle epatiti virali acute coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) - sono stati segnalati complessivamente 59 casi di epatite A, 49 casi di epatite B, 12 di epatite C e 14 casi di epatite E. Lo riferisce il bollettino N.7 di novembre 2020, che presenta un’analisi provvisoria dei principali dati sui casi segnalati nel primo semestre 2020. Inoltre, in particolare, nel bollettino viene presentato un confronto tra le notifiche di epatite A, B, C ed E dei primi 6 mesi del 2019 e quelle relative ai primi 6 mesi del 2020 per un’iniziale analisi dell’impatto della pandemia di COVID-19, sulle segnalazioni di altre malattie infettive. Per approfondire consulta il bollettino 7/novembre 2020 - Aggiornamento 1 semestre 2020 (pdf 771 kb).

 

30/7/2020 - Giornata mondiale contro l’epatite 2020

In occasione della Giornata mondiale dell’epatite 2020 (28 luglio) l’OMS invita gli Stati membri a intensificare gli sforzi per prevenire la trasmissione madre-figlio dell’infezione da HBV pubblicando anche nuove linee guida sul tema. L’OMS sottolinea l’importanza di promuovere il test tra le donne in gravidanza e la fornitura di profilassi antivirale alle gestanti positive e di ampliare l’accesso alla vaccinazione contro l’epatite B con una dose alla nascita (preferibilmente entro 24 ore) e almeno 2 dosi successive per completare la profilassi. Per approfondire leggi il commento di Maria Elena Tosti (ISS).

 

26/3/2020 - Epatiti in Italia: on line i dati 2019

Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2019 il SEIEVA - il Sistema Epidemiologico Integrato delle Epatiti Virali Acute coordinato dall’ISS - ha registrato una riduzione dell’incidenza dell’epatite A rispetto al 2018, mentre per l’epatite B e C i tassi restano stabili, al di sotto di 0,5 casi per 100.000. Inoltre, nel 2019 si è raggiunto un picco relativo all'epatite E con un numero di casi segnalati raddoppiato rispetto all’anno precedente. Un incremento che costituisce un campanello di allarme e che impone un monitoraggio attento dell’andamento nei prossimi mesi. Dal 2019, in 4 Regioni pilota, è iniziata, infatti, la sperimentazione di una nuova piattaforma specifica per l’approfondimento epidemiologico sui casi di epatite E. Per approfondire consulta il bollettino 6 - Aggiornamento 2019, marzo 2020 (pdf 1 Mb) e consulta la versione web.