ISS
L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Ultimi aggiornamenti

20/5/2021 - PASSI, PDA e modulo COVID: i dati dell’Emilia-Romagna

Circa 1 persona su 3 in Emilia-Romagna, sia adulti che anziani, ha dichiarato molto o abbastanza probabile il rischio di contagiarsi con il virus SARS-CoV-2 nei 3 mesi successivi al momento in cui sono stati intervistati; a novembre 2020 erano 2 persone su 3 a temere il contagio. Il 25% degli intervistati con 18-69 anni ha dichiarato che non sarebbe disposto a vaccinarsi contro il COVID-19 mentre fra gli ultra 64enni l’11% ha dichiarato che non sarebbe propenso a farsi vaccinare. Il 47% degli anziani intervistati ha dichiarato di aver rinunciato per motivi legati al COVID-19, nei 12 mesi precedenti l’intervista, ad almeno una visita medica (o esame diagnostico) di cui avrebbe avuto bisogno. Sono alcuni dei dati riportati nel Rapporto regionale dell’Emilia-Romagna “PASSI e PASSI d’Argento. Primo report dal modulo COVID-19- Report di monitoraggio - marzo 2021”, pubblicato a maggio 2021. Nel documento sono riportati i risultati preliminari in sintesi, ottenuti dalle 1133 interviste effettuate in Regione. Per approfondire consulta il documento completo (pdf 3,4 Mb).

 

13/5/2021 - Alcol e COVID: cosa sta cambiando con la pandemia?

In occasione dell’Alcol Prevention Day 2021 (14 maggio) le ricercatrici ISS delle sorveglianze PASSI e PASSI d’Argento fanno il punto sui consumi di alcol nel periodo marzo-dicembre 2020. Complessivamente il 17% degli intervistati ha fatto un consumo di alcol a maggior rischio per la salute, per quantità e modalità di assunzione: il 3% ne ha fatto un consumo abituale elevato superando le soglie di consumo medio giornaliero indicate dalle linee guida internazionali, l’8% risulta un binge drinker e un altro 9% ha consumato prevalentemente alcol fuori pasto. Queste ultime due modalità di consumo di alcol diminuiscono nel periodo marzo-dicembre 2020 in confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente con variazioni modeste ma significative. Tra marzo e dicembre 2020, nella popolazione ultra 65enne si è registrato un incremento del 6% della quota complessiva di persone che riferisce di consumare alcol (39% a marzo-dicembre 2019 e 45% a mar-dic 2020). Questo aumento è totalmente attribuibile all’ aumento del consumo moderato nelle donne, passato dal 17% del 2019 al 25% del 2020 (dal 20% al 30% delle donne con alto livello di istruzione; dal 15% al 21% fra le donne con basso livello di istruzione). Per approfondire leggi il testo dedicato.

 

13/5/2021 - I consumi di alcol nella PA di Trento

La maggior parte dei trentini adulti (18-69 anni) non consuma alcol (33%) o lo consuma in maniera moderata (36%) mentre il restante 31% si riferisce ai consumatori di alcol a maggior rischio, cioè a coloro che ne consumano abitualmente una quantità elevata (4%), e/o che ne consumano prevalentemente fuori pasto (21%) e/o che hanno consumi definiti binge (15%). Leggi di più nella scheda “Il consumo di alcol in Trentino. Dati 2016-19” (pdf 235 kb).

 

29/4/2021 - Campania: online i dati 2016-19 sugli screening oncologici

In Campania, tra il 2016 e il 2019, il 27,6% delle persone intervistate nella fascia di 50-69 anni ha riferito di aver effettuato un esame per la diagnosi precoce dei tumori colorettali, un valore ben al di sotto del livello di copertura definito “accettabile” (45%) e lontana da quello considerato “desiderabile” (65%). Allo stesso modo solo il 52,2% delle intervistate di 50-69 anni ha riferito di aver effettuato una mammografia preventiva negli ultimi due anni, come raccomandato dalle linee guida internazionali, a fronte di un livello di copertura “accettabile” del 60%. Dati migliori si osservano per lo screening cervicale: il 66% delle donne intervistate (età 25-64 anni) ha riferito di aver effettuato un Pap-test o un HPV test preventivo nel corso degli ultimi tre anni (il valore soglia “accettabile” è 65%). Per approfondire scarica il documento “Programmi di prevenzione individuale - Screening Rapporto Regionale 2020 Campania. Dati Passi 2016-19” (pdf 1,9 Mb).

