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a cura dell'Istituto superiore di sanità

Antibiotico-resistenza

AR-ISS: Rapporto N.1 - I dati 2018

Staphylococcus aureus

 

In Italia, la percentuale di MRSA continua a mantenersi stabile, intorno al 34%, mentre a livello europeo, dove si osserva un valore medio pari a circa la metà di quello del nostro Paese, negli ultimi anni si è osservato un lieve calo (Grafico).

 

 

S. aureus è un importante patogeno dell’uomo e può causare sia infezioni lievi della cute che infezioni gravi quali polmoniti, meningiti, endocarditi e osteomieliti. S. aureus è diffuso sia a livello comunitario che ospedaliero dove rappresenta una delle principali cause di batteriemia. La diffusione di S. aureus resistente alla meticillina (oxacillina/cefoxitina) e ad altri agenti beta-lattamici rappresenta un importante problema di sanità pubblica. Per molti anni il trattamento di elezione per combattere gli MRSA è stato basato sull’uso dei glicopeptidi, in particolare vancomicina; tuttavia, l’uso eccessivo e non prudente di questo antibiotico ha portato all’emergere di ceppi con diminuita sensibilità alla vancomicina. Da qualche anno sono stati introdotti nella pratica clinica nuovi antibiotici, quali linezolid e daptomicina, per il trattamento delle infezioni gravi da MRSA.

 

Relativamente ai batteri Gram-positivi (Tabella) le percentuali di resistenza più alte si osservano per S. aureus a meticillina (33,9%), eritromicina (34,6%) e levofloxacina (34,3%).

 

Tabella - Batteri gram-positivi: profilo di antibiotico-resistenza per Staphylococcus aureus, Italia 2018

Classe di antibiotici Antibiotico Isolati (n) R (%) 95% IC R (%)

Meticillina

Oxacillina/Cefoxitina

8.323

33,9

32,9-34,9

Macrolidi

Eritromicina

7.279

34,6

33,5-35,7

Lincosamidi

Clindamicina

7.710

26,9

25,9-27,9

Aminoglicosidi

Gentamicina

7.127

11,1

10,4-11,9

Fluorochinoloni

Levofloxacina

6.559

34,3

33,2-35,5

 

R=resistenza; IC=intervallo di confidenza

 

*Le classi di intensità di resistenza sono identificate in base ai quartili della distribuzione nazionale

 

Data di creazione della pagina: 14 novembre 2019

Revisione a cura di: Stefania Bellino, Fortunato "Paolo" D'Ancona, Simone Iacchini, Monica Monaco, Annalisa Pantosti e Patrizio Pezzotti - Dipartimento malattie infettive ISS; Stefania Iannazzo - ministero della Salute

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