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a cura dell'Istituto superiore di sanità

Antibiotico-resistenza

CPE: Rapporto N.1 - I dati 2018

Questo rapporto presenta i dati della sorveglianza nazionale delle batteriemie da enterobatteri produttori di carbapenemasi nel 2018. I dati fanno riferimento alle segnalazioni con una diagnosi effettuata nel periodo 1 gennaio 2018-31 dicembre 2018 inviate dalle strutture assistenziali e ricevute dall’ISS entro luglio 2019.

 

IN EVIDENZA

  • Oltre 2.000 casi diagnosticati e segnalati nel 2018 evidenziano la larga diffusione in Italia delle batteriemie da enterobatteri produttori di carbapenemasi, soprattutto in pazienti ospedalizzati.
  • Nel periodo 2016-2018, l’incidenza dei casi segnalati è costante.
  • L’Italia centrale è l’area con maggiore incidenza di casi segnalati ed è l’unica ad aver mostrato un aumento del tasso di incidenza rispetto al 2017.
  • I soggetti maggiormente coinvolti sono maschi, in una fascia di età compresa tra 60 e 79 anni, ospedalizzati e ricoverati nei reparti di terapia intensiva.
  • Il patogeno maggiormente diffuso è Klebsiella pneumoniae con enzima KPC (Klebsiella pneumoniae carbapenemasi); a fine 2018, si osserva però un aumento di altri enzimi, in particolare NDM (New Delhi metallo beta lattamasi).

Limiti dell’analisi dei dati

È importante sottolineare che l’analisi del trend del tasso di incidenza, così come la sua distribuzione sul territorio italiano, potrebbe risentire del fenomeno della sottonotifica. In particolare, le Regioni potrebbero aver mostrato nel tempo un aumento progressivo dell’aderenza alle segnalazioni, fenomeno che in parte può aver contribuito al trend crescente osservato nel periodo 2014-2016. Inoltre, non si può escludere che alcune Regioni mostrino un’aderenza maggiore alle segnalazioni rispetto ad altre tale da sovrastimare la differenza di incidenza di casi che si osservano tra alcune Regioni. Il fenomeno della sottonotifica è di fatto confermato dalle differenze che si osservano confrontando i dati di questa sorveglianza con quelli di altre fonti di dati tra cui report regionali la sorveglianza dell’antibiotico-resistenza AR-ISS e pubblicazioni scientifiche.

 

Il rilevante numero di casi in cui non è stato riportato alcun dato sull’enzima responsabile della resistenza ai carbapenemi e il limitato numero di casi in cui è stata riportata la caratterizzazione genotipica rendono più difficoltoso evidenziare i possibili cambiamenti nella circolazione di ceppi con genotipi diversi.

 

Sviluppi futuri

Per la sorveglianza delle batteriemie da CPE è in atto una revisione della circolare ministeriale del 2013 che prevede di raccogliere tutti i casi di batteriemie da enterobatteri resistenti ai carbapenemi (CRE) mantenendo sempre una particolare attenzione alla determinazione della produzione di carbapenemasi, ottenuta mediante metodiche fenotipiche e/o genotipiche, e che prevede anche un sistema di segnalazione on line con accesso diretto da parte delle Regioni, con l’obiettivo di migliorare l’aderenza alla sorveglianza, la qualità dei dati e la tempestività di notifica.

 

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