Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura dell'Istituto superiore di sanità

Coronavirus

Ultimi aggiornamenti

22/2/2020 - Gestione della comunicazione sui casi confermati

Dal 22 febbraio 2020 i casi positivi al primo test per il Sars-CoV-2 che ricevono conferma da parte dell’ISS o di altre strutture individuate vengono resi noti dal ministero della Salute. I casi sospetti per COVID-19 vengono inizialmente testati presso i laboratori di riferimento individuati dalle Regioni e dalle PA. Sui casi che risultano positivi vengono ripetuti i test per la conferma di positività all’infezione da SARS-CoV-2, come indicato nelle circolari ministeriali del 22 e del 27 gennaio 2020. Solo quelli risultati positivi al secondo test sono confermati e risultano nei rapporti ufficiali pubblicati. Per maggiori informazioni leggi il Primo Piano sul sito ISS.

 

21/2/2020 - Confermato caso italiano

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha confermato il primo caso risultato positivo all’Ospedale Sacco di Milano. Per la prima volta anche in Italia si sono verificati casi di trasmissione locale di infezione da nuovo coronavirus. La Regione Lombardia, in stretta collaborazione con ISS e Ministero della Salute, ha avviato le indagini sui contatti dei pazienti al fine di prendere le necessarie misure di prevenzione. Leggi il Primo Piano sul sito dell’ISS.

 

18/2/2020 - Coronavirus: come si è arrivati alla sperimentazione della Clorochina

I primi risultati della sperimentazione clinica con clorochina, avviata nelle scorse settimane dal Chinese Clinical Trial Registry, sembrano incoraggianti. La clorochina è un antimalarico dimostratosi efficace in vitro e su modelli animali contro numerosi virus tra cui il coronavirus della SARS. L'idea di usare la clorochina contro il coronavirus della SARS fu lanciata nel 2003 da Andrea Savarino, ora ricercatore dell’Istituto Superiore di Sanità. Per approfondire leggi il Primo Piano dell’ISS che ripercorre la storia dall’utilizzo di questo farmaco contro il coronavirus della SARS ad oggi. 

 

17/2/2020 - ISS e Ministero della Salute un decalogo sul coronavirus con Regioni, Ordini professionali e Società scientifiche

Dieci punti fermi, dalle indicazioni su come lavarsi le mani o pulire le superfici alle principali fake news puntualmente smentite, per curare l’“infodemia” legata al Sars-Cov-2 in luoghi ‘di passaggio’ come gli studi medici o le farmacie. A mettere a punto il manifesto, che ha raccolto l’adesione degli ordini professionali medici e delle principali società scientifiche e associazioni professionali, oltre che della Conferenza Stato Regioni, sono stati l’Istituto Superiore di Sanità e il Ministero della Salute, che lo mettono a disposizione sui propri siti a chiunque voglia diffonderlo via social ma anche ‘fisicamente’, sotto forma di poster o pieghevole. Leggi il Primo piano sul sito ISS e scarica il decalogo (pdf 3,4 Mb)

 

14/2/2020 - SARS-CoV-2, la classificazione tassonomica del nuovo coronavirus

È stato classificato ufficialmente con il nome di SARS-CoV-2 il virus provvisoriamente chiamato dalle autorità sanitarie internazionali 2019-nCoV e responsabile dei casi di COVID-19 (Corona Virus Disease). Lo ha deciso il Gruppo di Studio sul Coronavirus (CSG) del Comitato internazionale per la tassonomia dei virus (International Committee on Taxonomy of Viruses), responsabile di definire la classificazione ufficiale dei virus e la tassonomia della famiglia dei Coronaviridae. Nell’articolo “Severe acute respiratory syndrome-related coronavirus: The species and its viruses – a statement of the Coronavirus Study Group” pubblicato sulla rivista bioRxiv l’11 febbraio 2020, dopo aver valutato la novità del patogeno umano e sulla base della filogenesi, della tassonomia e della pratica consolidata, il CSG ha associato formalmente questo virus con il coronavirus che causa la sindrome respiratoria acuta grave (SARS-CoVs, Severe acute respiratory syndrome coronaviruses) classificandolo, appunto, come Severe acute respiratory syndrome coronavirus 2 (SARS-CoV-2). Inoltre, per facilitare la comunicazione, il Gruppo di Studio sul Coronavirus ha proposto di utilizzare, per i singoli isolati, la convenzione di classificazione: SARS-CoV-2/Isolato/Ospite/Data/Luogo. Per approfondire consulta l’articolo completo “Severe acute respiratory syndrome-related coronavirus: The species and its viruses – a statement of the Coronavirus Study Group” sulla rivista bioRxiv. Per sapere di più sul Comitato internazionale per la tassonomia dei virus consulta l’articolo “Virus taxonomy: the database of the International Committee on Taxonomy of Viruses (ICTV)” sulla rivista Nucleic Acids Research e il loro sito web.

