ISS
L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS


Ultimi aggiornamenti

31/7/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 28 luglio 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

30/7/2021 - Impatto della vaccinazione COVID-19 sul rischio di infezione da SARS-CoV-2 e successivo ricovero e decesso in Italia

È online il terzo report di analisi congiunta dei dati dell’anagrafe nazionale vaccini e della sorveglianza integrata COVID-19, a cura del Gruppo di lavoro ISS e ministero della Salute “Sorveglianza vaccini COVID-19” in collaborazione con i referenti regionali della sorveglianza integrata COVID-19 e con i Referenti regionali della Anagrafe Nazionale Vaccini. Il report si riferisce a circa 27 milioni di persone vaccinate con almeno una dose, che rappresentano circa la metà della popolazione italiana ≥12 anni. Nel periodo di studio (27/12/2020-14/7/2021), l’incidenza di diagnosi di COVID-19 passa da 1,2 ogni 10.000 giorni persona nei primi 14 giorni dopo la prima dose (periodo di riferimento) a 0,6 nei soggetti con un ciclo incompleto e a 0,3 nei soggetti con ciclo vaccinale completo. Per quanto riguarda il ricovero, l’incidenza si riduce da 0,27 nei primi 14 giorni dopo la prima dose a 0,09 nelle persone con vaccinazione incompleta e a 0,03 in coloro con vaccinazione completa. Per quanto riguarda l’incidenza di decesso questa diminuisce da 0,08 nei primi 14 giorni dopo la prima dose a <0,01 in coloro con vaccinazione completa. Si conferma il beneficio della vaccinazione per tutte le fasce di età, per uomini e donne. Tutti i differenti tipi di vaccino ad oggi utilizzati mostrano una chiara diminuzione del rischio. Per i vaccinati con il più lungo periodo trascorso dalla vaccinazione (170 giorni) il rischio di infettarsi resta ai valori minimi. Per approfondire consulta la pagina dedicata su EpiCentro e il documento completo “Impatto della vaccinazione COVID-19 sul rischio di infezione da SARS-CoV-2 e successivo ricovero e decesso in Italia (27.12.2020 - 14.07.2021)” (pdf 1,2 Mb).

 

29/7/2021 - Monitoraggio delle varianti del virus SARS-CoV-2 di interesse in sanità pubblica in Italia

Sono online su EpiCentro nuove pagine dedicate alla raccolta dei rapporti periodici relativi al monitoraggio delle varianti del virus SARS-CoV-2 di interesse in sanità pubblica in Italia. Due le tipologie di documenti disponibili:

  • le indagini rapide (effettuate a intervalli ripetuti con l’obiettivo di stimare la prevalenza delle varianti VOC di SARS-CoV-2 e di altre varianti) e coordinate dall’ISS con il supporto della Fondazione Bruno Kessler e in collaborazione con il Ministero della Salute, le Regioni e le Provincie Autonome
  • i rapporti periodici pubblicati periodicamente dall’ISS in collaborazione con i laboratori regionali/PA e i Referenti per la sorveglianza Integrata COVID-19 nei rapporti sulle varianti.

Per approfondire consulta: la pagina generale sul monitoraggio delle varianti di SARS-CoV-2 di interesse in sanità pubblica in Italia, la pagina dedicata alle indagini rapide, la pagina dedicata ai Rapporti periodici.

 

29/7/2021 - Sorveglianza dei vaccini anti COVID-19: il sesto rapporto AIFA

È online l’analisi delle segnalazioni di evento avverso registrate nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza tra il 27 dicembre 2020 e il 26 giugno 2021 per i quattro vaccini in uso nella campagna vaccinale contro il COVID-19. Il testo, pubblicato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), analizza 76.206 segnalazioni (tasso di segnalazione di 154 ogni 100.000 dosi), di cui l’87,9% sono riferite a eventi non gravi, che si risolvono completamente, come dolore in sede di iniezione, febbre, astenia/stanchezza, dolori muscolari. Le segnalazioni gravi corrispondono all’11,9% del totale e più frequentemente si tratta di sindromi simil-influenzali con sintomatologia intensa. La maggior parte delle segnalazioni sono relative al vaccino Comirnaty (69%), finora il più utilizzato nella campagna vaccinale (70,6% delle dosi somministrate), e solo in minor misura al vaccino Vaxzevria (24,7%), al Spikevax (5,2%) e al Janssen (1,1% delle dosi somministrate). Come riportato nel rapporto, gli eventi avversi registrati non sono necessariamente causati dal vaccino, ma potrebbero essere un sintomo di un’altra malattia o potrebbero essere associati a un altro prodotto assunto dalla persona che si è vaccinata. Per approfondire leggi il documento completo “Sesto Rapporto sulla Sorveglianza dei vaccini COVID-19 (27/12/2020 - 26/06/2021)” (pdf 4,6 Mb).

 

29/7/2021 - Vaccinazione anti COVID per persone ospiti di Centri di accoglienza e/o in condizioni di marginalità sociale

Quasi il 60% delle persone ospitate nelle strutture di accoglienza (migranti, ma anche italiani senza dimora) non sono inclini ad aderire alla vaccinazione anti-COVID-19: è quanto emerge dal documento “Dossier COVID-19. Indagine sulla disponibilità a vaccinarsi contro il COVID-19 da parte delle persone ospitate nei centri/strutture di accoglienza in Italia”, pubblicato a luglio 2021 dal Tavolo Asilo e Immigrazione (TAI) e il Tavolo Immigrazione e Salute (TIS). Per approfondire leggi il commento ai dati di Silvia Declich e Maria Elena Tosti (ISS).

