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Istituto Superiore di Sanità
EpiCentro - L'epidemiologia per la sanità pubblica
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Settimana delle vaccinazioni 2026

  

“I vaccini funzionano, per ogni generazione” (For every generation, vaccines work). È questo il tema dell’edizione 2026 della Settimana mondiale dell’immunizzazione (World Immunization Week), iniziativa globale promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in collaborazione con l’UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia), la GAVI (Global Alliance for Vaccine Immunization) e molti altri partner, che si celebra dal 24 al 30 aprile 2026.

 

In parallelo, dal 19 al 25 aprile 2026, la Regione europea dell’OMS celebra, con lo stesso tema, la Settimana europea delle vaccinazioni (European Immunization Week-EIW), iniziativa supportata anche dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC).

 

L’obiettivo della Settimana delle vaccinazioni è ricordare che i vaccini proteggono, da generazioni, persone, famiglie e comunità in modo sicuro ed efficace e continuano a rappresentare uno degli strumenti più potenti della sanità pubblica per salvaguardare il futuro di tutti.

 

In particolare, la campagna mira a:

  • valorizzare il contributo storico e attuale delle vaccinazioni nella prevenzione di malattie gravi e mortali
  • sostenere gli operatori sanitari con strumenti e competenze utili per comunicare in modo chiaro, empatico ed efficace
  • migliorare la comprensione pubblica delle evidenze scientifiche su sicurezza ed efficacia dei vaccini
  • rafforzare la fiducia nei programmi vaccinali attraverso trasparenza, innovazione, equità e accesso universale, e promuovere la responsabilità condivisa nel proteggere le generazioni presenti e future.

I vaccini proteggono ogni generazione

Con il tema “I vaccini funzionano, per ogni generazione”, l’edizione 2026 della Settimana delle vaccinazioni vuole richiamare l'importanza di mantenere un impegno costante nella vaccinazione lungo tutto l’arco della vita.

 

I vaccini sono una delle più grandi conquiste della medicina e proteggono da oltre 30 malattie potenzialmente gravi o letali, come morbillo, difterite, pertosse e poliomielite. Grazie ai vaccini, molte delle malattie che un tempo incutevano timore alle famiglie sono ormai rare in molte parti del mondo. Nel corso dei decenni i programmi di immunizzazione hanno salvato almeno 154 milioni di vite e contribuito in modo significativo al miglioramento della sopravvivenza infantile e della salute della popolazione. Oltre a prevenire le malattie infettive, i vaccini possono anche prevenire alcuni tumori causati da infezioni, come quelli associati al papillomavirus umano (HPV) e al virus dell’epatite B, offrendo benefici di salute a lungo termine per le generazioni presenti e future.

 

La vaccinazione non riguarda soltanto l’infanzia: richiami, vaccinazioni dell’adolescente, dell’adulto, della persona anziana, in gravidanza e nelle persone fragili rappresentano componenti fondamentali delle strategie di prevenzione. Mantenere elevate coperture vaccinali in tutte le fasce d'età è essenziale per prevenire infezioni e complicanze, evitare focolai epidemici, ridurre il numero di persone suscettibili alle infezioni, proteggere le persone vulnerabili e rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari.

 

Il recente aumento dei casi di morbillo osservato in diversi Paesi dimostra che i progressi ottenuti possono essere rapidamente compromessi se diminuiscono le coperture vaccinali. Nel 2026 l’Agenda per l’immunizzazione 2030 (Immunization Agenda 2030-IA2030) dell’OMS giunge a metà del suo percorso. È dunque il momento di accelerare gli sforzi per migliorare le coperture vaccinali, rafforzare la fiducia nei vaccini e garantire a tutte le persone, in ogni Paese e ogni fase della vita, accesso equo all’immunizzazione. 

 

Iniziative internazionali ed europee

In occasione della Settimana delle vaccinazioni 2026, l’OMS, l’Ufficio Regionale Europeo dell’OMS e l’ECDC promuovono webinar, eventi scientifici e materiali di comunicazione per sensibilizzare professionisti sanitari, decisori, cittadini, nonché i media, sull’importanza delle vaccinazioni.

 

Nell’EU/SEE le principali iniziative dell’ECDC includono la pubblicazione di nuovi dati epidemiologici su diverse malattie infettive, tra cui morbillo, pertosse e malattia invasiva da pneumococco, un nuovo rapporto sui programmi di vaccinazione contro l’HPV e una nuova dashboard europea con i dati di copertura vaccinale per HPV, epatite B, morbillo e rosolia. I nuovi dati pubblicati confermano l’urgenza di rafforzare i programmi vaccinali. Il morbillo continua a causare casi e focolai, la pertosse è in forte aumento, le infezioni pneumococciche restano rilevanti e la vaccinazione anti-HPV mostra benefici concreti nella prevenzione dei tumori. Sono state pubblicate anche delle schede editabili da utilizzare per la comunicazione sui social.

 

Il ruolo degli operatori sanitari

La Settimana delle vaccinazioni rappresenta anche un’importante occasione per rafforzare il ruolo degli operatori sanitari, che restano tra le fonti più autorevoli e influenti nelle decisioni vaccinali della popolazione. In questo contesto, la campagna può offrire un’opportunità ulteriore per promuovere la vaccinazione, verificare lo stato vaccinale a ogni contatto utile, favorire il recupero delle dosi non effettuate, raccomandare attivamente i vaccini previsti per età e condizioni di rischio, contrastare la disinformazione con fonti autorevoli e accompagnare dubbi e domande con un approccio chiaro, empatico e basato sulle evidenze.

 

Risorse utili

 

Data di pubblicazione della pagina: 23 aprile 2026

Testo scritto da: Antonietta Filia - Dipartimento di Malattie infettive, ISS