 

13/2/2020 - Contromisure non farmaceutiche per contrastare la diffusione del nuovo coronavirus

Online il nuovo report tecnico ECDC sulle contromisure non farmaceutiche per contrastare la diffusione del nuovo coronavirus, ora chiamato SARS-CoV2. Per maggiori informazioni scarica il report ECDC “Guidelines for the use of non-pharmaceutical measures to delay and mitigate the impact of 2019-nCoV” (pdf 350 kb).

 

12/2/2020 - COVID-19, molto probabile un ruolo dei pipistrelli, ma si cerca ancora l’ospite intermedio

«Il nuovo coronavirus 2019-nCoV, che l’OMS ha deciso di chiamare SARS-CoV2, isolato nell’uomo per la prima volta alla fine del 2019, dalle analisi genetiche e dai confronti con le sequenze di altri coronavirus da diverse specie animali sembra essere originato da pipistrelli». Continua a leggere il Primo Piano sul sito ISS.

 

11/2/2020 - Coronavirus: Rezza, almeno un anno per avere un vaccino pronto

È possibile che entro due o tre mesi si abbiano dei candidati vaccini per il nuovo coronavirus pronti per i primi test sull’uomo, ma difficilmente prima di un anno potranno essere impiegati ‘sul campo’. Lo sottolinea Gianni Rezza, direttore del Dipartimento di Malattie infettive dell’ISS. Leggi il Primo Piano sul sito ISS.

 

10/2/2020 - Valutazione del rischio: l’aggiornamento dell’ECDC

Secondo il risk assessment (valutazione del rischio) aggiornato al 10 febbraio dall’ECDC, il rischio di infezione da nuovo coronavirus 2019-nCoV per i cittadini dei Paesi UE/SEE (Unione europea/Spazio economico europeo) e del Regno Unito è, attualmente, basso, mentre il rischio di infezione per i cittadini UE/SEE e del Regno Unito, che risiedano o siano in visita in zone in cui l’infezione si sta trasmettendo è, al momento, alto. Consulta la pagina dedicata alla situazione sul focolaio internazionale.

 

10/2/2020 - Coronavirus e superfici

Non deve creare allarme lo studio tedesco secondo il quale il nuovo coronavirus resisterebbe attivo sulle superfici circa 9 giorni, afferma Gianni Rezza, direttore del Dipartimento malattie Infettive dell’ISS. Continua a leggere il Primo Piano sul sito ISS.

 

7/2/2020 - Coronavirus, il punto sui farmaci

Al momento non ci sono terapie consigliate dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per il nuovo coronavirus, e nelle linee guida sull’assistenza ai pazienti sono indicate solo terapie di supporto. L’Oms riunirà l’11 e 12 febbraio un forum di esperti da tutto il mondo per discutere di come accelerare la ricerca su vaccini e possibili terapie. Su alcuni pazienti si stanno però utilizzando alcuni farmaci già in uso o in sperimentazione per altre patologie, mentre per altri sono iniziati i test preclinici in vista di un possibile uso, in un caso anche grazie a studi condotti dall’Istituto. Leggi il Primo Piano sul sito ISS.

 

7/2/2020 - ISS: test di conferma positivo per coronavirus 2019-nCoV per uno dei rimpatriati da Wuhan

Il 6 febbraio 2020 l'Istituto Superiore di Sanità ha comunicato alla task-force del Ministero della Salute l’esito positivo del test di conferma su uno dei rimpatriati da Wuhan e messo in quarantena nella città militare della Cecchignola. Leggi il Primo Piano sul sito ISS.

 

5/2/2020 - Che cos’è R0 e perché è così importante

Un parametro importante in un’epidemia di una malattia infettiva è il cosiddetto R0 ovvero il “numero di riproduzione di base” che rappresenta il numero medio di infezioni secondarie prodotte da ciascun individuo infetto in una popolazione completamente suscettibile cioè mai venuta a contatto con il nuovo patogeno emergente. Leggi il Primo Piano sul sito ISS.

 

5/2/2020 - Le FAQ aggiornate

Consulta su EpiCentro l’aggiornamento delle risposte alle domande più frequenti (FAQ) sulle infezioni da coronavirus e da nuovo coronavirus (2019-nCoV).

 

4/2/2020 – Coronavirus, l’ISS risponde ai dubbi

Coronavirus: le risposte dell’ISS ai dubbi più frequenti su esposizione, prevenzione e trasmissione. Consulta il Primo Piano sul sito ISS.