 

29/7/2021 - Accesso e diffusione della vaccinazione anti COVID-19 nelle popolazioni socialmente vulnerabili: il webinar ECDC

Al fine di promuovere uno scambio di buone pratiche su un’equa diffusione della vaccinazione contro l’infezione da SARS-CoV-2 tra le popolazioni socialmente vulnerabili nei Paesi dell'Unione europea (UE) e dello Spazio economico europeo (SEE), il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), il 23 giugno 2021, ha tenuto un webinar per riunire gli stakeholder delle autorità sanitarie pubbliche nazionali e della società civile. Le popolazioni socialmente vulnerabili hanno, infatti, sopportato un onere sproporzionato dagli interventi restrittivi non farmaceutici (NPI) volti a prevenire la diffusione di COVID-19. Inoltre, sebbene in generale manchino dati disaggregati sull’adozione della vaccinazione anti COVID-19 nelle popolazioni socialmente vulnerabili, informazioni da parte di alcuni Paesi evidenziano le disuguaglianze nel tasso di questa vaccinazione nelle popolazioni migranti e nelle minoranze etniche. Inoltre, sebbene in generale manchino dati disaggregati sull’adozione della vaccinazione anti COVID-19 nelle popolazioni socialmente vulnerabili, informazioni da parte di alcuni Paesi evidenziano le disuguaglianze nel tasso di questa vaccinazione nelle popolazioni migranti e nelle minoranze etniche. Sul sito dell’ECDC sono ora disponibili le conclusioni del webinar e i materiali del convegno online. Per approfondire leggi il commento di Silvia Declich (ISS) e consulta la pagina dedicata sul sito dell’ECDC.

 

27/7/2021 - Analisi sui decessi: caratteristiche dei pazienti

È online il nuovo rapporto sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia. Il documento, basato sui dati aggiornati al 21 luglio 2021, descrive le caratteristiche di 127.044 pazienti deceduti e positivi al virus SARS-CoV-2 in Italia, riportati dalla Sorveglianza Integrata COVID-19 coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

 

24/7/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 21 luglio 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

22/7/2021 - Vaccinazione anti COVID-19 nelle comunità residenziali in Italia

Analizzare le caratteristiche dei diversi contesti residenziali presenti a livello nazionale al fine di fornire una serie di indicazioni per supportare l’implementazione delle strategie per la vaccinazione degli ospiti residenti e degli operatori coinvolti. È questo l’obiettivo del Rapporto ISS COVID-19 n. 16/2021 “Vaccinazione contro COVID-19 nelle comunità residenziali in Italia: priorità e modalità di implementazione ad interim” pubblicato l’8 luglio 2021 dall’Istituto Superiore di Sanità. Le comunità residenziali (comunità socio-assistenziali – RSA per anziani; strutture per disabili e per persone con problemi di salute mentale; carceri; centri di prima e seconda accoglienza per stranieri e per italiani; centri di recupero per le dipendenze patologiche; case di alloggio per persone con HIV/AIDS; case famiglia; comunità religiose), sono accomunate da un elevato livello di rischio dell’infezione da SARS-CoV-2, individuale e collettivo, in conseguenza delle condizioni strutturali e di coabitazione, e, pertanto, rappresentano una priorità per il raggiungimento degli obiettivi della campagna di vaccinazione anti COVID-19. Nonostante le differenze evidenziate, sono stati individuati alcuni elementi comuni tra i quali importanti aspetti operativi oltre che l’opportunità di valutare e integrare nuovi modelli di servizi di prossimità nell’ottica di un servizio sanitario che metta la persona con un bisogno assistenziale al centro del sistema. In particolare: la necessità di sviluppare modelli di decentralizzazione dei servizi preventivi; l’opportunità di intercettare quei segmenti di popolazione che più difficilmente accedono al servizio sanitario; la necessità di adeguare l’intervento alle caratteristiche specifiche della popolazione (inclusi gli aspetti legati alla comunicazione e informazione). Per approfondire consulta il documento completo Rapporto ISS COVID-19 n. 16/2021 “Vaccinazione contro COVID-19 nelle comunità residenziali in Italia: priorità e modalità di implementazione ad interim. Versione dell’8 luglio 2021”.

 

17/7/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 14 luglio 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

10/7/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 7 luglio 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

8/7/2021 - Chat ConTatto: dai voce ai tuoi pensieri

A marzo 2020, in risposta all’emergenza sanitaria, il Distretto Sanitario del Perugino della ASl 1 dell'Umbria, in collaborazione con il Centro Servizi Giovani del Comune di Perugia, ha attivato la Chat Con-Tatto: un progetto di supporto psicologico rivolto ad adolescenti e giovani adulti (14-27 anni). La chat è nata con l’intento di prevenire e/o interrompere il possibile innesco di un processo psicopatologico e più in generale di favorire e mantenere il benessere dei ragazzi. Leggi l’approfondimento a cura di Roberta Alagna (psicologa-psicoterapeuta, coordinatice del progetto - USL 1), Maddalena Bazzoli (psicologa-psicoterapeuta - USL 1), Serena Colaianni, psicologa- psicoterapeuta - USL 1) e Manola Tognellini (psicologa-psicoterapeuta).

 

3/7/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 30 giugno 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

30/6/2021 - Sorveglianza strutture residenziali socio-sanitarie nell’emergenza COVID-19: i dati 5 ottobre 2020 - 13 giugno 2021

Sono 845 le strutture residenziali che, dal 5 ottobre 2020 al 13 giugno 2021, hanno partecipato al sistema di sorveglianza specifico per monitorare la frequenza e l’impatto delle infezioni da SARS-CoV-2 in queste strutture. Di queste, 361 erano strutture residenziali per anziani non autosufficienti (RSA), per un totale di 15.852 posti letto. Obiettivo della sorveglianza è quello di monitorare l’andamento dell’epidemia nelle strutture residenziali e di identificare le necessità rilevanti che, in caso di epidemia, richiedano un intervento di sanità pubblica urgente a livello locale, regionale e nazionale. I risultati di questo monitoraggio sono pubblicati in un Report nazionale che presenta i dati sulle variazioni settimanali osservate nel periodo in esame relativamente a tamponi eseguiti nei residenti, nuovi casi di COVID-19 nei residenti, nuovi casi di COVID-19 nel personale delle strutture, residenti in isolamento o quarantena per COVID-19, ospedalizzazioni nei residenti e mortalità nei residenti. Per approfondire consulta il documento completo (pdf 2,1 Mb), la pagina dedicata di EpiCentro e il Comunicato Stampa ISS.

