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L'epidemiologia per la sanità pubblica
Istituto Superiore di Sanità
Epidemiologia per la sanità pubblica - ISS

Archivio 2021

25/11/2021 - Dati PASSI 2017-2020: alcol e guida, sicurezza domestica e sicurezza stradale

Con i dati su alcol e guida, sicurezza domestica e sicurezza stradale si conclude la pubblicazione dei nuovi dati, aggiornati al 2020 delle sorveglianze PASSI e PASSI d’Argento. Queste tre tematiche, indagate dalla sorveglianza PASSI sulla popolazione adulta mettono in evidenza che 7 intervistati su 100 hanno guidato sotto l’effetto dell’alcol nei 30 giorni precedenti l’intervista, che la consapevolezza del rischio di infortunio domestico è scarsa (meno di 7 intervistati su 100 considerano alta o molto alta la possibilità di avere un incidente in casa facendo riferimento a loro stessi o ai propri familiari), che l’uso della cintura di sicurezza anteriore in automobile è abbastanza diffuso ma non raggiunge la copertura totale richiesta dalla legge, che solo 1 intervistato su 4 usa la cintura posteriore sempre e che l’uso del casco in motocicletta/motorino sembra ormai una pratica consolidata. Per approfondire consulta i dati su alcol e guida, sicurezza domestica e sicurezza stradale sul sito PASSI.

 

18/11/2021 - I dati 2017-2020 sul consumo di sale e sul rischio cardiovascolare

Sono online i nuovi dati PASSI, riferiti al quadriennio 2017-2020 sul consumo di sale e l’uso del sale iodato e sul rischio cardiovascolare della popolazione adulta italiana. In particolare emerge che:

  • il 57% delle persone intervistate fa attenzione o cerca di ridurre la quantità di sale assunta a tavola, nella preparazione dei cibi e nel consumo di quelli conservati
  • il 72% delle persone intervistate sceglie di utilizzare il sale iodato, moltissimi lo usano abitualmente (42% sempre e il 13% spesso) altri riferiscono di usarlo qualche volta (18%)
  • su 100 intervistatati 20 riferiscono una diagnosi di ipertensione, 22 di ipercolesterolemia, 37 sono sedentari, 25 fumatori, 42 risultano in eccesso ponderale (IMC≥25) e meno di 10 persone consumano 5 porzioni di frutta e verdura al giorno (five a day), come raccomandato. Quasi il 5% degli intervistati riferisce una diagnosi di diabete. Complessivamente il 40% degli intervistati presenta almeno 3 dei fattori di rischio cardiovascolare menzionati sopra.

Per approfondire vai alle pagine dedicate al consumo di sale e al rischio cardiovascolare.

 

11/11/2021 - Diabete: i dati PASSI 2017-20

In occasione della Giornata mondiale del diabete (14 novembre), PASSI aggiorna la sezione dedicata a questa tematica con i dati relativi al quadriennio 2017-2020 tra la popolazione adulta di 18-69 anni. Poco meno del 5% degli intervistati ha riferito una diagnosi di diabete di tipo 2 con prevalenze diverse in base alle fasce d’età: sono il 2% nelle persone con meno di 50 anni e poco più del 9% fra quelle di 50-69 anni. Il diabete è più frequente fra gli uomini che fra le donne (5,3% vs 4,1%), nelle fasce di popolazione socio-economicamente più svantaggiate per istruzione o condizioni economiche, fra i cittadini italiani rispetto agli stranieri, e nelle Regioni meridionali (in particolare in Basilicata e Campania). Per approfondire i fattori di rischio cardiovascolare, il monitoraggio e le terapie vai alla pagina dedicata.

 

28/10/2021 - Vaccinazioni: i dati 2017-20 di PASSI e PASSI d’Argento

Con i dati su vaccinazione antinfluenzale e antirosolia continua la pubblicazione dei risultati aggiornati al 2020 delle sorveglianze di popolazione PASSI e PASSI d’Argento (PdA), coordinate dall’ISS. Per quanto riguarda la vaccinazione contro l’influenza, dopo una copertura in continuo calo, a partire dal 2017 ha ripreso ad aumentare e nella stagione 2019-20 ha raggiunto una copertura del 12,2% tra la popolazione di 18-64 anni e del 63% tra quella ultra 65enne. L’indagine sulla vaccinazione antirosolia tra la popolazione adulta conferma la scarsa consapevolezza del problema legato all’infezione rubeolica in gravidanza fra le donne in età fertile. Tuttavia nel tempo si conferma un aumento significativo della quota di donne che ricorrono alla vaccinazione, con un incremento di oltre 10 punti percentuali dal 2008 (35%) al 2020 (45%). Per approfondire vai alle pagine dedicate alla vaccinazione antinfluenzale (dati PASSI e PdA) e a quella antirosolia (dati PASSI).

 

21/10/2021 - I numeri del cancro in Italia: online l’undicesima edizione

In Italia si muore di cancro meno rispetto alla media europea (-13% negli uomini e -10% nelle donne). Nel 2021 si registra, infatti, un calo dei decessi per tumori e un miglioramento nella sopravvivenza. Più in generale, negli ultimi sei anni, si è osservato un calo complessivo della mortalità per cancro del 10% negli uomini e dell’8% nelle donne. L’alto livello dell’assistenza oncologica in Italia è evidenziato dalle percentuali di sopravvivenza a 5 anni, che migliorano per tutte le neoplasie (59,4% negli uomini e al 65% nelle donne). Evidente il peso della pandemia di COVID-19 sull’assistenza oncologica: si osservano, infatti, neoplasie in fase sempre più avanzata, un calo del numero delle operazioni rispetto al 2019 e maggiori dimensioni della malattia al momento dell’intervento rispetto a quelle rilevate nel periodo pre-COVID. Sono alcuni dei dati che emergono dal rapporto “I numeri del cancro in Italia 2021”, presentato il 20 ottobre all’ISS. Il volume descrive gli aspetti relativi a diagnosi e terapia delle neoplasie grazie al lavoro congiunto di: Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), Registri Tumori Italiani (Gruppo di Lavoro Numeri 2021), Società Italiana di Anatomia Patologica e di Citologia Diagnostica (SIAPEC-IAP), Fondazione AIOM, sorveglianze PASSI e PASSI d’Argento (PdA) dell’ISS e Osservatorio Nazionale Screening (ONS). In particolare, PASSI e PdA offrono molte informazioni sulla diffusione nella popolazione generale dei fattori di rischio comportamentali coinvolti nella genesi dei tumori, sulla partecipazione dei cittadini agli screening oncologici e sul profilo delle persone con una diagnosi di tumore. Quest’anno le due sorveglianze ISS si sono concentrate sull’impatto della pandemia sugli stili di vita. Per approfondire consulta il volume completo il volume “I numeri del cancro in Italia 2021” (pdf 1,6 Mb).

 

14/10/2021 - Online nuovi dati relativi al quadriennio 2017-2020

Continua la pubblicazione dei risultati aggiornati al 2020 delle sorveglianze di popolazione PASSI e PASSI d’Argento (PdA), coordinate dall’ISS. Questa settimana sono disponibili i dati su patologie croniche (PASSI + PdA), percezione dello stato di salute (PASSI + PdA), uso dei farmaci (PdA) e, in occasione della Giornata mondiale della vista promossa dall’OMS per il 14 ottobre, anche i nuovi dati su problemi di vista, udito e masticazione per gli over 65enni (PdA). Consulta anche il documento (pdf 621 kb) che presenta i trend e le serie storiche mensili dei diversi indicatori aggiornati al 2020 su tutto il campione di dati raccolti (il documento viene aggiornato alla pubblicazione di ogni indicatore).

 

7/10/2021 - Depressione: i dati 2017-2020 di PASSI e PASSI d'Argento

Continua la pubblicazione dei risultati aggiornati al 2020 delle sorveglianze di popolazione PASSI e PASSI d’Argento (PdA), coordinate dall’ISS. Questa settimana sono disponibili i dati sulla depressione nella popolazione adulta (PASSI) e tra gli anziani (PASSI d’Argento). Dai dati emerge che in Italia una quota contenuta di adulti (il 6%) riferisce sintomi depressivi e percepisce compromesso il proprio benessere psicologico per una media di 15 giorni nel mese precedente l'intervista (vs meno di 2 giorni per le persone senza sintomi depressivi) mentre nel quadriennio 2017-2020 si stima che 13 ultra 65enni su 100 soffrono di sintomi depressivi e percepiscono compromesso il proprio benessere psicologico per una media di 19 giorni nel mese precedente l’intervista. Per approfondire consulta i dati sulla depressione nella popolazione adulta (PASSI) e tra gli anziani (PASSI d’Argento).