 

3/2/2020 - Scuola le misure adottate tutelano la salute dei bambini e della popolazione

Le misure adottate per le popolazione scolastiche, sono quelle necessarie a tutelare la salute della popolazione. Ciò anche in considerazione della forte capacità e preparazione dei professionisti dei dipartimenti di prevenzione e di tutto il nostro SSN. Leggi il Comunicato stampa sul sito ISS.

 

3/2/2020 - Gestione dell’epidemia: online due nuovi documenti

Online due nuovi documenti sulla gestione dell’epidemia da nuovo coronavirus (2019-ncoV). L’ECDC ha pubblicato un report tecnico sulle misure di controllo da adottare nella gestione dei casi sospetti e confermati di infezione e il ministero della Salute italiano ha diramato una circolare con le indicazioni sulle misure preventive da adottare tra gli operatori che lavorano a contatto con il pubblico. Per maggiori informazioni scarica il report ECDC “Infection prevention and control for the care of patients with 2019-nCoV in healthcare settings” (pdf 270 kb) e la circolare “Indicazioni per gli operatori dei servizi/esercizi a contatto con il pubblico” (pdf 204 kb).

 

3/2/2020 - Epidemie da coronavirus e altri virus zoonitici: il commento di Gianni Rezza

Gianni Rezza, direttore del Dipartimento di Malattie Infettive dell'ISS, commenta gli ultimi dati sull’epidemia di nuovo coronavirus nel mondo (2019-nCoV) rapportandoli a quelli delle epidemie di coronavirus e di altri virus zoonotici che hanno dato origine a epidemie in anni recenti. Per approfondire leggi il Primo Piano dell’ISS e consulta la sezione di EpiCentro dedicata.

 

2/2/2020 - L’isolamento del virus e le epidemie, il commento dell’Istituto Superiore di Sanità

Il Presidente dell’ISS Silvio Brusaferro e il Direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell’ISS Giovanni Rezza, commentano la notizia dell’isolamento del virus da parte dell’Istituto nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani” e spiegano i motivi dell’importanza di questa scoperta. Leggi il Primo Piano sul sito ISS.

 

2/2/2020 - Nuovo coronavirus 2019-nCoV: il punto sui meccanismi di trasmissione

Nel Situation Report – 12, pubblicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) il 1 febbraio 2020 viene fatto il punto sui meccanismi di trasmissione del nuovo coronavirus 2019-nCoV. Sulla base dei dati al momento disponibili, l’OMS ribadisce che il contatto con i casi sintomatici (persone che hanno contratto l’infezione e hanno già manifestato i sintomi della malattia) è il motore principale della trasmissione del nuovo coronavirus 2019-nCoV. L’OMS è a conoscenza di una possibile trasmissione del virus da persone infette ma ancora asintomatiche e ne sottolinea la rarità. In base a quanto già noto sui coronavirus (ad es. MERS-CoV), sappiamo infatti che l’infezione asintomatica potrebbe essere rara e che la trasmissione del virus da casi asintomatici è molto rara. Sulla base di questi dati, l’OMS conclude che la trasmissione da casi asintomatici probabilmente non è uno dei motori principali della trasmissione del nuovo coronavirus 2019-nCoV. Per approfondire consulta la pagina dedicata a Trasmissione, prevenzione e trattamento dei coronavirus e quella dedicata alle FAQ sul nuovo coronavirus 2019-nCoV.

 

1/2/2020 - Valutazione del rischio: il terzo update dell’ECDC

Il 31 gennaio 2020, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) ha pubblicato il terzo aggiornamento del risk assessment (valutazione del rischio) sul focolaio di infezione da nuovo coronavirus 2019-nCoV, anche alla luce dei primi casi registrati nei Paesi dell’UE/SEE. Leggi l’aggiornamento della situazione nella pagina dedicata.

 

1/2/2020 - Dobbiamo indossare la mascherine?

Online una nuova infografica dedicata al corretto uso delle mascherine. Condividila.

 

31/1/2020 - Silvio Brusaferro (Presidente ISS): i casi in Italia erano attesi

Online un nuovo video in cui il Presidente dell’ISS Silvio Brusaferro commenta i due casi confermati di coronavirus in Italia e fa il punto sulle misure di precauzione da prendere, compreso l’uso delle mascherine.

 

31/1/2020 - Lotta alle notizie false

I prodotti made in China in vendita possono trasmettere il virus? Continua l’impegno contro i falsi miti da parte dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) che sposa la dichiarazione del Direttore Generale dell’OMS “È tempo di fatti e non delle paure, è il tempo della scienza e non delle dicerie, è il tempo della solidarietà e non dello stigma”. Condividi le nuove infografiche sui social.

 

31/1/2020 - 2019-nCoV: emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale

Il 30 gennaio 2020, dopo la seconda riunione del Comitato di sicurezza, il Direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato il focolaio internazionale da nuovo coronavirus 2019-nCoV un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (Public Health Emergency of International Concern – PHEIC), come sancito nel Regolamento sanitario internazionale (International Health Regulations, IHR, 2005). La dichiarazione di PHEIC comporta per l’OMS fornire raccomandazioni e misure temporanee, che non sono vincolanti per i Paesi, ma che sono significative sia dal punto di vista pratico che politico relativamente a: viaggi, commerci, quarantena, screening e trattamento. L’OMS inoltre definisce standard di pratica globali. Leggi l’approfondimento.

 

30/1/2020 - I primi due casi confermati in Italia

Confermati dall'ISS i primi due casi di infezione da nuovo coronavirus 2019-nCoV nel nostro Paese. Si tratta di due turisti cinesi ricoverati dal 29 gennaio all’Istituto nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani”. Le Autorità sanitarie regionali hanno messo in atto tutte le misure per tracciare i contatti in via precauzionale, in accordo con le misure già definite dal ministero della salute.

 

30/1/2020 - 2019-nCoV: Dichiarata l’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale

Il 30 gennaio 2020, dopo la seconda riunione del Comitato di sicurezza, il Direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato il focolaio internazionale da nuovo coronavirus 2019-nCoV un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (Public Health Emergency of International Concern – PHEIC), come sancito nel Regolamento sanitario internazionale (International Health Regulations, IHR, 2005). Leggi lo statement sul sito dell’OMS.

 

30/1/2020 - L’ISS contro i falsi miti

Perché non bisogna temere di mangiare cinese? L'Istituto Superiore di Sanità (Iss) scende in campo per contrastare timori e notizie false sull'epidemia da coronavirus. Condividila sui social. 

 

30/1/2020 - Coronavirus: news dall’Europa

Dall’Ecdc la guida “Public health management of persons having had contact with novel coronavirus cases in the European Union” per la gestione delle persone che hanno avuto contatti con pazienti affetti da nuovo coronavirus. Online anche le indicazioni della Protezione civile europea sul meccanismo di rimpatrio dei cittadini europei che si trovano nella città di Wuhan, in Cina.

 

29/1/2020 - Il punto sul coronavirus nel primo incontro tecnico all'ISS

Si è svolto oggi, 29 gennaio, il primo incontro tecnico all'ISS con il Ministero della Salute, le Regioni, le società scientifiche e gli Ordini professionali. Leggi il Primo piano.

 

29/1/2020 - La sorveglianza nazionale sul 2019-nCoV e il punto della situazione internazionale

In Italia la Circolare ministeriale del 22 gennaio 2020, n.1997, ha stabilito l’attivazione del sistema di sorveglianza dei casi sospetti di infezione da nuovo coronavirus 2019-nCoV. Il coordinamento della sorveglianza è affidato all’ISS che raccoglie le segnalazioni dalle Regioni attraverso una piattaforma web dedicata. Le definizioni di caso e gli aspetti diagnostici di laboratorio sono in continua evoluzione e fanno riferimento all’ultima Circolare ministeriale disponibile. Rimani aggiornato sulla situazione del focolaio internazionale da nuovo coronavirus 2019-nCoV e sulla situazione in Italia.

 

28/1/2020 - Un caso confermato in Germania: il commento di Giovanni Rezza (ISS)

L’eventualità che anche in Europa si verifichi un contagio secondario, dovuto cioè al contatto con una persona infetta, come avvenuto oggi in Germania, era fra quelle ritenute possibili, e non comporta un cambiamento delle misure da prendere per arginare l’epidemia già in atto. Continua a leggere il Primo Piano ISS con il commento di Giovanni Rezza (direttore del Dipartimento di Malattie infettive, ISS).

 

27/1/2020 - Silvio Brusaferro (Presidente ISS): situazione in evoluzione

L’aggiornamento sulla nuova epidemia è costante, le autorità sanitarie sono allertate e lavorano in collaborazione per cercare di controllare l’emergere dei nuovi casi. Importante e raccomandabile è affidarsi a fonti ufficiali. Guarda l’intervista a Silvio Brusaferro (Presidente ISS) e consulta la pagina sul focolaio internazionale.

 

23/1/2020 - Nuovo coronavirus (2019-nCoV)

Cosa sono i coronavirus e come si diffondono? Come fare a prevenire l’infezione? Per rispondere a queste domande e venire incontro a cittadini e operatori EpiCentro pubblica una nuova sezione dedicata ai coronavirus e fa il punto della situazione sul focolaio di infezione da un nuovo coronavirus (2019-nCoV). Al 20 gennaio 2020, secondo il risk assessment pubblicato il 22 gennaio dall’ECDC, sono stati notificati complessivamente 295 casi confermati di infezione da 2019-nCoV e 4 decessi.

 

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