Ultimi aggiornamenti
9/4/2026 - Enterobatteri resistenti ai carbapenemi: l’indagine CRE25
La terza indagine europea sugli enterobatteri resistenti ai carbapenemi (carbapenem-resistant enterobacterales - CRE), denominata CRE25 survey, ha l’obiettivo di mappare la prevalenza, le caratteristiche genomiche e la diffusione di cloni CRE ad alto rischio in 37 Paesi europei, inclusi quelli della UE/SEE, dei Balcani occidentali e la Turchia. I Laboratori nazionali di riferimento (NRL) dei Paesi partecipanti alla Rete europea di sorveglianza dei geni di resistenza antimicrobica (European Antimicrobial Resistance Genes Surveillance Network, EURGen-Net) sono invitati a inviare all’ECDC (European centre for disease prevention and control) i dati di sequenziamento dell’intero genoma (Whole genome sequencing, WGS) relativi agli isolati clinici raccolti nel 2025, con i metadati epidemiologici e microbiologici standardizzati, come indicato nel protocollo di analisi per l’indagine sugli enterobatteri resistenti ai carbapenemi (“Analysis plan for the survey of carbapenem-resistant Enterobacterales”). La rete EURGen-Net e l’indagine CRE2025 mirano a rafforzare il monitoraggio dei batteri multiresistenti, con particolare attenzione alla produzione di carbapenemasi e alla trasmissione transfrontaliera, al fine di supportare le politiche di controllo delle infezioni. Per approfondire consulta il documento completo.
26/3/2026 – Sorveglianza AR-ISS: il protocollo 2026
Da febbraio 2026 è disponibile un nuovo Protocollo che descrive gli obiettivi, i metodi e le modalità di rilevazione dei dati della sorveglianza AR-ISS coordinata dall’ISS. Il nuovo protocollo – che aggiorna la versione precedente (Protocollo 2025 - 17 febbraio 2025) – segue le indicazioni e le esigenze del Piano nazionale di contrasto dell’antimicrobico-resistenza (PNCAR) e ricalca quelle proposte dalla sorveglianza europea (EARS-Net). Per approfondire consulta il documento completo “AR-ISS - Sistema nazionale di sorveglianza sentinella dell’antibiotico-resistenza. Protocollo 2026 (raccolta dati 2025) - versione 3 febbraio 2026” (pdf 689 kb).
12/3/2026 - Antibiotico-resistenza: i dati EFSA/ECDC 2023-2024
Campilobatteriosi e salmonellosi si confermano nell’uomo e negli animali infezioni in gran parte resistenti agli antibiotici comunemente usati (ampicillina, tetracicline e sulfamidici). È il dato più importante che emerge dal rapporto “The European Union Summary Report on Antimicrobial Resistance in zoonotic and indicator bacteria from humans, animals and food in 2023/2024” pubblicato il 18 febbraio 2026 dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA). Il documento raccoglie i dati di 27 Stati membri dell’Unione europea (UE), del Regno Unito e di cinque Paesi non appartenenti alla UE (Islanda, Norvegia, Macedonia del Nord e Svizzera) sui livelli di resistenza agli antibiotici (Antimicrobical resistance, AMR) di batteri zoonosici (Salmonella e Campylobacter) isolati da uomo, animali destinati alla produzione alimentare (polli, galline ovaiole, tacchini, suini e bovini di età inferiore a 1 anno) e alimenti derivati, di Escherichia coli commensali utilizzati come indicatori, di E. coli produttori di beta-lattamasi a spettro esteso (ESBL)-/AmpC beta-lattamasi (AmpC)−/carbapenemasi (CP) e di Staphylococcus aureus resistenti alla meticillina (Meticillin-resistant S. Aureus, MRSA) isolati da animali e alimenti. Leggi l’approfondimento dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).