 

30/9/2020 - Nuove pubblicazioni dal territorio

Sono online due schede della ASL CN1 con i dati 2017-2020 sulla mobilità attiva (ovvero l’uso della bicicletta o la scelta di andare a piedi in alternativa ai veicoli a motore) e sul fumo. Dai dati emerge che il 53% delle persone intervistata nel territorio aziendale pratica la mobilità attiva, che il 23% è identificabile come fumatore, il 17% come ex fumatore e il 59% come non fumatore. Per approfondire scarica le schede dedicate: mobilità attiva (pdf 589 kb) e abitudine al fumo (pdf 550 kb).

 

23/9/2021 - Dati 2017-2020: screening oncologici

Dai dati PASSI 2017-2020 risulta che in Italia il 79% delle donne fra i 25 e i 64 anni di età e il 75% delle donne fra i 50 e i 69 anni si sottopone rispettivamente allo screening mammografico e allo screening cervicale (Pap-test o HPV test) a scopo preventivo, all’interno di programmi organizzati o per iniziativa personale, secondo quanto raccomandato dalle linee guida nazionali e internazionali. Inoltre dai dati emerge che la copertura nazionale dello screening colorettale in Italia resta ancora piuttosto bassa: circa il 47% degli intervistati nella fascia di età 50-69 anni (uomini e donne) riferisce di aver eseguito uno degli esami per la diagnosi precoce dei tumori colorettali a scopo preventivo nei tempi e modi raccomandati. Per approfondire consulta le pagine dedicate a: screening cervicale, screening mammografico, screening colorettale.

 

23/9/2021 - Pubblicazione del network

Sono disponili online nuovi report dal network PASSI e PASSI d’Argento:

 

16/9/2021 - Dati 2017-2020: abitudini alimentari e attività fisica

Continua la pubblicazione dei risultati aggiornati al 2020 delle sorveglianze di popolazione PASSI e PASSI d’Argento (PdA), coordinate dall’ISS. Questa settimana sono disponibili i dati su: consumo di frutta e verdura (PASSI + PdA), sovrappeso e obesità (PASSI + PdA), attività fisica (PASSI + PdA), attività fisica secondo le indicazioni OMS (PASSI + PdA), mobilità attiva (PASSI). Consulta anche il documento (pdf 621 kb) che presenta i trend e le serie storiche mensili dei diversi indicatori aggiornati al 2020 su tutto il campione di dati raccolti (il documento viene aggiornato alla pubblicazione di ogni indicatore).

 

9/9/2021 - PASSI e PASSI d’Argento: i dati 2017-2020

Con i dati 2017-2020 su consumo di alcol, abitudine al fumo, fumo passivo, smettere di fumare e caratteristiche socio-demografiche del campione parte la pubblicazione dei risultati aggiornati al 2020 delle sorveglianze di popolazione PASSI e PASSI d’Argento (PdA), coordinate dall’ISS, condotte dalle ASL e dedicate rispettivamente alla popolazione adulta e a quella anziana. L’aggiornamento al 2020 offre l’opportunità di iniziare a valutare l’impatto dell’emergenza sanitaria legata al COVID-19 sugli stili di vita connessi alla salute, sulla salute percepita e qualità di vita e sui comportamenti legati alla prevenzione fra i cittadini italiani. Il 2020 è stato un anno straordinario e ha avuto un impatto rilevante anche sulla raccolta dei dati (come accaduto per molte altre attività di prevenzione condotte dalle ASL), tuttavia i campioni ottenuti in PASSI (circa 16mila interviste fra 18-69enni) e in PASSI d’Argento (circa 7mila interviste fra gli ultra 65enni) restano affidabili, rappresentativi per genere ed età della popolazione residente in Italia, e consentono di fare confronti temporali. Per approfondire consulta i dati 2017-2020 su: consumo di alcol (PASSI + PdA), abitudine al fumo (PASSI + PdA), fumo passivo (PASSI), smettere di fumare (PASSI) e caratteristiche socio-agrafiche (PASSI + PdA). Consulta anche il documento (pdf 621 kb) che presenta i trend e le serie storiche mensili dei diversi indicatori aggiornati al 2020 su tutto il campione di dati raccolti (il documento sarà aggiornato alla pubblicazione di ogni indicatore).

