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Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro - L'epidemiologia per la sanità pubblica
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Indagine 2025: allattamento

L’OMS e l’UNICEF raccomandano l’allattamento esclusivo fino ai sei mesi di vita del/della bambino/a e la sua prosecuzione, in associazione a un’adeguata alimentazione complementare, fino ai 2 anni di vita e oltre, se madre e figlio/a lo desiderano. L’allattamento è la via fisiologica con cui il/la bambino/a assume i nutrienti di cui ha bisogno per un sano sviluppo.

 

Il 48,2% dei/delle bambini/e di 2-3 mesi viene allattato/a in maniera esclusiva, con una elevata variabilità regionale caratterizzata da quote più basse nel Sud rispetto al Centro-Nord e comprese tra il 31,3% in Campania e il 62% nella P. A. di Trento. L’allattamento esclusivo si riduce sensibilmente nella fascia 4-5 mesi scendendo al 39,3%, con variazioni dal 23,6% della Sicilia al 58,1% della P.A. di Trento.

 

 

Analizzando la diffusione dell’allattamento oltre l’anno di vita, la quota di bambini/e che riceve latte materno nella fascia d’età 12-15 mesi risulta variare tra il 26,8% (Sicilia) e il 54,1% (Friuli-Venezia Giulia), con valori più bassi nel Sud e nella Regione Lombardia. Il 13,1 % dei/delle bambini/e non ha mai ricevuto latte materno, con quote tendenzialmente comprese tra il 7,2% (Marche) e il 24,2% (Sicilia) (dati non riportati).

 

 

 

Confronto con rilevazione 2022

La prevalenza di allattamento esclusivo a 2-3 mesi risulta sovrapponibile rispetto a quella rilevata nel 2022 (48,2% vs 46,7%). Risulta invece aumentata la prevalenza di allattamento esclusivo a 4-5 mesi (39,3% vs 30%). Aumenta la quota di bambini/e allattati/e oltre i 12-15 mesi (41,2% vs 36,2%) e rimane stabile la quota di bambini/e che non hanno mai ricevuto latte materno (13%).

 

Sebbene i dati evidenzino un miglioramento rispetto alle rilevazioni precedenti, si conferma la necessità di continuare a proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento anche lavorando alla costruzione di una "cultura dell’allattamento" nelle comunità locali perché i genitori possano essere accompagnati nel compiere scelte sull’alimentazione del/della figlio/a basate su informazioni evidence-based e libere da interessi commerciali e siano sostenuti nel portarle a compimento.

 

Risorse utili

Data di creazione della pagina: 20 maggio 2026

Testo scritto da: Enrica Pizzi, Marina Ventura, Margherita Tommasella, Serena, Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute, CNAPPS, ISS