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Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro - L'epidemiologia per la sanità pubblica
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Rapporto AR-ISS - I dati 2024

Pseudomonas aeruginosa

Dal 2015 al 2024 sono stati osservati andamenti in diminuzione nella percentuale di isolati di P. aeruginosa resistenti alle principali classi di antibiotici utilizzati per il trattamento di queste infezioni invasive (Figura).

 

In particolare, a partire dal 2017 per gli aminoglicosidi e i fluorochinoloni si evidenza un andamento in costante diminuzione; per il ceftazidime un andamento stabile fino al 2021 e una diminuzione nel triennio 2022-2024; per la piperacillina-tazobactam un andamento stabile fino al 2022 e una diminuzione nel biennio 2023-2024 mentre per i carbapenemi, dopo un aumento registrato nel biennio 2020-2021 e un lieve calo nel biennio 2022-2023, il valore della percentuale di resistenza nel 2024 ha mostrato una nuova diminuzione. Nel 2024, la percentuale di resistenza più alta è stata osservata per piperacillina-tazobactam (20,4%), seguita da ceftazidime (16,6%), fluorochinoloni (ciprofloxacina, levofloxacina, 14,2%), carbapenemi (imipenem, meropenem, 13,8%) e aminoglicosidi (amikacina, 2,0%); per la tobramicina la percentuale di resistenza era pari a 6,2%. La percentuale di resistenza combinata, misurata come resistenza a tre o più antibiotici tra cui piperacillina-tazobactam, ceftazidime, carbapenemi, aminoglicosidi e fluorochinoloni è risultata nuovamente in diminuzione rispetto agli anni precedenti e pari a 8,4%, complessivamente nel periodo 2016-2024 si osserva un valore di multiresistenza in costante diminuzione. Dal 2025 l’antibiotico gentamicina in P. aeruginosa è stato escluso dal protocollo ARISS, quindi il valore di resistenza alla classe degli aminoglicosidi per P. aeruginosa dal 2024 è calcolato come resistenza all’amikacina, mentre per gli anni 2015-2023 come resistenza ad almeno uno tra amikacina e gentamicina.

 

*Dal 2025 l’antibiotico gentamicina in P. aeruginosa è stato escluso dal protocollo ARISS, quindi il valore di resistenza alla classe degli aminoglicosidi per P. aeruginosa dal 2024 è calcolato come resistenza all’amikacina, mentre per gli anni 2015-2023 come resistenza ad almeno uno tra amikacina e gentamicina.

 

Relativamente ai batteri Gram-negativi (Tabella), percentuali di resistenza particolarmente critiche si osservano per P. aeruginosa a imipenem-relebactam (41,5%).

 

Tabella - Batteri gram-negativi: profilo di antibiotico-resistenza per Pseudomonas aeruginosa, Italia 2024

Classe di antibiotici Antibiotico Isolati (n) R (%) 95% IC R (%)
Penicilline

Piperacillina-Tazobactam

7.187

20,4

19,5-21,4

Cefalosporine

Ceftazidime

7.239

16,6

15,7-17,5

Cefepime

7.236

14,7

13,9-15,5

Ceftazidime-Avibactam

4.812

5,4

4,8- 6,1

Ceftolozano-Tazobactam

5.555

5,4

4,8- 6,0

Carbapenemi

Imipenem

5.488

15,6

14,6-16,6

Meropenem

7.277

7,8

7,2- 8,5

Imipenem-Relebactam

1.580

6,6

5,4- 7,9

Aminoglicosidi

Amikacina

7.175

2,0

1,7- 2,4

Tobramicina

4.605

6,2

5,6-7,0

Fluorochinoloni

Ciprofloxacina

7.221

13,1

12,3-13,9

Levofloxacina

3.045

10,7

9,6-11,9

R=resistenza; IC=intervallo di confidenza

 

 

P. aeruginosa è un batterio presente nell’ambiente e nelle acque. È un patogeno opportunista e una delle principali cause di infezione nei pazienti ospedalizzati immunocompromessi. Provoca comunemente polmonite associata all’assistenza sanitaria (inclusa quella associata alla ventilazione meccanica), infezioni del sangue e del tratto urinario. P. aeruginosa è intrinsecamente resistente alla maggior parte degli agenti antimicrobici a causa della sua capacità selettiva di impedire a varie molecole antibiotiche di penetrare nella sua membrana esterna.

 

Data di ultimo aggiornamento: 18 novembre 2025

Data di creazione della pagina: 14 novembre 2019

Revisione a cura di: Simone Iacchini*, Stefano Boros*, Patrizio Pezzotti*, Giulia Errico*, Maria Del Grosso*, Romina Camilli*, Maria Giufrè*, Giovanna Laurendi^, Anna Teresa Palamara*, Fortunato "Paolo" D'Ancona*, Monica Monaco* e il gruppo di lavoro AR-ISS * Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità ^ Direzione Generale Emergenze Sanitarie, Ministero della Salute