 

1/7/2021 - Prevalenza di fumatori tra medici e operatori sanitari non medici in Italia

Negli ultimi due decenni in Italia, la prevalenza di fumatori tra i medici è diminuita in modo consistente mentre resta più alta e appena in lenta riduzione tra gli operatori sanitari non medici. Questo è confermato da uno studio condotto sui dati 2014-2018 del sistema di sorveglianza PASSI i cui risultati sono stati pubblicati a giugno 2021 sugli Annali dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) nell’articolo “Smoking prevalence among healthcare workers in Italy, PASSI surveillance system data, 2014-2018”. Leggi l’approfondimento cura di Valentina Minardi – Gruppo tecnico PASSI, Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute, CNAPPS – ISS.

 

20/5/2021 - PASSI, PDA e modulo COVID: i dati dell’Emilia-Romagna

Circa 1 persona su 3 in Emilia-Romagna, sia adulti che anziani, ha dichiarato molto o abbastanza probabile il rischio di contagiarsi con il virus SARS-CoV-2 nei 3 mesi successivi al momento in cui sono stati intervistati; a novembre 2020 erano 2 persone su 3 a temere il contagio. Il 25% degli intervistati con 18-69 anni ha dichiarato che non sarebbe disposto a vaccinarsi contro il COVID-19 mentre fra gli ultra 64enni l’11% ha dichiarato che non sarebbe propenso a farsi vaccinare. Il 47% degli anziani intervistati ha dichiarato di aver rinunciato per motivi legati al COVID-19, nei 12 mesi precedenti l’intervista, ad almeno una visita medica (o esame diagnostico) di cui avrebbe avuto bisogno. Sono alcuni dei dati riportati nel Rapporto regionale dell’Emilia-Romagna “PASSI e PASSI d’Argento. Primo report dal modulo COVID-19- Report di monitoraggio - marzo 2021”, pubblicato a maggio 2021. Nel documento sono riportati i risultati preliminari in sintesi, ottenuti dalle 1133 interviste effettuate in Regione. Per approfondire consulta il documento completo (pdf 3,4 Mb).

 

13/5/2021 - Alcol e COVID: cosa sta cambiando con la pandemia?

In occasione dell’Alcol Prevention Day 2021 (14 maggio) le ricercatrici ISS delle sorveglianze PASSI e PASSI d’Argento fanno il punto sui consumi di alcol nel periodo marzo-dicembre 2020. Complessivamente il 17% degli intervistati ha fatto un consumo di alcol a maggior rischio per la salute, per quantità e modalità di assunzione: il 3% ne ha fatto un consumo abituale elevato superando le soglie di consumo medio giornaliero indicate dalle linee guida internazionali, l’8% risulta un binge drinker e un altro 9% ha consumato prevalentemente alcol fuori pasto. Queste ultime due modalità di consumo di alcol diminuiscono nel periodo marzo-dicembre 2020 in confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente con variazioni modeste ma significative. Tra marzo e dicembre 2020, nella popolazione ultra 65enne si è registrato un incremento del 6% della quota complessiva di persone che riferisce di consumare alcol (39% a marzo-dicembre 2019 e 45% a mar-dic 2020). Questo aumento è totalmente attribuibile all’ aumento del consumo moderato nelle donne, passato dal 17% del 2019 al 25% del 2020 (dal 20% al 30% delle donne con alto livello di istruzione; dal 15% al 21% fra le donne con basso livello di istruzione). Per approfondire leggi il testo dedicato.

 

13/5/2021 - I consumi di alcol nella PA di Trento

La maggior parte dei trentini adulti (18-69 anni) non consuma alcol (33%) o lo consuma in maniera moderata (36%) mentre il restante 31% si riferisce ai consumatori di alcol a maggior rischio, cioè a coloro che ne consumano abitualmente una quantità elevata (4%), e/o che ne consumano prevalentemente fuori pasto (21%) e/o che hanno consumi definiti binge (15%). Leggi di più nella scheda “Il consumo di alcol in Trentino. Dati 2016-19” (pdf 235 kb).

 

29/4/2021 - Campania: online i dati 2016-19 sugli screening oncologici

In Campania, tra il 2016 e il 2019, il 27,6% delle persone intervistate nella fascia di 50-69 anni ha riferito di aver effettuato un esame per la diagnosi precoce dei tumori colorettali, un valore ben al di sotto del livello di copertura definito “accettabile” (45%) e lontana da quello considerato “desiderabile” (65%). Allo stesso modo solo il 52,2% delle intervistate di 50-69 anni ha riferito di aver effettuato una mammografia preventiva negli ultimi due anni, come raccomandato dalle linee guida internazionali, a fronte di un livello di copertura “accettabile” del 60%. Dati migliori si osservano per lo screening cervicale: il 66% delle donne intervistate (età 25-64 anni) ha riferito di aver effettuato un Pap-test o un HPV test preventivo nel corso degli ultimi tre anni (il valore soglia “accettabile” è 65%). Per approfondire scarica il documento “Programmi di prevenzione individuale - Screening Rapporto Regionale 2020 Campania. Dati Passi 2016-19” (pdf 1,9 Mb).