 

8/4/2021 - Giornata mondiale dell’attività fisica 2021

Si è svolta il 6 aprile la Giornata mondiale dell’attività fisica, nata per sottolineare l’importanza di promuovere uno stile di vita attivo in tutta la popolazione e in ogni fase della vita. Sostenuta dall’ONU e promossa dal network AgitaMundo, l’iniziativa ha scelto quest’anno lo slogan “Attività fisica: poco, vale molto!”. Un messaggio di incoraggiamento che ha assunto un significato ancora più importante nel corso della pandemia di COVID-19 a causa della quale ci si è trovati spesso costretti a una sedentarietà forzata. Leggi l’approfondimento a cura di Ilaria Luzi (ISS) e l’analisi ad hoc realizzata dalle sorveglianze PASSI e PASSI d’Argento sui dati preliminari relativi al periodo marzo-dicembre 2020, focalizzata sui livelli di attività fisica raggiunti rispettivamente da adulti e anziani. Consulta anche i dati aggiornati per l’Italia, l’Europa e il mondo.

 

8/4/2021 Rapporto dell'Area Vasta 2 delle Marche

Nel 2015 l'ONU ha approvato l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile contenente 17 obiettivi articolati in 169 Target da centrare entro il 2030. Per raggiungere questo traguardo è importante tenere presente le informazioni date dalle diverse sorveglianze di popolazione. Nell'Area Vasta 2 (AV2) delle Marche la sorveglianza bambini 0-2 anni ha raccolto dati sul consumo di alcol nel periodo compreso tra dicembre 2018 e aprile 2019 su un campione di 2090 mamme. Dai dati è emerso che il 28,2% delle future mamme ha assunto durante la gestazione bevande alcoliche almeno 1-2 volte al mese. Dalla sorveglianza HBSC è stato rilevato che, su un campione di 2206 ragazzi, il 52,2% beve con frequenza alcolici. In base alla sorveglianza PASSI tra il 2015 e il 2018 tra gli adulti di età compresa fra 18 e 69 anni il 65,5% ha affermato di bere con regolarità bevande alcoliche. Infine, in base al sistema PASSI d'Argento nel periodo 2014-2015 il 52,1% degli anziani ha dichiarato di assumere abitualmente alcol. Per approfondire consulta la scheda tematica “Il consumo di alcol. Dati dei Sistemi di sorveglianza bambini 0-2 anni, PASSi, PASSI d’Argento e HBSC Italia” (pdf 3,9 Mb), pubblicata dall’Unità Operativa di Epidemiologia-Dipartimento di Prevenzione Area Vasta 2 dell’Azienda Sanitaria Unica Regione Marche.

 

18/2/2021 - Friuli Venezia Giulia: un’indagine sulle persone in eccesso ponderale

È online un’analisi sulle abitudini alimentari e il profilo di salute delle persone in eccesso ponderale residenti in Regione, ottenuta grazie ai dati raccolti dalle sorveglianze di popolazione OKkio alla Salute (bambini 8-9 anni), HBSC (ragazzi di 11, 13 e 15 anni), PASSI (18-69enni) e PASSI d’Argento (ultra 65enni). In Friuli Venezia Giulia l’eccesso ponderale riguarda il 26% dei bambini (il 19% è in sovrappeso, il 7% è obeso e l'1,7% ha un'obesità grave), il 16% dei ragazzi di 11-15 anni (il 14% è in sovrappeso e il 2% obeso), il 41% degli adulti (il 31% è in sovrappeso e il 10% obeso) e il 54% degli ultra 65enni (il 39% è in sovrappeso e il 15% obeso). Scarica “Abitudini alimentari e profilo di salute delle persone in eccesso ponderale residenti in Friuli Venezia Giulia: i dati 2016-2019 dei Sistemi di Sorveglianza” (pdf 737 kb) per i dettagli sulle abitudini alimentari, la percezione del peso e la salute delle persone in eccesso ponderale, l’atteggiamento degli operatori sanitari e gli spunti per l’azione.

 

4/2/2021: Nuovi contributi dal territorio

Scarica i nuovi materiali della sorveglianza PASSI elaborati da: