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Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro - L'epidemiologia per la sanità pubblica
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Rapporto AR-ISS - I dati 2024

Klebsiella pneumoniae

Nel 2024, la percentuale di isolati di K. pneumoniae resistenti ai carbapenemi (imipenem, meropenem) è diminuita al 24.0%, dopo un leggero aumento osservato nel 2023 (26,5%).  Dal 2015, si è osservata una riduzione della percentuale di resistenza ai carbapenemi del 9%. Anche per le cefalosporine di terza generazione (cefotaxime, ceftazidime, ceftriaxone) si osserva una diminuzione della percentuale di resistenza che nel 2024 risulta pari a 52,9%; complessivamente nel periodo 2015-2024 il valore della percentuale di resistenza è rimasto sostanzialmente stabile. Per gli aminoglicosidi (gentamicina, amikacina) il dato di resistenza per il 2024 mostra un nuovo lieve decremento rispetto all’anno precedente e si osserva complessivamente un andamento in diminuzione (dal 42,4% nel 2015 a 29,9% nel 2024). Dopo il lieve incremento osservato nel 2023, la percentuale di resistenza ai fluorochinoloni (ciprofloxacina, levofloxacina) è diminuita attestandosi nel 2024 al 47,7% (Figura).

 

La percentuale di resistenza combinata, misurata come resistenza a cefalosporine di terza generazione, aminoglicosidi e fluorochinoloni, è stata di 26,7% nel 2024, in diminuzione rispetto al 2023, complessivamente il valore è in calo rispetto all’intero periodo 2015-2024.

 

 

Relativamente ai batteri Gram-negativi (Tabella), percentuali di resistenza particolarmente critiche si osservano per K. pneumoniae a ceftolozano-tazobactam (99,2%), imipenem-relebactam (33,7%) e ceftazidime-avibactam (32,6%).

 

Tabella - Batteri gram-negativi: profilo di antibiotico-resistenza per Klebsiella pneumoniae, Italia 2024

Classe di antibiotici Antibiotico Isolati (n) R (%) 95% IC R (%)
Penicilline

Amoxicillina-Acido Clavulanico

13.416

55,2

54,3-56,0

Piperacillina-Tazobactam

15.182

47,1

46,3-47,9

Cefalosporine

Cefotaxime

9.420

48,3

47,3-49,3

Ceftazidime

14.955

52,0

51,2-52,8

Ceftriaxone

4.547

60,0

58,6-61,4

Ceftazidime-Avibactam

10.672

10,6

10,0-11,2

Cefepime

14.959

48,3

47,5-49,1

Ceftolozano-Tazobactam

9.338

39,0

38,0-40,0

Carbapenemi

Imipenem

8.924

26,8

25,9-27,7

Meropenem

15.117

22,7

22,0-23,4

Ertapenem

10.489

24,6

23,8-25,4

Meropenem-Vaborbactam

5.843

9,5

8,7-10,2

Imipenem-Relebactam

3.306

14,2

13,0-15,5

Aminoglicosidi

Amikacina

14.276

14,1

13,5-14,6

Gentamicina

14.913

25,6

24,9-26,3

Fluorochinoloni

Ciprofloxacina

14.937

47,5

46,7-48,3

Levofloxacina

7.620

45,6

44,4-46,7

Altro

Cotrimossazolo

10.589

41,4

40,5-42,4

R=resistenza; IC=intervallo di confidenza

 

*Le classi di intensità di resistenza sono identificate in base ai quartili della distribuzione nazionale

 

K. pneumoniae è un patogeno opportunista che normalmente colonizza l’apparato gastrointestinale umano, la cute e il tratto respiratorio superiore. La maggior parte delle infezioni causate da K. pneumoniae sono ospedaliere e includono principalmente infezioni dell’apparato respiratorio e batteriemie associate ad un’alta mortalità.

 

Data di ultimo aggiornamento: 18 novembre 2025

Data di creazione della pagina: 14 novembre 2019

Revisione a cura di: Simone Iacchini*, Stefano Boros*, Patrizio Pezzotti*, Giulia Errico*, Maria Del Grosso*, Romina Camilli*, Maria Giufrè*, Giovanna Laurendi^, Anna Teresa Palamara*, Fortunato "Paolo" D'Ancona*, Monica Monaco* e il gruppo di lavoro AR-ISS * Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità ^ Direzione Generale Emergenze Sanitarie, Ministero della Salute