 

26/6/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 23 giugno 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

24/6/2021 - Pandemia di COVID-19 in Africa: il punto della situazione dopo circa 16 mesi dal primo caso nel continente

A conclusione della rassegna periodica sulle principali fonti di informazione scientifica riguardo al continente africano e il COVID-19, le ricercatrici ISS propongono una riflessione sulla situazione dopo circa 16 mesi dal primo caso nel continente. Il Weekly bulletin on outbreaks and other emergencies pubblicato il 13 giugno dall’Ufficio regionale per l’Africa dell’OMS riporta che il totale di casi confermati di COVID-19 nel continente supera i 5 milioni, il numero dei decessi è oltre 134.600 e più di 4,5 milioni sono le persone guarite. Le cifre attuali mostrano che le infezioni, se confrontate con il resto del mondo, sono relativamente poche ma la pandemia continua a colpire le nazioni africane in modo diseguale. Inoltre, delle 2,2 miliardi di dosi di vaccino già somministrate nel mondo, solo meno dell’1% è stato destinato all’Africa. Leggi l’approfondimento a cura di Maria Grazia Dente, Maria Elena Tosti, Ernesto Costabile e Silvia Declich (Centro Nazionale per la Salute Globale, ISS).

 

19/6/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 16 giugno 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

17/6/2021 - Estate 2021 e COVID-19: la campagna dell’OMS Europa

L'allentamento delle restrizioni, la bella stagione e il progredire della campagna vaccinale non devono far abbassare la guardia sui rischi legati al COVID-19. Attraverso la campagna #SummerSense, l’Ufficio europeo dell’OMS, UNICEF Europa e Asia centrale, forniscono consigli su come godersi i mesi estivi ed evitare di contrarre l’infezione da COVID-19. Leggi di più nella pagina dedicata.

 

11/6/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 9 giugno 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

10/6/2021 - COVID-19 tra i migranti: l’importanza della vaccinazione

La pandemia di COVID-19 ha colpito in modo sproporzionato le popolazioni migranti residenti nei Paesi dell’Unione europea (UE), dello Spazio economico europeo (SEE) e del Regno Unito, che hanno sperimentato una vasta gamma di effetti sia a livello sanitario che sociale. I dati raccolti mostrano che alcune comunità di migranti sono particolarmente esposte al rischio di infezione da SARS-CoV-2, con conseguenze sul numero di ricoveri e decessi. Per fare il punto sulla situazione il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), a giugno 2021, ha pubblicato il report “Reducing COVID 19 transmission and strengthening vaccine uptake among migrant populations in the EU/EEA” in cui presenta: i dati sull’impatto della pandemia di COVID-19 tra le popolazioni migranti di UE/SEE/UK; i fattori di rischio e di vulnerabilità verso il COVID-19 delle popolazioni migranti; alcune considerazioni utili a garantire un accesso equo alla vaccinazione anti COVID-19 attraverso l'identificazione dei successi, delle lezioni apprese e delle buone pratiche. Leggi l’approfondimento a cura delle ricercatrici ISS e scarica il documento complete “Reducing COVID 19 transmission and strengthening vaccine uptake among migrant populations in the EU/EEA” pubblicato il 3 giugno 2021.

 

6/6/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 1 giugno 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

5/6/2021 - Impatto della vaccinazione COVID-19 sul rischio di infezione da SARS-CoV-2 e successivo ricovero e decesso in Italia

È online il secondo report di analisi congiunta dei dati dell’anagrafe nazionale vaccini e della sorveglianza integrata COVID-19, a cura del Gruppo di lavoro ISS e ministero della Salute “Sorveglianza vaccini COVID-19” in collaborazione con i referenti regionali della sorveglianza integrata COVID-19 e con i Referenti regionali della Anagrafe Nazionale Vaccini. Il documento presenta i dati dal 27 dicembre 2020 (giorno di avvio della campagna vaccinale in Italia) al 30 maggio 2021. Il report si riferisce a circa 14 milioni di persone vaccinate con almeno una dose, che rappresentano quasi un quarto della popolazione italiana. Rispetto al rapporto precedente la popolazione in studio si caratterizza per l’aumento di soggetti vaccinati nella classe di età da 40 anni in su. Si riscontra inoltre un aumento delle vaccinazioni con Comirnaty e Vaxzevria e l’inizio delle somministrazioni del vaccino Janssen. Per approfondire consulta la pagina dedicata su EpiCentro e il documento completo “Impatto della vaccinazione COVID-19 sul rischio di infezione da SARS-CoV-2 e successivo ricovero e decesso in Italia (27.12.2020 - 30.05.2021)” (pdf 1,2 Mb).

 

29/5/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 26 maggio 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

22/5/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 19 maggio 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

20/5/2021 - Sorveglianza dei vaccini anti COVID-19: il quarto rapporto AIFA

È online l’analisi delle segnalazioni di sospetta reazione avversa registrate nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza tra il 27 dicembre 2020 e il 26 aprile 2021 per i quattro vaccini in uso nella campagna vaccinale contro il COVID-19. Il testo, pubblicato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), analizza 56.110 segnalazioni (tasso di segnalazione di 309 ogni 100.000 dosi), di cui il 91% sono riferite a eventi non gravi, che si risolvono completamente, come dolore in sede di iniezione, febbre, astenia/stanchezza, dolori muscolari. Le segnalazioni gravi corrispondono al 8,6% del totale, con un tasso di 27 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate, indipendentemente dal tipo di vaccino, dalla dose (prima o seconda) e dal possibile ruolo causale della vaccinazione. La maggior parte delle segnalazioni sono relative al vaccino Comirnaty (75%), finora il più utilizzato nella campagna vaccinale (70,9% delle dosi somministrate), e solo in minor misura al vaccino Vaxzevria (22%) e al vaccino Moderna (3%), mentre non sono presenti, nel periodo considerato, segnalazioni relative a COVID-19 Vaccino Janssen (0,1% delle dosi somministrate). La valutazione dei casi italiani di trombosi venosa intracranica e atipica in soggetti vaccinati con Vaxzevria è in linea con le conclusioni della procedura dell’Agenzia Europa dei Medicinali. Per approfondire leggi il documento completo “Quarto Rapporto sulla Sorveglianza dei vaccini COVID-19 (27/12/2020 - 26/04/2021)” (pdf 4,6 Mb).

 

20/5/2021 - Vaccinazioni contro il COVID-19: un ad hoc meeting dell’European Technical Advisory Group of Experts on Immunization (ETAGE)

Il 28 aprile 2021, l’Ufficio regionale europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha organizzato un “incontro virtuale ad hoc” per chiedere all’European Technical Advisory Group of Experts on Immunization (ETAGE, il Gruppo tecnico consultivo europeo di esperti sulle vaccinazioni) raccomandazioni specifiche per gli Stati membri dell’OMS Europa su due argomenti:

  • uso del vaccino anti-COVID-19 ChAdOx1-S [ricombinante], che comprende i vaccini prodotti rispettivamente da AstraZeneca (Vaxzevria), Serum Institute of India (Covishield), e SK Bioscience, nel contesto dei casi segnalati di trombosi e trombocitopenia
  • definizione degli obiettivi di copertura vaccinale per la vaccinazione anti-COVID-19.

Da questo meeting è uscito un documento che sintetizza i principali risultati dell’incontro tra esperti e che è pubblicato sul sito dell’OMS Europa con il titolo “Ad-hoc meeting of the European Technical Advisory Group of Experts on Immunization (‎ETAGE)‎: virtual meeting, hosted in Copenhagen, Denmark, 28 April 2021”. Leggi l’approfondimento a cura di Antonietta Filia (Dipartimento malattie infettive, ISS).

 

15/5/2021 - Impatto della vaccinazione COVID-19 sul rischio di infezione da SARS-CoV-2 e successivo ricovero e decesso in Italia

È online il primo report di analisi congiunta dei dati dell’anagrafe nazionale vaccini e della sorveglianza integrata COVID-19, a cura del Gruppo di lavoro ISS e ministero della Salute “Sorveglianza vaccini COVID-19” in collaborazione con i referenti regionali della sorveglianza integrata COVID-19 e con i Referenti regionali della Anagrafe Nazionale Vaccini. Il documento presenta i dati dal 27 dicembre 2020 (giorno di avvio della campagna vaccinale in Italia) al 3 maggio 2021. Dal testo emerge che la gran parte delle persone vaccinate contro il COVID-19 (95%) è stata aderente alla schedula vaccinale. L’analisi congiunta ha evidenziato che il rischio di infezione da SARS-CoV-2, ricovero e decesso diminuisce progressivamente dopo le prime due settimane e fino a circa 35 giorni dopo la somministrazione della prima dose. Dopo i 35 giorni si osserva una stabilizzazione della riduzione che è circa dell’80% per il rischio di diagnosi, del 90% per il rischio di ricovero e del 95% per il rischio di decesso; questi effetti sono simili sia negli uomini che nelle donne e in persone di diverse fasce di età. Questa attività di analisi è stata possibile attraverso il Decreto-legge 14 gennaio 2021 n. 2, che disciplina i sistemi informativi funzionali all'implementazione del Piano strategico dei vaccini per la prevenzione delle infezioni da SARS-CoV-2 (comma 7, art 3). Per approfondire consulta la pagina dedicata su EpiCentro e il documento completo “Impatto della vaccinazione COVID-19 sul rischio di infezione da SARS-CoV-2 e successivo ricovero e decesso in Italia (27.12.2020 - 03.05.2021)” (pdf 1,4 Mb).

 

15/5/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 12 maggio 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

8/5/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 5 maggio 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

3/5/2021 - Sorveglianza strutture residenziali socio-sanitarie nell’emergenza COVID-19: i dati 5 ottobre 2020 - 25 aprile 2021

Sono 842 le strutture residenziali che, dal 5 ottobre 2020 al 25 aprile 2021, hanno partecipato al sistema di sorveglianza specifico per monitorare la frequenza e l’impatto delle infezioni da SARS-CoV-2 in queste strutture. Di queste, 359 erano strutture residenziali per anziani non autosufficienti (RSA), per un totale di 15.775 posti letto. Obiettivo della sorveglianza è quello di monitorare l’andamento dell’epidemia nelle strutture residenziali e di identificare le necessità rilevanti che, in caso di epidemia, richiedano un intervento di sanità pubblica urgente a livello locale, regionale e nazionale. I risultati di questo monitoraggio sono pubblicati in un Report nazionale che presenta i dati sulle variazioni settimanali osservate nel periodo in esame relativamente a tamponi eseguiti nei residenti, nuovi casi di COVID-19 nei residenti, nuovi casi di COVID-19 nel personale delle strutture, residenti in isolamento o quarantena per COVID-19, ospedalizzazioni nei residenti e mortalità nei residenti. Per approfondire consulta il documento completo (pdf 2,1 Mb).