 

8/4/2021 - Giornata mondiale dell’attività fisica 2021

Si è svolta il 6 aprile la Giornata mondiale dell’attività fisica, nata per sottolineare l’importanza di promuovere uno stile di vita attivo in tutta la popolazione e in ogni fase della vita. Sostenuta dall’ONU e promossa dal network AgitaMundo, l’iniziativa ha scelto quest’anno lo slogan “Attività fisica: poco, vale molto!”. Un messaggio di incoraggiamento che ha assunto un significato ancora più importante nel corso della pandemia di COVID-19 a causa della quale ci si è trovati spesso costretti a una sedentarietà forzata. Leggi l’approfondimento a cura di Ilaria Luzi (ISS) e l’analisi ad hoc realizzata dalle sorveglianze PASSI e PASSI d’Argento sui dati preliminari relativi al periodo marzo-dicembre 2020, focalizzata sui livelli di attività fisica raggiunti rispettivamente da adulti e anziani. Consulta anche i dati aggiornati per l’Italia, l’Europa e il mondo.

 

8/4/2021 Rapporto dell'Area Vasta 2 delle Marche

Nel 2015 l'ONU ha approvato l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile contenente 17 obiettivi articolati in 169 Target da centrare entro il 2030. Per raggiungere questo traguardo è importante tenere presente le informazioni date dalle diverse sorveglianze di popolazione. Nell'Area Vasta 2 (AV2) delle Marche la sorveglianza bambini 0-2 anni ha raccolto dati sul consumo di alcol nel periodo compreso tra dicembre 2018 e aprile 2019 su un campione di 2090 mamme. Dai dati è emerso che il 28,2% delle future mamme ha assunto durante la gestazione bevande alcoliche almeno 1-2 volte al mese. Dalla sorveglianza HBSC è stato rilevato che, su un campione di 2206 ragazzi, il 52,2% beve con frequenza alcolici. In base alla sorveglianza PASSI tra il 2015 e il 2018 tra gli adulti di età compresa fra 18 e 69 anni il 65,5% ha affermato di bere con regolarità bevande alcoliche. Infine, in base al sistema PASSI d'Argento nel periodo 2014-2015 il 52,1% degli anziani ha dichiarato di assumere abitualmente alcol. Per approfondire consulta la scheda tematica “Il consumo di alcol. Dati dei Sistemi di sorveglianza bambini 0-2 anni, PASSi, PASSI d’Argento e HBSC Italia” (pdf 3,9 Mb), pubblicata dall’Unità Operativa di Epidemiologia-Dipartimento di Prevenzione Area Vasta 2 dell’Azienda Sanitaria Unica Regione Marche.

 

18/2/2021 - Friuli Venezia Giulia: un’indagine sulle persone in eccesso ponderale

È online un’analisi sulle abitudini alimentari e il profilo di salute delle persone in eccesso ponderale residenti in Regione, ottenuta grazie ai dati raccolti dalle sorveglianze di popolazione OKkio alla Salute (bambini 8-9 anni), HBSC (ragazzi di 11, 13 e 15 anni), PASSI (18-69enni) e PASSI d’Argento (ultra 65enni). In Friuli Venezia Giulia l’eccesso ponderale riguarda il 26% dei bambini (il 19% è in sovrappeso, il 7% è obeso e l'1,7% ha un'obesità grave), il 16% dei ragazzi di 11-15 anni (il 14% è in sovrappeso e il 2% obeso), il 41% degli adulti (il 31% è in sovrappeso e il 10% obeso) e il 54% degli ultra 65enni (il 39% è in sovrappeso e il 15% obeso). Scarica “Abitudini alimentari e profilo di salute delle persone in eccesso ponderale residenti in Friuli Venezia Giulia: i dati 2016-2019 dei Sistemi di Sorveglianza” (pdf 737 kb) per i dettagli sulle abitudini alimentari, la percezione del peso e la salute delle persone in eccesso ponderale, l’atteggiamento degli operatori sanitari e gli spunti per l’azione.

 

4/2/2021: Nuovi contributi dal territorio

Scarica i nuovi materiali della sorveglianza PASSI elaborati da: