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L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS
Rapporto CRE - I dati 2020

Questo rapporto presenta i dati della sorveglianza nazionale delle batteriemie da enterobatteri resistenti ai carbapenemi (CRE) nel 2020 come da circolare del Ministero della Salute del 6 dicembre 2019. I dati fanno riferimento alle segnalazioni con una diagnosi effettuata nel periodo 1 gennaio 2020 - 31 dicembre 2020 inviate dalle strutture assistenziali e ricevute dall’ISS entro ottobre 2021.

 

IN EVIDENZA

  • Oltre 2.200 casi diagnosticati e segnalati nel 2020 confermano la larga diffusione in Italia delle batteriemie da enterobatteri resistenti ai carbapenemi, soprattutto in pazienti ospedalizzati.
  • Nel 2020 l’incidenza dei casi segnalati è in diminuzione rispetto al 2019 ma stabile rispetto al triennio 2016-2018.
  • L’Italia centrale è l’area con maggiore incidenza di casi segnalati.
  • I soggetti maggiormente coinvolti sono maschi, in una fascia di età compresa tra 60 e 79 anni, ospedalizzati e ricoverati nei reparti di terapia intensiva.
  • Il patogeno maggiormente diffuso è Klebsiella pneumoniae con enzima KPC (Klebsiella pneumoniae carbapenemasi), nel 2020 si conferma la diffusione dell’enzima NDM (New Delhi metallo beta lattamasi) già osservata nel 2019.

Limiti dell’analisi dei dati

È importante sottolineare che l’analisi della tendenza del tasso di incidenza, così come la sua distribuzione sul territorio italiano, potrebbe risentire del fenomeno della sottonotifica. In particolare, le Regioni potrebbero aver mostrato nel tempo un aumento progressivo dell’aderenza alle segnalazioni, fenomeno che in parte può aver contribuito alla tendenza crescente osservata nel periodo 2014-2016. Inoltre, non si può escludere che alcune Regioni mostrino un’aderenza maggiore alle segnalazioni rispetto ad altre tale da sovrastimare la differenza di incidenza di casi che si osservano tra alcune Regioni. Il fenomeno della sottonotifica è di fatto confermato dalle differenze che si osservano confrontando i dati di questa sorveglianza con quelli di altre fonti di dati tra cui report regionali, la sorveglianza dell’antibiotico-resistenza AR-ISS e pubblicazioni scientifiche. Per i dati del 2020 bisogna anche considerare una possibile perdita di aderenza alle segnalazioni come conseguenza dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19.

 

La presenza di casi in cui non è stato riportato alcun dato sull’enzima responsabile della resistenza ai carbapenemi e la mancata caratterizzazione genotipica in alcuni isolati rendono più difficoltoso evidenziare i possibili cambiamenti nella circolazione di ceppi con genotipi diversi.

 

Sviluppi futuri

Il protocollo della sorveglianza, istituita nel 2013 con circolare del Ministero della Salute è stato aggiornato con una circolare del 6 dicembre 2019 con l’obiettivo di migliorare l’aderenza alla sorveglianza, la qualità dei dati e la tempestività di notifica.

 

A tale scopo è attivo da gennaio 2020 il sistema di segnalazione on line con accesso diretto da parte delle Regioni. Circa il 41% delle segnalazioni relative all’anno 2020 sono state notificate ancora attraverso il formato cartaceo. Come previsto dalla circolare è stato programmato che, per l’anno 2021, le comunicazioni potranno essere inviate solamente attraverso la piattaforma dedicata (formato elettronico).

 

Data di ultimo aggiornamento: 18 novembre 2021

Data di creazione della pagina: 14 novembre 2019

Revisione a cura di: Simone Iacchini, Fortunato “Paolo” D’Ancona, Patrizio Pezzotti*, Sauro Sisi, Monica Monaco, Giulia Errico, Stefania Bellino, Annalisa Pantosti*, Michela Sabbatucci^, Patrizia Parodi^
*Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità
^ Direzione Generale della Prevenzione sanitaria, Ministero della Salute