 

1/5/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 28 aprile 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

24/4/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 21 aprile 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

22/4/2021 - COVID-19 e gemelli: uno studio ISS

Tra giugno e luglio 2020, il Registro Nazionale Gemelli (RNG) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha condotto lo studio “Sintomi da COVID-19, ansia e stress durante la pandemia: uno studio longitudinale sui gemelli maggiorenni italiani”. Hanno partecipato alla Fase 1 dello studio 2741 gemelli: la maggior parte ha trascorso il periodo di lockdown a casa con altre persone; più dell’80% ha dichiarato di non aver avuto sintomi durante lo stato di emergenza sanitaria, il 10,5% del campione ha dichiarato di aver avuto difficoltà ad addormentarsi e, soprattutto durante il periodo del confinamento a casa, molte persone (60% del campione intervistato) hanno svolto attività fisica (circa 5 ore a settimana per gli uomini, 4 per le donne). leggi di più nella pagina dedicata.

 

22/4/2021 - Studi interventistici per COVID-19

A un anno dall’inizio della pandemia, la mappatura delle sperimentazioni cliniche per COVID evidenzia un’ulteriore accelerazione: alla data del 22 aprile gli studi interventistici sono 2879 nel mondo e 94 in Italia (di cui 66 autorizzati da AIFA). Tra questi ultimi, due riguardano vaccini italiani: quello sviluppato da Reithera, che passa alla fase II-III con lo studio COVITAR e quello sviluppato da Takis, che con lo studio COVID-eVax inizia la fase I-II. Alla stessa data, nel mondo sono 84 i vaccini in sperimentazione, di cui 26 già oltre la fase I. Alle informazioni sulle piattaforme vaccinali utilizzate e sull’avanzamento dello sviluppo clinico si aggiunge un focus sui parametri con i quali vengono valutate efficacia e sicurezza dei vaccini, con un ulteriore approfondimento su quelli già autorizzati o in fase di valutazione (“rolling review”) in Europa. Con questo aggiornamento, si conclude il lavoro del gruppo di lavoro che, attraverso 9 infografiche, ha fotografato l’evoluzione delle sperimentazioni cliniche per COVID nel primo anno di pandemia, documentando l’enorme impegno con cui il mondo della ricerca clinica ha risposto a un’emergenza senza precedenti. Consulta la pagina dedicata per scaricare l’ultima infografica e accedere allo storico.

 

22/4/2021 - Sorveglianza dei vaccini anti COVID-19: il terzo rapporto AIFA

È online l’analisi delle segnalazioni di sospetta reazione avversa registrate nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza tra il 27 dicembre 2020 e il 26 marzo 2021 per i tre vaccini in uso nella campagna vaccinale contro il COVID-19. Il testo, pubblicato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), analizza 46.237 segnalazioni (tasso di segnalazione di 510 ogni 100.000 dosi), di cui il 92,7% sono riferite a eventi non gravi, che si risolvono completamente, come dolore in sede di iniezione, febbre, astenia/stanchezza, dolori muscolari. Le segnalazioni gravi corrispondono al 7,1% del totale, con un tasso di 36 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate, indipendentemente dal tipo di vaccino, dalla dose (prima o seconda) e dal possibile ruolo causale della vaccinazione, lo 0,2% delle sospette reazioni avverse non è definito. Per approfondire leggi il documento completo “Terzo Rapporto sulla Sorveglianza dei vaccini COVID-19 (27/12/2020 - 26/03/2021)” (pdf 4,6 Mb).

 

17/4/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 14 aprile 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

7/4/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 7 aprile 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

3/4/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 31 marzo 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

1/4/2021 - Analisi sui decessi: caratteristiche dei pazienti

È online il nuovo rapporto sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia. Il documento, basato sui dati aggiornati al 30 marzo 2021, descrive le caratteristiche di 106.789 pazienti deceduti e positivi al virus SARS-CoV-2 in Italia, riportati dalla Sorveglianza Integrata COVID-19 coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

 

1/4/2021 - Vaccinazione anti SARS-CoV-2 delle persone ultra ottantenni: una valutazione della variabilità regionale

Circa un ultra ottantenne su 2 ha ricevuto almeno una dose di vaccino, con una forte variabilità regionale. Leggi il commento di Nicola Vanacore (ISS).

 

1/4/2021 - Il vaccino anti-COVID-19 Janssen Ad26.COV2.S

A seguito di una rigorosa valutazione dei dati di qualità, sicurezza ed efficacia, l’11 marzo 2021 l’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) ha raccomandato il rilascio di un’autorizzazione condizionata all’immissione in commercio del vaccino sviluppato dall’azienda farmaceutica Janssen (del gruppo Johnson & Johnson), per la prevenzione del COVID-19 nelle persone di età pari o superiore a 18 anni. Il giorno stesso, la Commissione Europea ha accordato l’autorizzazione condizionata richiesta. Si tratta del quarto vaccino anti COVID-19 - dopo quelli prodotti da Pfizer/BioNTech, Moderna e AstraZeneca/Università di Oxford - autorizzato alla commercializzazione dalla Commissione Europea, dopo il parere positivo di EMA. In Italia, AIFA lo ha autorizzato il 12 marzo 2021: il vaccino sarà messo a disposizione a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Leggi l’approfondimento.

 

27/3/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 24 marzo 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

25/3/2021 - Rapporti ISS COVID-19

È online la versione inglese del rapporto ISS COVID-19 n. 45/2020 - “Indicazioni ad interim per gravidanza, parto, allattamento e cura dei piccolissimi di 0-2 anni in risposta all’emergenza COVID-19. Versione 5 febbraio 2021”. Consulta il documento completo “Interim guidance on pregnancy, childbirth, breastfeeding and care of infants (0-2 years) in response to the COVID-19 emergency. Version of February 5, 2021” (pdf 1,7 Mb).

