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a cura dell'Istituto superiore di sanità

La sorveglianza Passi

Indicatori Passi: screening mammografico

Definizioni operative

 

Donna che ha effettuato lo screening del carcinoma della mammella è una donna, in età per cui è raccomandato lo screening (tra 50 e 69 anni), che dichiara di aver effettuato la mammografia a scopo preventivo, entro l’intervallo raccomandato, cioè negli ultimi 2 anni.

 

Consulta anche le informazioni generali con le caratteristiche degli indicatori Passi, e gli approfondimenti dedicati.

 

Scheda indicatore: copertura dello screening del carcinoma della mammella

 

Popolazione di riferimento

Donne residenti in un Comune della Asl e iscritte all’anagrafe assistiti della Asl, in età 50-69 anni.

Numeratore

Donne rispondenti, in età 50-69 anni, che dichiarano di aver eseguito una mammografia preventiva nei due anni precedenti la data dell’intervista.

Denominatore

Donne intervistate, in età 50-69 anni, che rispondono di aver eseguito o di non aver eseguito la mammografia nei 2 anni precedenti la data dell’intervista, escluse quelle che rifiutano di rispondere e quelle che rispondono “non so”.

Misure di frequenza

Prevalenza annuale (sulla popolazione di donne tra 50-69 anni), con intervalli di confidenza al 95%.

Intervallo temporale di riferimento per la definizione di caso

L’indicatore fa riferimento ai 2 anni precedenti la data dell’intervista.

Significato per la salute pubblica

Il cancro della mammella provoca un quarto di tutti i tumori maligni delle donne, ma la mortalità per cancro della mammella si riduce tra le donne che praticano la mammografia ogni due anni, a partire dai 50 fino ai 69 anni di età. Per questa ragione, in Italia, il ministero della Salute raccomanda ai servizi sanitari l’esecuzione di screening di popolazione, un programma organizzato che offre sistematicamente ogni due anni la mammografia alle donne tra 50 e 69 anni.

Limiti dell’indicatore

Negli Stati Uniti, i dati riferiti sono stati più volte confrontati a quelli ricavati da sistemi di registrazione clinici. È stato osservato che raramente una donna che ha effettuato la mammografia nell’intervallo raccomandato, omette di riferirlo (elevata sensibilità). Invece, un certo numero di donne che non ha effettuato la mammografia negli ultimi 2 anni, dichiara di averla fatta (moderata specificità). Questo fenomeno viene attribuito principalmente al cosiddetto effetto telescopico, per cui l’intervistato riferisce di aver effettuato il test più recentemente di quanto accaduto in realtà. La variabilità dei risultati degli studi è molto elevata e i risultati dei confronti sembrano dipendenti anche dal contesto sociale dello studio.

Va ricordato che in Italia i registri dei programmi organizzati non forniscono informazioni sui test eseguiti al di fuori dei programmi stessi, e che la quota spontanea della copertura viene rilevata sistematicamente solo da Passi.

Validità dell’indicatore

A causa della specificità non ottimale, la copertura potrebbe essere sovrastimata, anche se questo è stato verificato in contesti diversi dall’Italia. Questa possibile sovrastima deve essere tenuta presente quando si interpretano i dati.

*Vedi anche: Behavioral Risk Factor Surveillance System (Brfss).

 

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