 

22/3/2021 - Sorveglianza strutture residenziali socio-sanitarie nell’emergenza COVID-19: i dati 5 ottobre 2020 - 14 marzo 2021

Sono 833 le strutture residenziali che, dal 5 ottobre 2020 al 14 marzo 2021, hanno partecipato al sistema di sorveglianza specifico per monitorare la frequenza e l’impatto delle infezioni da SARS-CoV-2 in queste strutture. Di queste, 345 erano strutture residenziali per anziani non autosufficienti (RSA), per un totale di 15.398 posti letto. Obiettivo della sorveglianza è quello di monitorare l’andamento dell’epidemia nelle strutture residenziali e di identificare le necessità rilevanti che, in caso di epidemia, richiedano un intervento di sanità pubblica urgente a livello locale, regionale e nazionale. I risultati di questo monitoraggio sono pubblicati in un Report nazionale che presenta i dati sulle variazioni settimanali osservate nel periodo in esame relativamente a tamponi eseguiti nei residenti, nuovi casi di COVID-19 nei residenti, nuovi casi di COVID-19 nel personale delle strutture, residenti in isolamento o quarantena per COVID-19, ospedalizzazioni nei residenti e mortalità nei residenti. Per approfondire consulta il documento completo (pdf 2,1 Mb) e il Primo Piano sul sito ISS.

 

20/3/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 17 marzo 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

18/3/2021 - Uso dei farmaci durante l’epidemia COVID-19

Nel corso della cosiddetta fase 2 della pandemia di COVID-19 in tutte le Regioni italiane si è registrato un aumento a livello territoriale di oltre il 19% rispetto al 2019 del consumo di eparine a basso peso molecolare (farmaci di prima linea per la terapia anti COVID-19) nonostante l’AIFA non ne abbia mai approvato l’uso per il COVID-19. Anche i farmaci ansiolitici, fin dai primi mesi del 2020, fanno rilevare una crescita del 12%, in particolare nelle Regioni del Centro. Sono alcuni degli aspetti che emergono dall’aggiornamento al primo bimestre 2021 dei dati di monitoraggio sull’uso dei farmaci durante l’epidemia COVID-19, pubblicati dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) a marzo 2021 insieme al dettaglio regionale delle informazioni. Leggi l’approfondimento a cura di Roberto Da Cas - Centro nazionale per la ricerca e la valutazione preclinica e clinica dei farmaci, ISS.

 

13/3/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 10 marzo 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

11/3/2021 - COVID-19 e obesità: l’Atlante 2021 della World Obesity Federation

La comunità scientifica internazionale considera ormai l’obesità sia come una malattia a sé stante sia come una condizione che aumenta la probabilità di sviluppare una vasta gamma di malattie croniche. Meno noto è, però, il fatto che una condizione di obesità accresce anche l’eventualità che le malattie infettive portino a gravi conseguenze. Questo è diventato ancora più evidente durante la diffusione globale del virus SARS-CoV-2 e nella conseguente pandemia di COVID-19. In occasione dell’edizione 2021 della Giornata mondiale contro l’obesità (4 marzo), la World Obesity Federation ha pubblicato il rapporto “COVID-19 and Obesity: The 2021 Atlas. The cost of not addressing the global obesity crisis - March 2021” in cui, attraverso una dettagliata analisi di dati sottoposti a peer review, si mostra come l’eccesso di peso sia un fattore predittore altamente significativo dello sviluppo di complicanze da COVID-19, inclusa la necessità di ricovero, di terapia intensiva e di ventilazione. Leggi l’approfondimento.

 

11/3/2021 - Le differenze di impatto della pandemia da COVID-19 sui cittadini italiani e stranieri

I gruppi di popolazione più svantaggiati potrebbero essere a maggior rischio di morbosità e mortalità per infezione da SARS-CoV-2 a causa delle condizioni di vita e di lavoro e delle barriere di accesso all'assistenza sanitaria. Uno studio dell’Istituto Superiore di Sanità pubblicato sul numero di febbraio dello European Journal of Public Health analizza l’impatto dell’epidemia da COVID-19 sugli individui stranieri, inclusi i migranti economici, i viaggiatori di breve durata e i rifugiati, attraverso i dati del sistema di sorveglianza integrata dei casi COVID-19 confermati in laboratorio diagnosticati in Italia tra il 20 febbraio e il 19 luglio 2020. Leggi l’approfondimento.

 

6/3/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 3 marzo 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

5/3/2021 - Analisi sui decessi: caratteristiche dei pazienti

È online il nuovo rapporto sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia. Il documento, basato sui dati aggiornati al 1 marzo 2021, descrive le caratteristiche di 96.149 pazienti deceduti e positivi al virus SARS-CoV-2 in Italia, riportati dalla Sorveglianza Integrata COVID-19 coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

 

27/2/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 24 febbraio 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

25/2/2021 - COVID-19: aggiornamento della sezione

Una nuova pagina, dedicata ai Risk assessment del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), fornisce le indicazioni principali sulla situazione del COVID-19 nei Paesi dell’Unione europea (UE) e dello Spazio economico europeo (SEE). È inoltre stata aggioranta la pagina dedicata alle informazioni generali sulla pandemia.

 

20/2/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 17 febbraio 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

18/2/2021 - Rapporto ISS-COVID per gravidanza, parto, allattamento e cura dei piccolissimi di 0-2 anni

È online l’aggiornamento del rapporto ISS-COVID numero 45 dedicato alle pratiche clinico-assistenziali appropriate per la presa in carico del percorso nascita in donne con infezione sospetta o confermata da virus SARS-CoV-2. Il testo sintetizza le evidenze allo stato attuale nella forma editoriale di una guida ad interim. Per maggiori informazioni scarica il documento dal titolo “Indicazioni ad interim per gravidanza, parto, allattamento e cura dei piccolissimi di 0-2 anni in risposta all’emergenza COVID-19. Versione 5 febbraio 2021” (pdf 1,7 Mb) e consulta la sezione dedicata a COVID-19, gravidanza, parto e allattamento.

 

13/2/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 10 febbraio 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

11/2/2021 - Long COVID: una nuova sfida per la medicina di genere?

Alcune persone che hanno avuto una forma di malattia COVID-19 da severa a moderata o lieve possono soffrire di sintomi variabili e debilitanti per molti mesi dopo l'infezione iniziale. Una situazione che, seppur priva di definizione esatta, viene chiamata “Long COVID” e sembra interessare sia adulti che bambini. I pochi dati attualmente a disposizione su queste sindromi sembrano indicare una maggiore incidenza tra la popolazione femminile. Leggi di più nell’approfondimento dedicato.

 

11/2/2021 - COVID-19 e maternità: la separazione mamma-neonato

Disponibili online i primi dati del COVID Mothers Study, una ricerca internazionale multicentrica a cui ha preso parte anche l’ISS: quasi il 60% delle madri COVID positive che sono state separate dai loro neonati, hanno riferito di essersi sentite molto angosciate e, una volta riunite ai piccoli, il 29% non è stata in grado di allattare, nonostante innumerevoli tentativi. Di contro, fra i bambini allattati le cui mamme COVID positive hanno praticato il contatto pelle-a-pelle e il rooming-in è stato riscontrato un rischio ridotto, non significativo, di ospedalizzazione. Solo il 7,4% dei neonati con più di tre giorni è risultato a sua volta positivo. Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa ISS e la pagina di EpiCentro dedicata al COVID Mothers Study.

 

11/2/2021 - Vaccinazione contro il COVID-19 in gravidanza e allattamento

È online l’aggiornamento al 31 gennaio 2021 sulla vaccinazione in gravidanza e allattamento realizzato dall’Italian Obstetric Surveillance System (ItOSS) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Tra i contenuti del documento: il punto sull’autorizzazione dell’EMA all’immissione in commercio del vaccino AstraZeneca in Europa per i soggetti al di sopra dei 18 anni di età; le raccomandazioni ad interim per l’uso del vaccino COVID-19 Moderna mRNA-1273 pubblicate dallo Strategic Advisory Group of Experts on Immunization (SAGE) dell’OMS e la conferma da parte della Società di Ostetricia e Ginecologia Canadese (SOGC) dello statement di consenso all’uso dei vaccini contro il COVID in gravidanza e allattamento. Vai alla pagina dedicata.

 

6/2/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 3 febbraio 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

4/2/2021 - Il case fatality rate dell’infezione SARS-CoV-2 a livello regionale e durante le differenti fasi dell’epidemia in Italia: un nuovo report ISS COVID-19

Fornire stime standardizzate per sesso ed età del case fatality rate (CFR, cioè la percentuale di decessi tra i casi confermati di SARS-CoV-2) a livello regionale e in riferimento a diverse fasi dell’epidemia utilizzando i dati individuali estratti dal sistema di sorveglianza integrata coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità(ISS). È questo l’obiettivo del nuovo Rapporto ISS COVID-19 (n.1/2021), pubblicato il 1 febbraio dall’ISS. Dai dati emerge che tra i casi confermati notificati fino a ottobre 2020, il CFR standardizzato per sesso ed età è stato complessivamente del 4,3%; 6,6% durante la prima fase epidemica (febbraio-maggio 2020), 1,5% nella seconda fase (giugno-settembre 2020) e 2,4% tra i casi diagnosticati nel mese di ottobre 2020. L’elevato CFR osservato durante la prima ondata epidemica è verosimilmente spiegato dalla limitata capacità diagnostica di quel periodo che non ha permesso l’identificazione di molti casi asintomatici e meno gravi. È stato inoltre evidenziato come, oltre alle caratteristiche demografiche, la diffusione nel tempo dell’epidemia a livello territoriale sia una chiave importante per interpretare le differenze regionali del CFR osservate sull’intero periodo. Queste infatti sono risultate ridotte, e talvolta invertite, quando il confronto è stato effettuato tenendo conto di questo elemento. Per approfondire consulta il documento completo “Il case fatality rate dell’infezione SARS-CoV-2 a livello regionale e attraverso le differenti fasi dell’epidemia in Italia. Versione del 20 gennaio 2021” e leggi il Comunicato Stampa.

 

30/1/2021 - Analisi sui decessi: caratteristiche dei pazienti

È online il nuovo rapporto sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia. Il documento, basato sui dati aggiornati al 27 gennaio 2021, descrive le caratteristiche di 85.418 pazienti deceduti e positivi al virus SARS-CoV-2 in Italia, riportati dalla Sorveglianza Integrata COVID-19 coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

 

30/1/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 27 gennaio 2021” (pdf 1,6 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 11 Mb).

 

28/1/2021 - Il Global Advisory Committee on Vaccine Safety conferma il favorevole rapporto rischio/beneficio del vaccino Comirnaty nelle persone anziane

Il Global Advisory Committee on Vaccine Safety (GACVS) è stato istituito nel 1999 per rispondere prontamente e con rigore scientifico alle questioni di sicurezza vaccinale di potenziale importanza globale. Il Comitato fornisce consulenze scientifiche indipendenti e autorevoli all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) su questioni di interesse globale o regionale che riguardano la sicurezza dei vaccini e che hanno il potenziale di influenzare i programmi di immunizzazione nazionali a breve o lungo termine. Il sottocomitato GACVS COVID-19 per la sicurezza dei vaccini contro il COVID-19 si è riunito online martedì 19 gennaio 2021, per esaminare le informazioni e i dati disponibili sui decessi segnalati tra individui fragili e anziani che avevano ricevuto il vaccino mRNA BNT162b2 (Comirnaty), prodotto da Pfizer e BioNTech. Esperti invitati dall’Agenzia europea del farmaco (EMA) e dal Centro di monitoraggio di Uppsala (UMC) hanno fornito una panoramica dei decessi segnalati in Europa e nel database globale dell’OMS (VigiBase) a seguito della vaccinazione con BNT162b2. Sulla base di un’attenta revisione scientifica delle informazioni disponibili, il sottocomitato ha concluso che: le segnalazioni attuali non suggeriscono alcun aumento inatteso dei decessi in individui fragili e anziani o qualsiasi caratteristica insolita negli eventi avversi riportati dopo la somministrazione di BNT162b2 (Comirnaty); i decessi segnalati sono in linea con i tassi di mortalità per tutte le cause e le cause di morte attesi nel sottogruppo di popolazione di individui fragili e anziani e le informazioni disponibili non indicano un ruolo del vaccino negli eventi fatali riportati. In considerazione di ciò, il comitato ritiene che il rapporto rischio/ beneficio del vaccino rimanga favorevole negli anziani e non suggerisce alcuna revisione, al momento, delle raccomandazioni che riguardano la sicurezza di questo vaccino. Il comitato continuerà a monitorare i dati di sicurezza relativi ai vaccini contro COVID-19. Per approfondire consulta il sito dell’OMS.

 

23/1/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 20 gennaio 2021” (pdf 13 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 1,1 Mb).

 

21/1/2021 - Pandemia da COVID-19: il ruolo dei consultori per la popolazione

Un articolo pubblicato su Epidemiologia&Prevenzione descrive le attività dei Consultori Familiari (CF) durante la pandemia di Coronavirus. Lo studio, basato su una precedente indagine che ha fotografato l’operatività dei CF nazionali, presenta una selezione di alcune esperienze relative alle attività strategiche dei CF realizzate da marzo a giugno 2020 in 8 aziende sanitarie di diverse Regioni italiane (5 nel Nord, 2 nel Centro e 1 nel Sud). Quattro gli ambiti d’intervento esplorati dall’articolo: percorso nascita, corsi di accompagnamento alla nascita, programmi di screening cervicale e azioni per gli adolescenti. Il quadro che emerge testimonia che durante la pandemia i CF partecipanti hanno riorganizzato le proprie modalità operative per continuare a garantire attività di prevenzione delle malattie e promozione della salute e per raggiungere le donne e i giovani, fra le fasce di popolazione più vulnerabili agli effetti psicosociali della situazione in corso. Per approfondire leggi il testo completo “Il Consultorio familiare per la tutela e promozione della salute dei singoli e delle comunità: una riflessione ai tempi del Coronavirus” su E&P.

 

16/1/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 13 gennaio 2021” (pdf 13 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 1,1 Mb).

 

14/1/2021 - Progetto IMAgiNE EURO

Da settembre 2020 è possibile partecipare al progetto internazionale IMAgiNE EURO per migliorare la qualità delle cure materno-neonatali nella Regione europea dell’OMS. Il progetto è rivolto alle neo-mamme che hanno partorito, in qualsiasi ospedale italiano, da marzo 2020, e a loro si chiede di rispondere a un questionario anonimo online (è in fase di validazione anche un questionario dedicato al personale sanitario). I dati raccolti saranno utilizzati per migliorare la qualità delle cure ospedaliere e aumentare la fiducia che le donne hanno nei servizi ospedalieri a loro dedicati. Leggi l’approfondimento scritto dalle ricercatrici dell’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste.

 

9/1/2021 - Vaccinazione contro il COVID-19 in gravidanza e allattamento

La preoccupazione di sottoporsi a una vaccinazione in gravidanza e allattamento, in assenza di dati di sicurezza ed efficacia dei vaccini contro COVID-19 per questo target di popolazione, è oggetto di dibattito a livello nazionale e internazionale. Un documento pubblicato l’8 gennaio 2021, redatto dall’Italian Obstetric Surveillance System (ItOSS) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e condiviso e sottoscritto dalle principali società scientifiche del settore, passa in rassegna le indicazioni ad interim, assunte a livello internazionale e nazionale oltre alle evidenze scientifiche emerse fino a questo momento sul tema. L’obiettivo: sostenere i professionisti sanitari e le donne in gravidanza e allattamento nel percorso decisionale durante la pandemia di COVID-19. Leggi l’approfondimento.

 

9/1/2021 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 5 gennaio 2021” (pdf 13 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 1,1 Mb).

 

7/1/2021 - COVID-19 e stato emotivo in epoca perinatale: uno studio sulle utenti dei Consultori Familiari

Qual è l’impatto della pandemia sulla salute mentale delle donne in gravidanza o con un bimbo/a fino ai sei mesi di età? Alla domanda cerca di rispondere lo studio “COVID-19 e salute mentale perinatale: impatto del COVID-19 sul vissuto e lo stato emotivo in epoca perinatale delle donne in contatto con i Consultori Familiari (CF)”, di cui l’Istituto Superiore di Sanità è coordinatore. Avviato nel mese di ottobre 2020, lo studio ha già visto la partecipazione di oltre mille donne. Leggi di più nell’approfondimento di Ilaria Lega (ISS).

 

7/1/2021 - Vaccinazione anti COVID-19

Una nuova sezione di EpiCentro fa il punto sui vaccini contro il COVID-19 analizzando, alla luce delle evidenze disponibili, le diverse tipologie, i processi di sviluppo, valutazione e approvazione. Inoltre, alcune pagine presentano le caratteristiche specifiche del vaccino Comirnaty (BNT162b2) della Pfizer-BionTec, del mRNA-1273 (sviluppato da Moderna) e del vaccino ChAdOx1 nCoV-19 (sviluppato da Università di Oxford e AstraZeneca). Infine, una panoramica sul Piano nazionale per la vaccinazione anti COVID-19.

 

7/1/2021 - Africa: rassegna della letteratura scientifica

Riprende la pubblicazione della rassegna dedicata all’analisi delle principali fonti di informazione scientifica riguardo al continente africano. Consulta la Rassegna del 7 gennaio 2021.